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ESAME PER COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE TOMO II DISCIPLINE TECNICO-ECONOMICHE

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

EDITORE : SIMONE

AUTORE : CIRO IACONE

ANNO : 2021/03

PAG : 880

65,00 61,75

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Manuale per le prove scritte e orali – Tomo II – Ragioneria generale – Revisione aziendale – Operazioni straordinarie – Tecnica bancaria – Tecnica professionale – Finanza aziendale – Tecnica industriale – Mercati industriali – Mercati finanziari – Economia politica – Matematica finanziaria – Statistica

Il Manuale “Esame per Commercialista ed Esperto Contabile – Discipline tecnico-economiche” è finalizzato alla preparazione all’esame di Stato, un passaggio fondamentale per l’abilitazione alle professioni di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile; il testo condensa tutte le materie tecnico-economiche da studiare sia per le prove scritte sia per le prove orali.

Il manuale, giunto alla XVII fa tesoro delle esperienze maturate in sede d’esame, dove il candidato è chiamato ad approfondire gli aspetti fondanti delle discipline tecnico-economiche e giuridiche e, nello stesso tempo, a sintetizzarle per averne una visione completa.

Il testo, aggiornato alla normativa più recente, ricalca nella sua struttura il programma ministeriale relativo alle materie tecnico-economiche: Ragioneria generale, Revisione aziendale, Operazioni straordinarie, Tecnica bancaria, Tecnica professionale, Finanza aziendale, Tecnica industriale, Mercati finanziari, Economia politica, Matematica finanziaria, Statistica.

L’opera si completa con il Tomo I Discipline giuridiche Manuale per le prove scritte e orali (Cod. 61/2A).

 

Capitolo 1 Caratteristiche e funzioni dell’Amministrazione aziendale

 

1 Le funzioni da espletare ………………………………………………………………………………….. Pag. 7
2 Contabilità direzionale……………………………………………………………………………………. » 7
3 Controllo di gestione ………………………………………………………………………………………. » 8
4 Analisi della redditività …………………………………………………………………………………… » 8
5 Gestione finanziaria ……………………………………………………………………………………….. » 9

 

Capitolo 2 Il reddito di esercizio

1 La determinazione analitica del reddito di esercizio………………………………………….. » 10
2 Le scritture di completamento (o aggiornamento) preliminare dei valori di conto . » 12
a) Rilevazione di differenze nei valori in cassa, di interessi maturati, di componen-
ti di reddito che scadono a fine esercizio …………………………………………………….. » 13
b) Stanziamento di crediti e debiti da liquidare ……………………………………………….. » 14
3 Lo stanziamento per il TFR maturato nell’esercizio …………………………………………… » 14
4 I procedimenti contabili del bilancio………………………………………………………………… » 18
5 La valutazione del capitale di funzionamento …………………………………………………… » 19
6 L’inventario ordinario di esercizio ……………………………………………………………………. » 21
7 Le nozioni di competenza secondo la dottrina economico-aziendale …………………. » 23
8 Il principio della correlazione dei costi e dei ricavi in ragione di esercizio……………. » 24
9 Il reddito prodotto nell’esercizio ……………………………………………………………………… » 26
10 L’aspetto originario e l’aspetto derivato di osservazione delle operazioni di asse-
stamento……………………………………………………………………………………………………….. » 27
11 Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio della compe-
tenza economica in ragione di esercizio …………………………………………………………… » 29
12 Le scritture di integrazione di fine esercizio………………………………………………………. » 31
a) Imputazione di ratei attivi e passivi …………………………………………………………….. » 32
b) Stanziamenti di debito o fondi per la copertura di oneri specifici di futura ma-
nifestazione………………………………………………………………………………………………. » 35
c) Stanziamenti ai fondi per la copertura di rischi specifici di futura manifestazione… » 35
13 Le scritture di rettifica (o di storno) di fine esercizio ………………………………………….. » 37
a) Rilevazione delle rimanenze di magazzino di fine esercizio ………………………….. » 38
b) Risconti attivi e passivi ………………………………………………………………………………. » 40
c) Costi e ricavi anticipati ………………………………………………………………………………. » 44
d) La rilevazione degli incrementi di valore di immobilizzazioni per lavori interni. » 44
14 Le scritture di ammortamento dei costi pluriennali…………………………………………… » 46
15 Le rettifiche di valore di elementi patrimoniali attivi …………………………………………. » 49
16 I conti di patrimonio e i conti di reddito (in senso stretto) ………………………………….. » 51
17 La chiusura dei conti accesi alle variazioni economiche di reddito senza ripresa di
saldo……………………………………………………………………………………………………………… » 52

