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DIRITTO PUBBLICO

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IN SINTESI

autore: Roberto Bin-Giovanni Petruzzella

editore: Giappichelli

anno di pubblicazione: 2021

pagine: 557

49,00 46,55

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INDICE
Prefazione alla diciottesima edizione XXV
UN’INTRODUZIONE DA LEGGERE
1. Diritto: ma che cos’è? XXVII
1.1. Definizioni XXVII
1.2. Pluralità degli ordinamenti XXVII
1.3. Norme sociali e norme giuridiche XXIX
1.4. “Diritto” e punti di vista XXX
2. Oggetto e funzione del diritto pubblico XXXI
3. Come si usa questo manuale XXXII
 “Fili rossi”, XXXIII
4. Come si studia il diritto pubblico XXXIII
PERCORSO I
ORGANIZZAZIONE DEI POTERI PUBBLICI
I. LO STATO: POLITICA E DIRITTO
1. Il potere politico 3
1.1. Definizioni 3
1.2. La legittimazione 4
 Max Weber e il potere legittimo, 4
2. Lo Stato 6
2.1. Definizione 6
 Il nome “Stato” e la “cosa” nuova, 6
2.2. La nascita dello Stato moderno 6
 Il sistema feudale, 6
2.3. Sovranità 8
 Dallo “stato di natura” alla nascita del “Leviatano”, 8
2.4. Nuove tendenze della sovranità 1
2.5. Sovranità e organizzazione internazionale 10
 Dal “Mercato comune” alla “Unione europea”: le tappe della storia europea,
11. –  Dall’Europa dei mercati all’Europa dei diritti, 12
2.6. Territorio 12
 Territorio e sovranità nell’economia globale, 13. –  Territorio e frontiere
nell’Unione europea, 15
2.7. Cittadinanza 15
 Come si acquista, si perde e si riacquista la cittadinanza italiana, 15
2.8. La cittadinanza dell’Unione europea 16
 Dallo Stato-nazione alle società multiculturali, 17
2.9. Lo Stato come apparato 18
2.9.1. L’apparato burocratico 18
 Le origini della burocrazia, 18. –  Le dimensioni dell’apparato
statale, 19
2.9.2. Lo Stato come persona giuridica 19
 Stato ordinamento, Stato persona, Stato comunità … nozioni!, 20
2.9.3. Gli enti pubblici 20
2.9.4. La potestà pubblica 21
 La caduta delle antiche distinzioni: gli organismi di diritto pubblico,22
2.9.5. Uffici ed organi 22
2.9.6. Organi costituzionali 23
II. FORME DI STATO
1. “Forma di stato” e “forma di governo” 25
1.1. Definizioni 25
1.2. Le classificazioni e i modelli 26
2. L’evoluzione delle forme di Stato 27
2.1. Lo Stato assoluto 27
2.2. La nascita dello Stato liberale 28
 La rivoluzione francese, 28. –  L’evoluzione inglese, 29. –  La Costituzione
americana, 30
2.3. Stato liberale ed economia di mercato 31
2.4. I caratteri dello Stato liberale 32
 “Stato liberale” e “Stato di diritto”, 33. –  Stato liberale, Stato monoclasse,34
2.5. La nascita dello Stato di democrazia pluralista 34
 La progressiva estensione del diritto di voto, 35
3. Lo Stato di democrazia pluralista 35
3.1. I partiti politici di massa 35
 La nascita dei partiti di massa, 36
3.2. Crisi delle democrazie di massa e nascita dello Stato totalitario 38
 La Costituzione di Weimar e la sua crisi, 38. –  La difficile esperienza
della democrazia di massa e l’avvento del fascismo, 39
3.3. Le alternative allo Stato di democrazia pluralista nel XX secolo 40
 Lo Stato socialista e il “Muro di Berlino”, 40
3.4. Consolidamento della democrazia pluralista e affermazione dello
Stato sociale 41
 Il principio pluralista nella Costituzione italiana, 42. –  Stato sociale e interventismo
economico, 43. –  La Repubblica italiana come “Stato sociale”, 44
3.5. Omogeneità e differenze tra gli Stati di democrazia pluralista 44
 Democrazia ovunque?, 46
3.6. Lo Stato di democrazia pluralista tra società post-classista e globalizzazione47
  La crisi del debito sovrano e il ruolo dello Stato, 48. –  La dimensione sovranazionale
della garanzia del “welfare”, 50. –  Pandemia e recessione, 51
3.7. I caratteri dello Stato di democrazia pluralista 51
  Il ruolo sempre più difficile dei Parlamenti, 53
4. Rappresentanza politica 54
4.1. Definizioni 54
4.2. La rappresentanza politica nello Stato di democrazia pluralista 56
  Che cosa resta del divieto del mandato imperativo, in Italia?, 57. –  I partiti
sono strumenti della democrazia: ma sono democratici?, 58. –  Democrazia
rappresentativa vs. democrazia plebiscitaria, 59. –  Chi sono i populisti?,
61. –  Può il codice dei Cinque Stelle vincolare il rappresentante?, 62
4.3. Democrazia diretta e democrazia rappresentativa 62
  Democrazia degli antichi e democrazia dei moderni, 63. –  Classificazioni
dei referendum, 64
5. La separazione dei poteri 65
5.1. Il modello liberale 65
   L’ambizione usata come antidoto all’ambizione, 66. –  Poteri e funzioni,67
5.2. La separazione dei poteri nelle democrazie pluraliste 68
   L’irresistibile rafforzamento del Governo, 69
6. La regola di maggioranza 72
6.1. Definizioni 72
 Maggioranze e minoranze in Costituzione, 73
6.2. Democrazie maggioritarie e democrazie consociative 75
 Come instaurare la democrazia in società difficili, 76
7. Lo Stato e la società multiculturale 76
7.1. I rapporti tra Stato e confessioni religiose 76
 Laicità dello Stato: le origini, 76. –  Che cos’è il “Concordato”?, 78. –
 Che cosa sono le “intese”?, 78
7.2. Principio di laicità, libertà di coscienza e pluralismo religioso 79
 Il caso: il reato di bestemmia e il divieto di discriminazione, 80. –  Il
caso: il crocifisso è un simbolo religioso?, 81
7.3. La tutela delle minoranze e la società multiculturale 82
 Il conflitto etico sull’eutanasia: il caso Welby ed il caso Englaro, 84
8. Stato unitario, Stato federale, Stato regionale 85
 L’origine storica degli Stati federali, 86.
