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CRIMINOLOGIA E PSICOPATOLOGIA FORENSE

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IN SINTESI

autore: Augusto Balloni-Roberta Bisi-Raffaella Sette

editore: Cedam

anno di pubblicazione: 2019

pagine: 448

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Avvertita l’esigenza di una messa a punto di alcune problematiche, si è posta l’attenzione su aspetti concettuali, teorici e metodologici della ricerca criminologica, proponendo di applicare il modello della psicologia topologica di Kurt Lewin all’interpretazione del crimine, facendo riferimento alla nota formula: C = f (P, A), secondo la quale il comportamento criminale di un individuo va posto in relazione allo stato della persona e alle caratteristiche dell’ambiente.
In questo volume, che riguarda le teorie in criminologia e temi di psicopatologia forense, vengono esaminate, anche in chiave critica, le teorie criminologiche nella prospettiva bio-antropologica, psicologica e sociologica.
Passato, presente e prospettive future degli studi e delle ricerche criminologiche sono lo sfondo da cui partono gli Autori per sviluppare l’ipotesi di una applicazione della teoria del campo di Lewin. In tale prospettiva, vengono proposti anche argomenti di psicopatologia forense con riferimento alla perizia e alla consulenza e in rapporto alle questioni attinenti imputabilità e pericolosità sociale, tenendo conto degli aspetti innovativi e delle criticità emerse dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e del nuovo assetto assistenziale.
INDICE SOMMARIO
Capitolo I
INTRODUZIONE ALLA CRIMINOLOGIA
Capitolo II
L’ENIGMA DEL CRIMINE: CAINO E ABELE
Capitolo III
L’OPERA DI CESARE BECCARIA (1738–1794)
Capitolo IV
L’OPERA DI CESARE LOMBROSO (1835–1909)
E I SUOI PRECURSORI
Capitolo V
EPIGONI DI LOMBROSO E TEORIE
BIO-ANTROPOLOGICHE
1. Enrico Ferri (1856–1929) e la sociologia criminale……………. Pag. 59
2. La criminologia di Raffaele Garofalo (1852–1934)……………. » 68
3. Charles B. Goring (1870–1919) e la diatesi criminale………… » 72
4. L’eugenetica in Earnest Albert Hooton (1887–1954) ………… » 73
5. La tipologia di William Herbert Sheldon (1898–1977) ……… » 74
6. La sindrome cromosomica ……………………………………………… » 76
7. Il potenziale criminale nelle ricerche di Sheldon (1896–1980)
e Eleaonor Glueck (1898–1972) ……………………………………… » 80
8. Le famiglie criminali………………………………………………………. » 86
9. Ereditarietà nella biologia criminale: studi sui gemelli ………. » 88
10. Crimine e personalità: l’opera di Hans Jürgen Eysenck
(1916–1997)………………………………………………………………….. » 92
11. Basi genetiche del comportamento criminale……………………. » 98
12. Aggiornamenti in tema di criminogenesi giovanile ……………. » 105
13. Osservazioni conclusive………………………………………………….. » 116
Capitolo VI
TEORIE PSICODINAMICHE
1. Il concetto di personalità………………………………………………… Pag. 125
2. Il contributo di Sigmund Freud (1856–1939): il delinquente
per senso di colpa ………………………………………………………….. » 129
3. L’evoluzione dell’ipotesi freudiana e il contributo di Theodor
Reik (1888–1969)…………………………………………………………… » 132
4. Il sentimento di colpa e il passaggio all’atto criminale……….. » 135
5. Diagnostica criminale psicoanalitica………………………………… » 140
6. La delinquenza individuale giovanile……………………………….. » 143
7. La psicologia della pecora nera……………………………………….. » 148
8. Sviluppo di personalità e fenomeni di dipendenza ……………. » 150
9. Devianza giovanile: altre ipotesi interpretative …………………. » 152
10. Criminalità e devianza come meccanismo di difesa …………… » 157
11. Frustrazione e aggressività ……………………………………………… » 160
12. Considerazioni e osservazioni …………………………………………. » 166
Capitolo VII
TEORIE SOCIOLOGICHE
1. Adolphe Quetelet (1796–1874) e André Michel Guerry
(1802–1866): le statistiche criminali ………………………………… Pag. 171
2. Emile Durkheim (1858–1917): il delitto, un fatto sociale
normale ………………………………………………………………………… » 173
3. La Scuola di Chicago……………………………………………………… » 175
4. Gabriel Tarde (1843–1904) e il concetto di imitazione………. » 177