18 La chiusura generale del sottosistema dei conti di patrimonio…………………………… Pag. 54 19 Il bilancio di diretta derivazione scritturale ……………………………………………………….    »                                                 55

20 I collegamenti contabili tra le due parti del bilancio …………………………………………..    »       57 21 La riapertura dei conti patrimoniali ………………………………………………………………….    »                                            57

22 Lo storno dei costi e dei ricavi sospesi ………………………………………………………………    »      58

23 Lo storno dei ratei passivi e attivi ……………………………………………………………………..    »      59

24 I fondi di bilancio …………………………………………………………………………………………….   »         60

25 L’utilizzo contabile dei fondi per rischi ed oneri …………………………………………………    »       61

26 L’utilizzo contabile dei fondi rettificativi dell’attivo ……………………………………………    »       62 27 Schemi relativi al sistema dei valori d’impresa e alle operazioni di chiusura-aper-

tura dei conti…………………………………………………………………………………………………..   »         63

 

Capitolo 3 Il bilancio di esercizio

1 Uno strumento di informazione aziendale ……………………………………………………….. » 69
2 Aspetti del bilancio di esercizio ……………………………………………………………………….. » 70
3 I principi di redazione del bilancio di esercizio………………………………………………….. » 71
a) Principio della prudenza ……………………………………………………………………………. » 71
b)   Principio della prospettiva di funzionamento dell’impresa…………………………… » 72
c)   Principio della prevalenza della sostanza sulla forma ………………………………….. » 72
d) Principio dell’effettiva realizzazione degli utili …………………………………………….. » 73
e) Principio della competenza………………………………………………………………………… » 73
f)   Principio della considerazione dei rischi e delle perdite ……………………………….. » 74
g)   Principio della valutazione separata delle voci di bilancio ……………………………. » 74
h) Principio della continuità di applicazione dei criteri di valutazione……………….. » 74
4 Lo Stato patrimoniale …………………………………………………………………………………….. » 74
5 Il Conto economico ………………………………………………………………………………………… » 79
6 Il Rendiconto finanziario …………………………………………………………………………………. » 84
7  La Nota integrativa …………………………………………………………………………………………. » 86
8 Il bilancio di esercizio in forma abbreviata ……………………………………………………….. » 88
a) Il bilancio per le microimprese …………………………………………………………………… » 90
9 La valutazione nel bilancio di esercizio…………………………………………………………….. » 91
10 I criteri sostitutivi del costo nelle valutazioni di bilancio ……………………………………. » 116
11 Relazioni accompagnatorie al bilancio …………………………………………………………….. » 116
a) La relazione sulla gestione …………………………………………………………………………. » 116
b) La relazione del collegio sindacale ……………………………………………………………… » 117
12 Informativa supplementare al bilancio…………………………………………………………….. » 118
a) Patrimoni destinati a singoli affari………………………………………………………………. » 118
b) Informazioni relative al valore equo «Fair value» degli strumenti finanziari……. » 118
c) Altre fonti informative di bilancio ……………………………………………………………….. » 119
13 La dichiarazione di carattere non finanziario e la gestione della sostenibilità……… » 119
a) La direttiva 2014/95/UE e il D.Lgs. n. 254/2016 …………………………………………….. » 119
b)   Soggetti obbligati alla pubblicazione della DNF …………………………………………… » 119
c) Contenuti della dichiarazione di carattere non finanziario (DNF) ………………….. » 120
14 L’approvazione del bilancio …………………………………………………………………………….. » 121
a)  Il formato XBRL …………………………………………………………………………………………. » 122
b) Soggetti incaricati dell’invio telematico………………………………………………………. » 123
c) Sanzioni……………………………………………………………………………………………………. » 123

 