9. L’Unione europea 87
9.1. Definizioni 87
9.2. L’organizzazione 87
 La “Costituzione europea”, 89. –  La sussidiarietà funziona come un
ascensore, 91
9.3. Il mercato, tra Stato e Unione europea 91
 La pubblicizzazione dell’economia nello Stato sociale, 92. –  Il mercato:
ordine spontaneo o costruzione giuridica?, 93. –  Dalle astuzie di Rockfeller
alla maximulta a Microsoft, 94. –  La liberalizzazione dei servizi pubblici, 94
9.4. L’Unione monetaria e i parametri di Maastricht 95
 Come cambia la politica monetaria, 95. –  I parametri di Maastricht, 97
9.5. La crisi finanziaria in Europa e la nuova governance economica 98
 L’Unione bancaria e i rischi di “contagio”, 100
9.6. Il “deficit democratico” dell’UE, la Brexit e le elezioni europee 101
  La crisi greca e il referendum sul programma di austerità del 2015, 102. –
 La crisi britannica e la Brexit, 103
III. FORME DI GOVERNO
1. Le forme di governo dello Stato liberale 105
1.1. La monarchia costituzionale 105
 Il Parlamento si è imposto usando l’arma dell’accusa penale, 106
1.2. Parlamentarismo dualista e parlamentarismo monista 107
  L’ambigua parlamentarizzazione dello Statuto Albertino, 108
2. Le forme di governo nella democrazia pluralista ed il sistema dei partiti 108
3. Il sistema parlamentare e le sue varianti 110
3.1. Forma di governo parlamentare e razionalizzazione del potere 110
  La “sfiducia costruttiva” serve davvero?, 111
3.2. Parlamentarismo maggioritario e parlamentarismo compromissorio 112
  La “Lady di ferro” vince le elezioni ma perde il Governo, 113
4. Presidenzialismo 115
 Gli Stati Uniti ed il “governo diviso”, 116
5. Semipresidenzialismo 117
 La “coabitazione” è una pratica difficile, ma ormai rara, 118
6. Altre forme di governo contemporanee 119
 Esiste un monarca repubblicano?, 120
7. I sistemi elettorali e la legislazione di contorno 121
7.1. La legislazione elettorale 121
7.2. L’elettorato attivo e passivo 121
  Come si perde l’elettorato attivo, 121. –  Il voto degli italiani all’estero,
122. –  La rappresentanza di genere, 123
7.3. Ineleggibilità, incompatibilità e incandidabilità 123
  Cause di ineleggibilità, 124. –  L’incandidabilità è una sanzione penale?,
126. –  Un potente imprenditore può diventare Presidente del Consiglio?,127
7.4. Disciplina delle campagne elettorali 128
  Par condicio, 128. –  Le spese elettorali, 129
7.5. Il finanziamento della politica 129
 Breve storia del finanziamento pubblico dei partiti in Italia, 130. –  Il
finanziamento dei gruppi parlamentari, 131
7.6. I sistemi elettorali 132
  Formule elettorali proporzionali, 134
7.7. Il sistema di elezione del Parlamento in Italia 136
 La sent. 1/2014 e la fine del “Porcellum”, 137. –  Italicum. Requiem
per una legge mai applicata, 139. –  I limiti di ammissibilità costituzionale
del ballottaggio, 140. –  Come funziona il Rosatellum?, 141
7.8. Le elezioni del Parlamento europeo 142
7.9. La verifica dei poteri e il contenzioso elettorale 143
IV. L’ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE IN ITALIA
1. La forma di governo italiana: evoluzione e caratteri generali 145
1.1. La disciplina del rapporto di fiducia e la maggioranza politica 145
 La razionalizzazione del parlamentarismo alla Costituente, 146
1.2. Trasformazioni del sistema politico e trasformazioni della forma
di governo 148
   La ristrutturazione del sistema dei partiti, 150. –  Fine del bipolarismo?,
151. –  Le elezioni 2013, 152. –  Dal Governo Letta al Governo Renzi e al
Governo Gentiloni, 152
1.3. La formazione della coalizione 153
   La storia delle coalizioni post-elettorali, 154. –  L’eterna ambiguità
delle coalizioni elettorali in Italia, 155. –  Le elezioni del 4 marzo 2018 e
le trasformazioni del sistema politico, 157
1.4. Breve storia delle crisi di Governo 158
   Breve storia di lunghe crisi, 158. –  “Ribaltoni” e regole di stabilizzazione
della coalizione, 159. –  Il caso: il Parlamento può votare la sfiducia
ad un ministro?, 160
2. Il Governo 161
2.1. Definizione 161