5. Robert King Merton (1910–2003) e i tipi di adattamento
individuale ……………………………………………………………………. » 183
6. L’associazione differenziale di Edwin Hardin Sutherland
(1883–1950)………………………………………………………………….. » 201
7. Le subculture………………………………………………………………… » 209
8. Talcott Parsons e il comportamento deviante (1902–1979)… » 216
9. Le funzioni del conflitto…………………………………………………. » 222
10. I teorici dell’etichettamento ……………………………………………. » 234
11. Il naturalismo (David Matza 1930)………………………………….. » 236
12. L’etnometodologia …………………………………………………………. » 238
Capitolo VIII
EVOLUZIONE DEGLI STUDI CRIMINOLOGICI
1. L’articolazione di un percorso di studio …………………………… Pag. 243
2. Districarsi nella diversità sociale ……………………………………… » 248
3. Differenze, mancanze, inquietudini: una sfida da affrontare…. » 251
4. Scelta razionale, stili di vita e attività di routine………………… » 256
5. Teorie del controllo sociale: alcune definizioni …………………. » 260
6. Perché le persone rispettano le regole? ……………………………. » 262
Capitolo IX
PER UNA TEORIA DEL CAMPO
Capitolo X
VINCOLI E OBIETTIVI NEL DIBATTITO SULLE
SCIENZE CRIMINOLOGICHE
Capitolo XI
INTRODUZIONE ALLA PSICOPATOLOGIA FORENSE
1. Tra perizia e consulenza …………………………………………………. Pag. 277
2. La perizia psichiatrica…………………………………………………….. » 279
3. Le tecniche di indagine nella perizia psichiatrica………………. » 286
3.1. Il colloquio …………………………………………………………… » 286
3.2. I test psicologici ……………………………………………………. » 289
3.2.1. Le tecniche proiettive…………………………………. » 290
3.2.2. Le tecniche psicometriche…………………………… » 291
4. Considerazioni conclusive………………………………………………. » 291
Capitolo XII
DEVIANZA GIOVANILE E DISTURBI DI PERSONALITÀ
1. Premessa ………………………………………………………………………. Pag. 293
2. Il gruppo nell’evoluzione della devianza giovanile…………….. » 294
2.1. Il gruppo nella violenza carnale………………………………. » 295
2.2. Il gruppo nell’omicidio………………………………………….. » 298
3. Psicopatia e disturbi di personalità………………………………….. » 303
3.1. Premessa………………………………………………………………. » 303
3.2. Devianza in gruppo e “psicopatia” …………………………. » 306
3.3. Dalla “psicopatia” alla “seminfermità”……………………. » 310
3.4. Osservazioni conclusive…………………………………………. » 315
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Capitolo XIII
MALATTIE MENTALI E CONDOTTE CRIMINOSE
1. Premessa ………………………………………………………………………. Pag. 319
2. Tossicomanie…………………………………………………………………. » 320
3. Alcoolismo ……………………………………………………………………. » 324
4. Debolezza mentale…………………………………………………………. » 327
5. Le sindromi schizofreniche …………………………………………….. » 330
6. Stati paranoidi o paranoia ………………………………………………. » 339
7. Le psicosi affettive …………………………………………………………. » 341
7.1. Forma depressiva ………………………………………………….. » 342
7.2. Forma maniacale…………………………………………………… » 351
8. Psicosi organiche …………………………………………………………… » 352
8.1. Psicosi organiche dell’età senile ……………………………… » 353
9. Capacità di agire e infermità mentale ………………………………. » 356
10. Proposte operative…………………………………………………………. » 358
Capitolo XIV
DAGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI (OPG)
ALLE RESIDENZE ESECUZIONE MISURE DI SICUREZZA
(REMS): ASPETTI INNOVATIVI E CRITICITÀ ALLA LUCE
DEL MUTATO ASSETTO NORMATIVO
1. Introduzione …………………………………………………………………. Pag. 361
2. Evoluzione normativa…………………………………………………….. » 362
3. La legge n. 81/2014: aspetti innovativi e criticità ………………. » 368
4. La valutazione della pericolosità sociale: il ruolo del perito
nel nuovo contesto normativo…………………………………………. » 377
5. Conclusioni…………………………………………………………………… » 382
Capitolo XV
CRIMINALITÀ E SICUREZZA IN EUROPA ATTRAVERSO
STATISTICHE E INDAGINI DI VITTIMIZZAZIONE
1. Introduzione …………………………………………………………………. Pag. 385
2. Ordine, sicurezza e giustizia penale…………………………………. » 388
3. Omicidi, rapine e furti nelle statistiche europee di polizia …. » 390
4. Indagini di vittimizzazione in Europa………………………………. » 395
Bibliografia………………………………………………………………………….. Pag. 407
Siti web consultati………………………………………………………………… » 435
Collaboratori ……………………………………………………………………….. » 437

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