15  Il bilancio sociale ……………………………………………………………………………………………. Pag. 123
16 La Corporate governance………………………………………………………………………………… » 124
17 La revisione legale dei conti…………………………………………………………………………….. » 125
a) Considerazioni generali ……………………………………………………………………………… » 125
b) Conferimento dell’incarico…………………………………………………………………………. » 125
c) Revoca del revisore……………………………………………………………………………………. » 125
d) Indipendenza del revisore ………………………………………………………………………….. » 125
e) Responsabilità del revisore ………………………………………………………………………… » 126
f)   L’attività di revisione legale dei conti nelle società quotate…………………………… » 126
g)  Il Decreto legislativo 135/2016 ……………………………………………………………………. » 127
h) I Principi di revisione ISA ITALIA ………………………………………………………………….. » 127
i)   Formazione del giudizio e relazione sul bilancio ………………………………………….. » 131
18 La certificazione del bilancio di esercizio………………………………………………………….. » 132
19 La revisione legale dei conti negli enti di interesse pubblico………………………………. » 132
20 L’impugnazione del bilancio d’esercizio …………………………………………………………… » 133
21 Ipotesi di annullabilità del bilancio ………………………………………………………………….. » 134
22 Il falso in bilancio……………………………………………………………………………………………. » 134

Capitolo 4 I principi contabili nazionali e internazionali

 

1 Le funzioni del bilancio …………………………………………………………………………………… » 135
2 I principi contabili internazionali……………………………………………………………………… » 135
3 I principi contabili nazionali ……………………………………………………………………………. » 135
4 Soggetti obbligati e soggetti esonerati dall’applicazione dei principi contabili in-
ternazionali……………………………………………………………………………………………………. » 136
5 Principi contabili italiani emessi dal CNDC-CNR e rivisti dall’OIC………………………… » 136
a)   Principi contabili italiani emessi dall’OIC…………………………………………………….. » 136
b) I principi dello IASB approvati dall’Unione Europea con Regolamento (CE) n.
1725/2003…………………………………………………………………………………………………. » 137
c) Approvazione successiva al Regolamento n. 1725/2003 ……………………………….. » 138
d) Interpretazione dei principi contabili internazionali IAS emessi dallo Standing
Interpretations Committee (SIC) e dall’International Reporting Interpretation
Committee   (IFRIC)……………………………………………………………………………………… » 138
6 Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma …………………………………….. » 139
7 La valutazione al Fair value……………………………………………………………………………… » 140
8 Osservazioni sul criterio di valutazione al costo storico e al Fair value ………………… » 141
9 Gli sviluppi della normativa tributaria per i soggetti IAS…………………………………….. » 141
10 Postulati del bilancio d’esercizio secondo i principi contabili internazionali……….. » 142
11 Struttura del bilancio di esercizio secondo lo IASB ……………………………………………. » 143
12 Strutture dello Stato patrimoniale a confronto: codice civile, OIC e IASB…………….. » 143
13 Strutture del Conto economico a confronto: codice civile, OIC e IASB…………………. » 145
14 La Nota integrativa secondo il Codice Civile, l’OIC e lo IASB ……………………………….. » 147
15 Il rendiconto finanziario secondo il Codice Civile, l’OIC e lo IASB………………………… » 148
16 La Relazione sulla gestione secondo il codice civile e l’OIC ………………………………… » 148
17 Osservazioni conclusive ………………………………………………………………………………….. » 148

 

 

Capitolo 5 Gruppi di imprese e bilancio consolidato

1 Il gruppo di imprese ……………………………………………………………………………………….. Pag. 149
a)   I gruppi di imprese secondo la dottrina aziendalistica e civilistica ………………… » 149
2  Fonti normative ……………………………………………………………………………………………… » 150
a) Normativa giuridica relativa alle società controllate e collegate: art. 2359, c.c.. » 150
b)  Il controllo: D.Lgs. 127/1991 ……………………………………………………………………….. » 150
3 La nozione di bilancio consolidato e i criteri generali di redazione……………………… » 150
a) Armonizzazione delle date di riferimento di tutti i bilanci …………………………….. » 153
b) Procedure di consolidamento…………………………………………………………………….. » 153
4  Metodi di consolidamento ………………………………………………………………………………. » 153
a) Metodo integrale di consolidamento…………………………………………………………… » 153
b) Metodo proporzionale di consolidamento…………………………………………………… » 154
c)  Metodo del Patrimonio netto ……………………………………………………………………… » 154
5 Osservazioni sulle «differenze di consolidamento»……………………………………………. » 154
6 Tecniche di consolidamento ……………………………………………………………………………. » 155
7 Aspetti fiscali del consolidamento …………………………………………………………………… » 161
8 Principi contabili nazionali e internazionali ……………………………………………………… » 161
9 Il Transfer pricing……………………………………………………………………………………………. » 162