2.2. Le regole giuridiche sul Governo 161
   Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato?,162
2.3. Unità ed omogeneità del Governo 162
 La tormentata storia istituzionale del Governo italiano, 164
2.4. La formazione del Governo 164
 Diversi tipi di “democrazie immediate”, 165. –  I Governi tecnici ed il
Governo Monti, 166
2.4.1. Consultazioni e incarico per la formazione del Governo 167
    Consultazioni: prassi o consuetudine?, 167. –  Preincarichi e
mandati esplorativi, 168. –  La formazione del Governo Conte e il
“contratto” di governo, 168
2.4.2. La lista dei ministri, la nomina e il giuramento 169
   La lista dei ministri e le scelte dei partiti, 169. –  Caso Savona: il
Presidente della Repubblica può rifiutare la nomina di un ministro?,
170. –  Controfirma e cortocircuiti, 171. –  Il Governo
privo di fiducia, 171
2.5. I rapporti tra gli organi del Governo 172
  Leadership di partito e premiership: coincidenza o separazione?, 173. –
 È possibile revocare un ministro?, 174
2.6. L’unità dell’indirizzo politico e amministrativo nella legge 400/1988 174
  Le attribuzioni del Consiglio dei ministri, 175. –  Come il Presidente
fa funzionare il Consiglio dei ministri, 175
2.7. La Presidenza del Consiglio dei ministri 176
  L’ordinamento della Presidenza, 176
2.8. Gli organi governativi non necessari 177
2.9. Gli strumenti per l’attuazione dell’indirizzo politico 178
  La crescita del potere normativo del Governo, 179
2.10. Settori della politica governativa 180
  Il Governo e i Trattati internazionali, 181. –  Dalla “guerra a fini umanitari”
…, 182. –  … alla “guerra globale”, 183. –  L’assetto dei servizi segreti,184
2.11. Gli organi ausiliari 184
  La “registrazione” degli atti del Governo, 186
3. Il Parlamento 187
3.1. La struttura del Parlamento 187
3.1.1. Il bicameralismo paritario 187
 Bicameralismi e monocameralismo, 187. –  La fallita riforma
costituzionale del bicameralismo, 188
3.1.2. Il Parlamento in seduta comune 188
3.1.3. I regolamenti e il ruolo del Parlamento 189
 Modifiche dei regolamenti parlamentari e forma di Governo,189
3.1.4. L’organizzazione interna delle Camere: Presidenti e Uffici di
Presidenza 190
 Logica “bipolare”, presidenti superpartes, e il “caso Fini”, 190. –
 I collaboratori del Presidente, 191
3.1.5. I gruppi parlamentari 192
3.1.6. Commissioni parlamentari e Giunte 193
 Lo statuto dell’opposizione, 194
3.2. Il funzionamento del Parlamento 195
3.2.1. Durata in carica del Parlamento e regole decisionali 195
 I poteri delle Camere in prorogatio, 195
3.2.2. Come lavora il Parlamento 196
 Il metodo della programmazione dei lavori, 197
3.2.3. Le prerogative parlamentari 197
 Le prerogative, prima della riforma, 198. –  Privilegi della politica
e rigore della Corte costituzionale, 199. –  Le prerogative
del parlamentare “intercettato”, 199
3.2.4. Gli interna corporis 200
 L’autonomia dei parlamentari e l’abolizione dei vitalizi, 200. –
 Gli interna corporis acta nella giurisprudenza, 201. –  Il caso:
gli abusi dei “pianisti” e le prepotenze della maggioranza, 201
3.3. Le funzioni del Parlamento 201
3.3.1. La funzione legislativa 201
3.3.2. La funzione parlamentare di controllo 202
3.3.3. Atti parlamentari di indirizzo 203
3.4. Le inchieste parlamentari: profili generali 203
 Il caso: la massoneria e il controllo sugli atti della commissione, 205. –
 L’inchiesta: potere dell’opposizione o della maggioranza?, 205
3.5. Parlamento e Unione europea 205
 Politiche comunitarie: la “fase ascendente” e il Parlamento, 206. –  Politiche
comunitarie: la “fase ascendente” e le Regioni, 207
3.6. Il processo di bilancio tra Governo e Parlamento 207
3.6.1. La finanza pubblica nella Costituzione 207
   Progressività delle imposte e flat tax: ragioni di una scelta, 208
3.6.2. Entrate e spese pubbliche nella Costituzione e nell’esperienza
repubblicana 208
   La Costituzione e il pareggio di bilancio, 209. –  Il “Patto di
stabilità e crescita” e gli strumenti, 211
3.6.3. La riforma costituzionale del 2012 e l’introduzione del principio
dell’equilibrio di bilancio 212
 Cosa significa “equilibrio di bilancio”?, 212. –  Il Governo
chiede al Parlamento l’autorizzazione ad aumentare l’indebitamento,213
3.6.4. Il ciclo di bilancio tra vincoli europei e autonomie territoriali 214
3.6.5. Il processo di bilancio: l’intreccio fra legge e regolamento
parlamentare 216
 Procedura di bilancio e limiti alla “sovranità d’assemblea”, 217
3.6.6. La copertura finanziaria delle leggi 217
4. Presidente della Repubblica 218
4.1. Capo dello Stato e forma di governo 218
 Organo di garanzia od organo governante? I precedenti costituzionali, 219. –
 Trasformazioni del sistema politico e Capo dello Stato, 221
4.2. L’elezione del Presidente della Repubblica 221
 La rielezione di Giorgio Napolitano, 222. –  I Presidenti della Repubblica
dal 1948 ad oggi, 223
4.3. La controfirma ministeriale 223
 Il Re non può sbagliare, 224
4.4. La irresponsabilità del Presidente 225
 Il caso: la responsabilità per le dichiarazioni presidenziali, 226
4.5. La soluzione delle crisi di Governo: nomina del Presidente del
Consiglio 227
 Il Capo dello Stato fa quello che la politica gli lascia fare, 228
4.6. La soluzione delle crisi: lo scioglimento anticipato del Parlamento 228
4.6.1. I dati costituzionali e il sistema politico 228
 Lo scioglimento anticipato nel parlamentarismo maggioritario,229
4.6.2. L’esperienza italiana 229
 Scioglimenti anticipati e durata delle legislature, 230. –  Il caso:
il Capo dello Stato ha il dovere di cercare una maggioranza?, 231
4.6.3. Dopo lo scioglimento: l’ordinaria amministrazione 232
4.7. Atti formalmente e sostanzialmente presidenziali 232
 Il caso: può il Capo dello Stato rinviare una legge a Camere sciolte?, 233. –
 Tipi di messaggio presidenziale: un chiarimento, 233
4.8. Atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativi 234
 Controllo presidenziale sui decreti-legge: la prassi, 235. –  Il caso: la
grazia a Sofri, 237
4.9. Atti compiuti nella qualità di Presidente del Consiglio supremo
di difesa e del Consiglio superiore della magistratura 237
4.10. La supplenza del Presidente della Repubblica 238
 Quando il Presidente viaggia all’estero, 239
V. REGIONI E GOVERNO LOCALE
1. Le Regioni e gli enti locali nella storia istituzionale italiana 241
1.1. Dalla Costituzione alla riforma 241
   La “riforma Bassanini”, 242
2. La ripartizione delle competenze tra Stato, Regioni ed enti locali 243
3. I raccordi tra i diversi livelli territoriali di governo 244
3.1. La Commissione bicamerale integrata 245
3.2. La Conferenza Stato-Regioni e le altre Conferenze 245
3.3. Il principio di leale collaborazione 246
  La sentenza sulla “legge Madia” e i vincoli della leale collaborazione, 247
4. I rapporti tra le Regioni e gli enti locali 248
  La Provincia: un ente inutile da sopprimere?, 249. –  Che cosa sono le “funzioni
fondamentali”?, 250
5. Finanza regionale e finanza locale 250
 Il “federalismo fiscale”: la supplenza della Corte costituzionale, 252. –  Il rebus
dei “costi standard”, 253
6. La forma di governo regionale 253
6.1. La forma di governo antecedente 253
6.2. La c.d. “forma di governo transitoria” 254
 Il principio “simul stabunt, simul cadent”, 255
6.3. Il margine delle scelte statutarie 256
  Il “caso Calabria” e l’autonomia statutaria delle Regioni, 257
7. La forma di governo degli enti locali 257
 I rapporti tra Sindaco, Giunta e Consiglio, 258
VI. L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
1. Pluralismo amministrativo e molteplicità dei modelli amministrativi 261
2. Il Governo e la pubblica amministrazione 262
 Il difficile rapporto tra politica e amministrazione, 263. –  Le trasformazioni
dell’amministrazione statale, 264
3. I principi costituzionali sull’amministrazione 264
 Lo “spoils system” e l’imparzialità dell’amministrazione, 267. –  Il regime dei
controlli sulle amministrazioni, 267
4. I principi sul procedimento amministrativo 268
 Amministrare con il consenso, 271. –  I diversi tipi di conferenza di servizi,