 

Capitolo 6 Analisi e interpretazione del bilancio

1 La riclassificazione del bilancio ……………………………………………………………………….. » 164
2 Lo Stato patrimoniale riclassificato in forma finanziaria «a zone» ………………………. » 165
3 I limiti informativi del Conto economico civilistico e sue riclassificazioni ……………. » 166
4 Conto economico a costi e ricavi della produzione tipica realizzata……………………. » 167
5 Conto economico a valore aggiunto caratteristico con evidenziazione del margine
operativo lordo (MOL) …………………………………………………………………………………….. » 168
6 Conto economico a valore aggiunto caratteristico e a valore aggiunto globale……. » 170
7 Conto economico a costo industriale del venduto e a costo pieno delle funzioni
aziendali………………………………………………………………………………………………………… » 172
8 Conto economico a ricavi e costo complessivo del venduto ………………………………. » 173
9 Analisi della struttura patrimoniale …………………………………………………………………. » 174
10 Gli indici di bilancio ………………………………………………………………………………………… » 176
11 Gli indici di liquidità………………………………………………………………………………………… » 177
12 Gli indici di struttura finanziaria ………………………………………………………………………. » 178
13 Gli indici di solidità patrimoniale……………………………………………………………………… » 179
14 Gli indici di redditività …………………………………………………………………………………….. » 180
15 Altri indici significativi …………………………………………………………………………………….. » 182
a) Indice di rotazione delle scorte di magazzino ………………………………………………. » 182
b) Tasso di rotazione dei crediti commerciali…………………………………………………… » 183
c) Tasso di rotazione dei debiti ………………………………………………………………………. » 183
d) Tasso di rotazione del capitale d’esercizio …………………………………………………… » 183
e) Indice di produttività del lavoro………………………………………………………………….. » 184

 

Capitolo 7 Analisi per flussi

1 Definizioni ………………………………………………………………………………………………………   »       185

2 Ulteriori considerazioni sul rendiconto finanziario ……………………………………………. Pag. 186
a)   Il rendiconto finanziario delle variazioni del capitale circolante netto …………… » 186
b) Il rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità …………………………………….. » 189
3 La documentazione necessaria per il rendiconto finanziario ……………………………… » 189
4 Il flusso dei mezzi monetari prodotto dalla gestione (cash flow) ………………………… » 190

 

Capitolo 8 La gestione del patrimonio circolante netto

1 Lineamenti teorici ………………………………………………………………………………………….. » 191
2 La gestione delle scorte…………………………………………………………………………………… » 191
3 Le finalità delle scorte …………………………………………………………………………………….. » 192
4 Il punto di riordino………………………………………………………………………………………….. » 195
5 Il lotto economico di acquisto …………………………………………………………………………. » 195
6 La gestione del credito commerciale ……………………………………………………………….. » 197
7 Le variabili influenti sull’ammontare dell’investimento in crediti……………………….. » 198
8 Costi connessi all’investimento in crediti …………………………………………………………. » 199
9 La gestione dei fornitori ………………………………………………………………………………….. » 201
10 La programmazione delle consegne ………………………………………………………………… » 202
11 Il controllo della qualità ………………………………………………………………………………….. » 202

 

Capitolo 9 La gestione finanziaria

1 Funzioni…………………………………………………………………………………………………………. » 204
2 Il fabbisogno finanziario (previsione)……………………………………………………………….. » 205
3 Le variabili di incidenza delle politiche finanziarie…………………………………………….. » 207
4 Processo di scelta delle fonti di finanziamento …………………………………………………. » 208