271. –  La pubblica amministrazione come “Casa di Vetro”, 273. –  Può essere
rifiutato l’accesso civico?, 274. –  L’autocertificazione, 275
5. I contratti della pubblica amministrazione 275
 Procedure di appalto, 276
6. I servizi d’interesse generale 277
 Servizi pubblici e “fallimento del mercato”, 277
7. I servizi pubblici locali 279
 Disciplina generale e discipline settoriali, 279. –  L’in house, 280. –  Arriva
il “decreto-semplificazione”, 281
PERCORSO II
ATTI PUBBLICI E TUTELA DEI DIRITTI
I. FONTI DEL DIRITTO: NOZIONI GENERALI
1. Fonti di produzione 285
1.1. Definizioni 285
1.2. Norme di riconoscimento 285
   Mosè e le tavole della legge, 286
2. Fonti di cognizione: pubblicazione e ricerca degli atti normativi 287
2.1. Definizioni 287
   La “Gazzetta ufficiale”, 287
2.2. Pubblicazione “ufficiale” e entrata in vigore degli atti normativi 287
2.3. Fonti non “ufficiali” 288
   Repertori e banche dati di legislazione, 288
3. Fonti-fatto e fonti-atto 288
3.1. Definizioni 288
3.2. Tipicità delle fonti-atto 289
3.3. Le consuetudini 289
  L’origine consuetudinaria della Common Law, 290. –  Consuetudini facoltizzanti?,
291. –  Le “convenzioni costituzionali”, 291. –  Il caso: il risarcimento
delle vittime dei crimini nazisti, 292
3.4. Le altre fonti-fatto 292
4. Tecniche di rinvio ad altri ordinamenti 293
4.1. Definizioni 293
4.2. Il rinvio “fisso” 294
  Un esempio di rinvio fisso, 294
4.3. Il rinvio “mobile” 294
5. La funzione dell’interpretazione 295
 Il caso: furto al supermercato, 296
6. Le antinomie e tecniche di risoluzione 298
7. Il criterio cronologico e l’abrogazione 298
7.1. Definizioni 298
7.2. Efficacia delle norme e principio di irretroattività delle leggi 298
7.3. Effetti temporali dell’abrogazione 299
7.4. Tipi di abrogazione 299
  Utili esempi di disposizioni inutili, 300. –  Il problema della “legislazione
vigente”, 301
7.5. Abrogazione, deroga e sospensione 301
8. Il criterio gerarchico e l’annullamento 302
8.1. Definizioni 302
8.2. Effetti dell’annullamento 303
9. Il criterio della specialità 303
9.1. Definizioni 303
9.2. Effetti dell’applicazione del criterio di specialità 304
10. Il criterio della competenza 305
10.1. Definizioni 305
10.2. Effetti dell’applicazione del criterio di competenza 305
11. Riserve di legge e principio di legalità 306
11.1. Definizioni 306
  Legalità “formale” e legalità “sostanziale”, 307
11.2. Tipologie 307
  Legge, legge formale, legge ordinaria, 308. –  L’ironia della storia e i paradossi
del legislatore “moralista”, 311. –  Schema riassuntivo delle riserve
costituzionali, 311
II. LA COSTITUZIONE
1. Significati di “costituzione” 313
 Il preambolo della Costituzione americana, 315. –  Il caso: il professore di
ginnastica e la libertà di coscienza, 315
2. Potere costituente e poteri costituiti 317
  Costituzioni scritte e Costituzioni non scritte, 317. –  Potere costituente e potere
costituito in Italia, 318
3. Costituzioni “flessibili” e costituzioni “rigide” 320
3.1. Definizioni 320
3.2. Sulla nozione di costituzione “flessibile” 321
   Lo Statuto Albertino, 321. –  Quanto era flessibile lo Statuto Albertino?,322
3.3. Sulla nozione di costituzione “rigida” 323
   Quanto è rigida la Costituzione italiana?, 324. –  Le leggi costituzionali
in Italia, 325
4. La Costituzione italiana 326
4.1. Genesi 326
   L’Assemblea costituente, 327. –  L’“inattuazione” della Costituzione,329
4.2. Contenuti 329
 Disposizioni, norme, regole, principi, valori, interessi, 331
III. LE FONTI DELL’ORDINAMENTO ITALIANO: STATO
1. Costituzione e leggi costituzionali 333
1.1. Definizioni 333
1.2. Leggi costituzionali: procedimento 334
   Leggi costituzionali: le due ipotesi dell’art. 138, 335. –  A che serve il
referendum costituzionale?, 336
1.3. I limiti della revisione costituzionale 337
2. Legge formale ordinaria e atti con forza di legge 338
2.1. Definizioni 338
2.2. Tipicità e tassatività delle fonti primarie 338
3. Procedimento legislativo 339
3.1. Definizioni 339
3.2. L’iniziativa legislativa 340
   Il bicameralismo “piuccheperfetto”, 340. –  Iniziativa legislativa: chi
conta e chi no, 341
3.3. L’approvazione delle leggi 342
   Il “Comitato per la legislazione”, 343. –  La commissione deliberante:
più ombre che luci, 344. –  Commissione redigente: meglio il Senato che
la Camera, 345
3.4. La promulgazione della legge 346
   Il rinvio delle leggi nelle diverse presidenze, 346. –  Il Presidente della
Repubblica? È il fusibile del sistema, 347
4. Leggi rinforzate e fonti atipiche 347
4.1. Definizioni 347
 Può una legge “aggravare” la formazione delle altre leggi?, 348
4.2. Fonti atipiche 349
   Come si fa un trattato, 351. –  L’art. 80 tra sovranità e globalizzazione, 352
5. Legge di delega e decreto legislativo delegato 352
5.1. Definizioni 352
5.2. La legge di delega 352
5.3. Il decreto legislativo delegato 354
   Il “preambolo” del decreto delegato: un esempio, 354. –  “Obbligatorietà”
e “istantaneità”: attributi della delega legislativa?, 355
5.4. Deleghe accessorie e testi unici 356
   Attenzione ai “testi unici”!, 356
6. Decreto-legge e legge di conversione 357
6.1. Definizioni 357
   La necessità come fonte e l’origine “spontanea” del decreto-legge, 357
6.2. Procedimento 358
   “Preambolo” e “clausola di presentazione” del decreto-legge: un esempio,
358. –  I tre presupposti e il loro controllo, 359
6.3. Decadenza del decreto non convertito 361
   Il Governo paga i danni?, 362. –  Il caso: la sent. 360/1996 e il ritorno
alla Costituzione, 364
6.4. La legge di conversione e gli effetti degli emendamenti 364
   Si possono evitare gli emendamenti?, 365
7. Altri decreti con forza di legge 365
7.1. Decreti emanati dal Governo in caso di guerra 366
   Guerra e Costituzione, 366. –  Le fonti primarie nel periodo transitorio,366
7.2. Decreti legislativi di attuazione degli Statuti speciali 367
8. Regolamenti parlamentari (e di altri organi costituzionali) 367
8.1. Definizioni 367
8.2. I regolamenti parlamentari nel sistema delle fonti 368
8.3. Regolamenti degli altri “organi costituzionali” 368
9. Il referendum abrogativo come fonte 369
9.1. Definizioni 369
   Vado “ad referendum”, 369. –  Storia di un referendum inutile, 370. –
 L’esempio più eclatante di referendum “manipolativo”, 371
9.2. Procedimento 371
   Il facile gioco del “partito dell’astensione”, 372. –  Come il Parlamento
può bloccare il referendum, 373
10. Regolamenti dell’esecutivo 373
10.1. Definizioni 373
10.2. Fondamento normativo 374
10.3. Procedimento 375
   Il “preambolo” del regolamento governativo: un esempio, 376
10.4. Tipologia 377
   Perché la “riserva di legge” è una garanzia?, 378
10.5. La c.d. “delegificazione” 379
 Delegificazione, deregulation, semplificazione, 379. –  L’emergenza
Covid-19 e le fonti, 380
IV. LE FONTI EUROPEE
1. Il sistema delle fonti europee 381
1.1. Definizioni 381
1.2. Diritto derivato: tipologia delle fonti europee 382
  Dove reperire le fonti comunitarie, 383
1.3. “Diretta applicabilità” e “effetto diretto” 383
2. Rapporti tra norme europee e norme interne 385
2.1. La “limitazione di sovranità” e il deficit normativo 385
   L’incontenibile espansione del mercato: “clausole di flessibilità” e i “poteri
impliciti”, 385
2.2. Le tappe del “cammino comunitario” della Corte costituzionale 387
   Il caso “Granital”, 387. –  La “non applicazione” della legge: uno scandalo
concettuale?, 389
2.3. Contrasto tra norme interne e norme europee: il quadro attuale 389
  Il caso: Herr Müller cerca casa, 389
2.4. I giudici e l’amministrazione di fronte al diritto europeo 391
   Principio di attribuzione vs. principio di sussidiarietà, 392. –  Come ti
creo una norma self-executing, 392
3. L’attuazione delle norme europee 393
 La procedura d’infrazione, 393
V. LE FONTI DELLE AUTONOMIE
1. Statuti regionali 395
1.1. Definizioni 395
1.2. Procedimento di formazione 396
   Rigidità della Costituzione e flessibilità degli Statuti, 396. –  Prima
della riforma – I, 397
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pag.