 

Capitolo 10 Il rischio e la gestione di liquidità

1 Considerazioni preliminari………………………………………………………………………………. » 212
2 Il preventivo di cassa ………………………………………………………………………………………. » 212
3 Il preventivo annuale di cassa …………………………………………………………………………. » 213
4 I flussi finanziari di altre funzioni dell’impresa ………………………………………………….. » 214
5 Il preventivo di cassa a breve termine………………………………………………………………. » 214

 

Capitolo 11 La gestione delle immobilizzazioni

1 Caratteri generali……………………………………………………………………………………………. » 215
2 Il capital budgeting…………………………………………………………………………………………. » 216
3 Il tasso di attualizzazione e i criteri per la sua determinazione …………………………… » 218
4 La corretta determinazione del tasso di attualizzazione ……………………………………. » 219

 

Capitolo 12 La scelta dei programmi di investimento

1 L’impiego di risorse finanziarie ………………………………………………………………………… » 221
2 Metodo della redditività dell’investimento……………………………………………………….. » 221
3 Il metodo del periodo di recupero……………………………………………………………………. » 222
4 Il metodo della redditività attualizzata …………………………………………………………….. » 223
5 Il metodo del valore finale ………………………………………………………………………………. » 225

 

 

Capitolo 13 Il denaro nel tempo presente e futuro (approfondimenti e procedimenti di calcolo)

1 Il VAN (net present value) ………………………………………………………………………………… Pag. 226

2 Il tasso di rendimento interno ………………………………………………………………………….    »    228

Capitolo 14 L’analisi costi-volumi-risultati (Break-Even Analysis)

 

1 Gli elementi dell’analisi…………………………………………………………………………………… » 229
2 Procedimento matematico ……………………………………………………………………………… » 230
3 Procedimento grafico……………………………………………………………………………………… » 231
4 Variazioni nel prezzo di vendita ……………………………………………………………………….. » 232
5 Variazioni nei costi fissi …………………………………………………………………………………… » 233
6 Variazione nei costi variabili ……………………………………………………………………………. » 233
7 Variazione nelle quantità prodotte e vendute …………………………………………………… » 234
8 Il diagramma di redditività «monometrico» ……………………………………………………… » 234

Capitolo 15 I costi aziendali e la contabilità analitica

 

1 Considerazioni generali…………………………………………………………………………………… » 236
2 Le principali classificazioni dei costi ………………………………………………………………… » 237
a) Classificazione per natura ………………………………………………………………………….. » 237
b) Classificazione in rapporto al prodotto ……………………………………………………….. » 237
c) Classificazione riferita ai fattori di produzione impiegati (costi diretti e costi
indiretti)……………………………………………………………………………………………………. » 238
d)   Classificazione con riferimento al volume (o quantità) dell’oggetto cui si riferi-
scono (costi variabili, costi fissi, costi misti) ……………………………………………………… » 238
e) Classificazione in relazione ai singoli settori aziendali: il concetto di centro di
costo  ………………………………………………………………………………………………………… » 245
f)    Classificazione legata alla dinamica economica dell’azienda ……………………….. » 245
g)   Classificazione dei costi per controllo ed analisi: i costi standard………………….. » 245
3  Conclusioni ……………………………………………………………………………………………………. » 246
4 Come rilevare, calcolare, analizzare, contabilizzare i costi. La contabilità generale
e analitica………………………………………………………………………………………………………. » 247
5 Metodi diversi di calcolo dei costi…………………………………………………………………….. » 248
a) Calcolo dei costi pieni utilizzando il metodo parametrico …………………………….. » 249
b) Calcolo dei costi pieni utilizzando il metodo dei centri di costo …………………….. » 250
c) Calcolo a costi diretti …………………………………………………………………………………. » 253
d) I criteri di scelta del metodo……………………………………………………………………….. » 255
6 Impostazione ed attuazione della contabilità analitica a costi diretti …………………. » 255
a) Primo tempo – Impostazione del sistema ……………………………………………………. » 256
b) Progettazione di massima………………………………………………………………………….. » 257
c) Secondo tempo – Attuazione del sistema…………………………………………………….. » 258
d) Progettazione di dettaglio………………………………………………………………………….. » 258
7 I costi come strumenti per la presa di decisioni ………………………………………………… » 261
a) Le decisioni aziendali ………………………………………………………………………………… » 261
b)   Strumenti e tecniche per le decisioni. L’analisi dell’andamento di un costo misto »
262
c) Il punto di pareggio (break-even point)………………………………………………………… » 264