1.3. Natura e funzione degli Statuti ordinari 397
2. Leggi regionali 398
2.1. Definizioni 398
2.2. Procedimento 398
   Chi controlla la legittimità delle leggi regionali?, 399
2.3. L’estensione della potestà legislativa regionale 399
   Prima della riforma – II, 400. –  L’elencazione delle materie da parte
del nuovo art. 117, 401. –  Come funziona una materia “trasversale”?,
402. –  Che cosa tutela la tutela della concorrenza?, 403. –  Cosa accade
alle leggi regionali vigenti quando cambia la legge cornice?, 404. –  La
potestà esclusiva delle Regioni speciali: un residuo giurassico?, 404. –  Occorre
un nuovo “trasferimento delle funzioni”?, 406
3. Regolamenti regionali 406
 Prima della riforma – III, 406
4. Fonti degli enti locali 408
4.1. Le fonti locali nel sistema delle fonti 408
4.2. Statuti 408
4.3. Regolamenti 408
VI. GLI ATTI E I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI
1. Atti normativi, atti amministrativi, provvedimenti 411
1.1. Definizioni 411
 L’applicazione del diritto, 411. –  Arriva la circolare!, 412. –  Le
ordinanze, tra emergenza e legalità: abusi dell’esecutivo e reazioni dei giudici,
412
1.2. Caratteri del provvedimento amministrativo 413
 Non tutto è “provvedimento”, 414
2. Tipologia dei provvedimenti amministrativi 415
 Autorizzazione e concessione: che differenza c’è?, 415. –  Né favorevoli, né
sfavorevoli, 416
3. Discrezionalità amministrativa 416
 Discrezionalità: tecnica o politica?, 417. –  Procedimento e motivazione: un
esempio, 418
4. Vizi del provvedimento amministrativo 419
4.1. Definizioni 419
4.2. Ipotesi di illegittimità dell’atto amministrativo 420
4.3. Figure sintomatiche dell’eccesso di potere 421
 Il caso: per quali motivi può essere cacciato il Presidente del Consiglio
comunale?, 421
4.4. L’autotutela 423
 Non sempre agire in autotutela è scelta discrezionale, 424. –  Il caso:
interesse pubblico o interesse inconfessabile?, 424
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pag.
5. Tutela nei confronti dei provvedimenti amministrativi 425
5.1. Definizioni 425
5.2. Ricorsi amministrativi 425
 Quando l’amministrazione tace, 425
5.3. Il ricorso giurisdizionale 426
5.4. Diritto soggettivo e interesse legittimo 427
VII. DIRITTI E LIBERTÀ
1. Libertà e diritti costituzionalmente garantiti 429
1.1. Definizioni 429
 Libertà di espressione e “guerra fredda”, 432
1.2. Strumenti di tutela 434
   Riserva di legge e Costituzione rigida, 434. –  Chi tutela i “diritti di
tutti”?, 435. –  Il problema della responsabilità dei magistrati, 436
2. Il principio di eguaglianza 436
  Dall’eguaglianza formale alla lotta alla discriminazione, 437
3. L’applicazione delle garanzie costituzionali 438
3.1. Cittadini e stranieri 439
   L’estensione dei diritti agli stranieri, 439. –  Preleggi e leggi sull’immigrazione,
440. –  Il diritto d’asilo tra Costituzione e Unione europea,
441. –  Politica comune dell’immigrazione, 442. –  Sistema di Dublino
e sovranità statale di fronte alla crisi migratoria, 443
3.2. L’evoluzione delle nozioni costituzionali 444
3.3. L’“anacronismo” legislativo 444
   Il caso: dov’è finito l’angelo del focolare?, 445
3.4. L’evoluzione indotta dal diritto internazionale 446
   La CEDU e la lunghezza dei processi italiani, 446
3.5. Bilanciamento dei diritti 447
 Un caso storico di “bilanciamento”: la sentenza sull’aborto, 448
3.6. I “nuovi diritti” 449
   Il diritto a procreare e le sue complicazioni, 450
4. I diritti nella sfera individuale 451
4.1. Definizioni 451
4.2. La libertà personale 452
4.2.1. Definizioni 452
    Il caso: se un sabato sera, fuori dalla discoteca …, 453. –  Il problema
delle misure di prevenzione, 453
4.2.2. Strumenti di tutela 454
    Chi paga per l’ingiusta detenzione?, 454
4.2.3. Restrizioni e pene 455
    Il caso: quanto può costare una frase poco rispettosa rivolta ai
carabinieri?, 455
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pag.