 

d) La logica del punto di pareggio…………………………………………………………………… Pag. 264
e)  La rappresentazione grafica……………………………………………………………………….. » 264
f) Il calcolo analitico ……………………………………………………………………………………… » 266
g)   Ricerca di maggiore margine attraverso un investimento di capacità e produt-
tività (caso 1)………………………………………………………………………………………………….. » 266
h) Ricerca di quantità minima di vendita di un prodotto sul quale si decide di di-
sinvestire (caso 2) ……………………………………………………………………………………… » 267
i) Le decisioni operative………………………………………………………………………………… » 268
l)  La redditività dei prodotti e di loro aggregazioni in termini di fabbricazione e
di vendita………………………………………………………………………………………………….. » 269
m) La redditività delle commesse ……………………………………………………………………. » 272
n) La scelta se produrre o acquistare («make» or «buy»)……………………………………. » 273
o) Le decisioni strategiche ……………………………………………………………………………… » 275
p) Determinazione dei costi e dei benefici……………………………………………………….. » 275

 

Capitolo 16 La pianificazione strategica

1 Ordinamento strategico ………………………………………………………………………………….. » 280
a) Strategia di business e strategia di corporate ………………………………………………… » 280
2 La Vision e la Mission ………………………………………………………………………………………. » 282
3 Le strategie concorrenziali ………………………………………………………………………………. » 283
4 Le economie di scala, di scopo, di apprendimento e le scelte di integrazione verti-
cale  ……………………………………………………………………………………………………………….. » 284
5 La pianificazione strategica …………………………………………………………………………….. » 286
6  Il business plan ………………………………………………………………………………………………. » 288
7 I livelli di strategia…………………………………………………………………………………………… » 288
a) Strategia a livello di corporate o d’impresa …………………………………………………. » 289
b) Strategia al livello di singola unità di business o area strategica di affari (ASA) . » 289
c) Strategia funzionale…………………………………………………………………………………… » 289
8  Manager e strategia ………………………………………………………………………………………… » 289
a) L’approccio razionalista……………………………………………………………………………… » 289
b) La coerenza strategica ……………………………………………………………………………….. » 289
9 Il management strategico e l’apprendimento organizzativo ………………………………. » 290
a) Il management strategico ………………………………………………………………………….. » 290
b) L’apprendimento organizzativo ………………………………………………………………….. » 290
c) Strategia e apprendimento ………………………………………………………………………… » 291
d) Gestione strategica e learning organization ………………………………………………….. » 291
10 Il modello competitivo di Porter………………………………………………………………………. » 292
a) L’ambiente settoriale …………………………………………………………………………………. » 292
b) Le strategie di base di Porter………………………………………………………………………. » 293
11 Il sistema competitivo allargato di Porter …………………………………………………………. » 293
12 Le critiche al modello di Porter………………………………………………………………………… » 296
a) L’evoluzione delle strategie e politiche aziendali …………………………………………. » 296
b) Limiti del modello……………………………………………………………………………………… » 297

Capitolo 17 Il controllo di gestione

 

1 Rapporti tra pianificazione e budget………………………………………………………………… » 298
2 Rapporti fra gestione e budget ………………………………………………………………………… » 300

 