4.2.4. I trattamenti sanitari obbligatori 456
    Il caso: i Testimoni di Geova e l’emotrasfusione, 457
4.3. La libertà di domicilio 457
4.3.1. Definizioni 457
4.3.2. Strumenti di tutela 458
   Libertà di domicilio e nuove tecnologie, 458
4.3.3. Leggi speciali 459
4.4. La libertà di corrispondenza e comunicazione 459
4.4.1. Definizioni 459
4.4.2. Strumenti di tutela 460
   Il diritto alla riservatezza, 460
4.5. La libertà di circolazione 461
4.5.1. Definizioni 461
  4.5.2. Strumenti di tutela 461
   …e arrivò la pandemia…., 462
5. I diritti nella sfera pubblica 463
5.1. Definizioni 463
   Individuo, famiglia e formazioni sociali, 463
5.2. La libertà di riunione 464
5.2.1. Definizioni 464
5.2.2. Condizioni di legittimità e scioglimento delle riunioni 464
    “Si odono tre squilli di tromba …”: come si sciolgono le riunioni,
465. –  L’ombrello è un’arma?, 465
5.2.3. Tipologie di riunione e preavviso 466
    Il caso: il Sindaco che si oppone alle riunioni religiose islamiche, 466
5.3. La libertà di associazione 467
5.3.1. Definizioni 467
5.3.2. Strumenti di tutela 467
    Il problema delle associazioni sovversive, 469
5.3.3. Le associazioni vietate 469
5.4. La libertà religiosa e di coscienza 470
5.4.1. Definizioni 470
5.4.2. Strumenti di tutela 471
5.5. La libertà di manifestazione del pensiero 472
5.5.1. Definizioni 472
5.5.2. Il limite del “buon costume” 473
    La censura sui film, 473
5.5.3. I c.d. “reati di opinione” 474
    Diffamazione a mezzo stampa, 474
5.5.4. Mezzi di comunicazione 475
5.5.5. Il regime della stampa 475
    Come si diventa giornalisti?, 476
5.5.6. Il regime della radiotelevisione 477
    Il caso: la televisione italiana davanti alla Corte di giustizia, 479
5.5.7. Uno sguardo al futuro: la sfida di internet e dei social 479
    Il ruolo dei gatekeepers, 480. –  Schiavi di un algoritmo?, 481
6. I diritti “sociali” 483
6.1. Definizioni 483
   Il caso: gli handicappati e l’istruzione superiore, 484
6.2. Strumenti di tutela 484
6.3. I servizi sociali 485
6.4. Il diritto all’istruzione 488
6.5. La libertà della scuola 489
6.6. L’autonomia delle istituzioni scolastiche 491
   Che cos’è l’autonomia funzionale?, 491
7. I diritti nella sfera economica 492
7.1. Definizioni 492
7.2. Libertà sindacale 492
7.3. Diritto di sciopero 493
7.4. La libertà di iniziativa economica 493
7.5. La proprietà privata 494
7.6. La “rilettura” della Costituzione economica 495
 Privatizzazioni e liberalizzazioni in Italia, 496. –  Ritorna lo Stato interventista?,
497
7.7. Le Autorità amministrative indipendenti 497
 Una legittimazione basata sulla competenza tecnica, 499
8. I diritti nella sfera politica 500
9. I doveri costituzionali 500
9.1. I doveri dei cittadini 500
9.2. Le prestazioni imposte 501
VIII. L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
1. Giudici ordinari e giudici speciali 503
 La tormentata storia della separazione delle carriere, 504. –  Giurisdizione
esclusiva: innovazioni legislative, 505
2. Principi costituzionali in tema di giurisdizione 506
2.1. Principio di precostituzione del giudice 506
2.2. Diritto di difesa e giusto processo 507
 Giusto processo: origini di una riforma, 507
3. Lo status giuridico dei magistrati ordinari 508
3.1. L’accesso alla magistratura 508
   Giudici senza concorso, 508
3.2. Indipendenza, autonomia e inamovibilità della magistratura ordinaria509
4. Il Consiglio superiore della magistratura 510
 Elezione del CSM: origini di una riforma, 510
5. Il ministro della giustizia 512
IX. GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
1. Che cos’è la giustizia costituzionale 513
1.1. Definizioni 513
  Il caso: “Marbury vs. Madison”, 514
1.2. Il modello italiano 515
1.3. L’estensione del principio di legalità ai conflitti “politici” 516
2. La Corte costituzionale 517
2.1. Composizione 517
  Come si scelgono i giudici “parlamentari”?, 518
2.2. Status del giudice costituzionale e prerogative della Corte 519
2.3. Funzionamento 520
 Dove si trovano le sentenze della Corte costituzionale?, 521
3. Il controllo di costituzionalità delle leggi 522
3.1. Atti sindacabili 522
 Legittimità e merito: ambiguità semantiche, 522
3.2. Il parametro di giudizio 523
3.3. Giudizio incidentale 524
3.4. Il giudizio in via principale 525
 Un caso particolare di impugnazione delle leggi, 526
3.5. Tipologia delle decisioni della Corte 526
3.5.1. Decisioni di inammissibilità 526
3.5.2. Sentenze di rigetto (e ordinanze di “manifesta infondatezza”) 527
3.5.3. Sentenze di accoglimento 528
 Come ti mantengo aperto un rapporto giuridico, 529. –  Limitare
gli effetti delle sentenze “che costano”?, 530
3.5.4. Sentenze “interpretative” di rigetto 530
 Un caso goloso: Pierino e la nutella, 530
3.5.5. Sentenze “manipolative” di accoglimento 532
 Perché i giudici producono debito pubblico?, 533
4. I conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato 534
4.1. Definizioni 534
 Il “caso Mancuso”, 535
4.2. Oggetto del conflitto 536
4.3. Il giudizio 537
5. I conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni 538
6. Il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo 539
  Referendum abrogativo: consigli per lo studio, 539
7. La “giustizia politica” 541
7.1. La responsabilità penale del Presidente della Repubblica 541
7.2. I c.d. reati ministeriali 542
 Il caso: chi decide se il reato è ministeriale o no?, 543
Indice delle definizioni 545

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