3 Il budget come fattore di coordinamento …………………………………………………………. Pag. 302
4 Il budget e l’attività di direzione ………………………………………………………………………. » 303
5 Il budget: criteri di base e presupposti ……………………………………………………………… » 304
a)  Criteri di base ……………………………………………………………………………………………. » 304
b) L’essenza del budget………………………………………………………………………………….. » 305
c) Le condizioni generali………………………………………………………………………………… » 306
d) Presupposti funzionali……………………………………………………………………………….. » 307
e) Presupposti di ordine logico ………………………………………………………………………. » 307
f) Presupposti di ordine organizzativo ……………………………………………………………. » 309
g) Presupposti di ordine tecnico-contabile ……………………………………………………… » 310
6 L’impostazione del budget………………………………………………………………………………. » 311
a) La struttura organizzativa del budget………………………………………………………….. » 311
b) Il livello di controllo …………………………………………………………………………………… » 313
c) L’ampiezza del controllo…………………………………………………………………………….. » 313
d) Il grado di integrazione del controllo…………………………………………………………… » 314
e) La specificità del controllo …………………………………………………………………………. » 314
f)   La struttura tecnico-contabile del budget……………………………………………………. » 315
g) Il processo di budget e il suo sviluppo…………………………………………………………. » 316
h) Fasi logiche del processo di budget …………………………………………………………….. » 316
i) Meccanismo del controllo ………………………………………………………………………….. » 317
l) Il reporting………………………………………………………………………………………………… » 318
m) Lo sviluppo del processo di budget …………………………………………………………….. » 319
7 La formulazione del budget …………………………………………………………………………….. » 323
a) Il budget globale d’azienda ………………………………………………………………………… » 323
b) Il budget economico ………………………………………………………………………………….. » 325
c) Il budget del Settore Commerciale ……………………………………………………………… » 326
d) Il budget del Settore Produzione ………………………………………………………………… » 330
e) Il budget delle Aree funzionali…………………………………………………………………….. » 335
f) Il budget degli investimenti………………………………………………………………………… » 335
g) Il bilancio preventivo …………………………………………………………………………………. » 335
h) Il budget finanziario e patrimoniale ……………………………………………………………. » 336
8 Il controllo budgetario ……………………………………………………………………………………. » 337
a) Il controllo del budget economico ………………………………………………………………. » 337
b) Il controllo del budget del Settore Commerciale ………………………………………….. » 337
c) Il controllo del budget del Settore Produzione …………………………………………….. » 340
d) Il controllo del budget delle Aree funzionali ………………………………………………… » 342
e) Il controllo del budget degli investimenti…………………………………………………….. » 342
f) Il controllo del bilancio preventivo ……………………………………………………………… » 343
g)   Il controllo del budget finanziario-patrimoniale…………………………………………… » 343

Capitolo 18 La valutazione delle imprese

 

1 Metodologie per la valutazione delle imprese …………………………………………………… » 346
2  Nozione di valore ……………………………………………………………………………………………. » 347
3 Principali metodi di valutazione ………………………………………………………………………. » 349
a) I metodi patrimoniali…………………………………………………………………………………. » 349
b)  I metodi reddituali …………………………………………………………………………………….. » 350
c) I metodi finanziari……………………………………………………………………………………… » 353

 

d)   I metodi misti patrimoniali-reddituali …………………………………………………………. Pag. 353
e) Il metodo dei moltiplicatori di mercato……………………………………………………….. » 355
f)   Variabili esogene e parametri da considerare in sede di valutazione……………… » 355
g)   Sintesi esemplificativa dello sviluppo di una relazione di valutazione …………… » 357

Capitolo 19 La comunicazione d’impresa

 

1 Caratteri della comunicazione d’impresa …………………………………………………………. » 361
a) La comunicazione gestionale……………………………………………………………………… » 361
b)   La comunicazione economico-finanziaria …………………………………………………… » 362
c) La comunicazione istituzionale ………………………………………………………………….. » 362
2 La comunicazione di marketing ………………………………………………………………………. » 362
a) Inbound marketing ……………………………………………………………………………………. » 362
b)  Lead generation ………………………………………………………………………………………… » 363

Capitolo 20 Le operazioni straordinarie di impresa

 

1  Premessa ………………………………………………………………………………………………………. » 364
2 Trasformazione………………………………………………………………………………………………. » 365
a)  Aspetti generali …………………………………………………………………………………………. » 365
3 Adempimenti operativi necessari per la trasformazione da società di persone a
società di capitali……………………………………………………………………………………………. » 365
4 La relazione di stima del patrimonio sociale …………………………………………………….. » 366
5 Adempimenti operativi necessari per la trasformazione da società di capitali a
società di persone ………………………………………………………………………………………….. » 367
6 Aspetti contabili della trasformazione ……………………………………………………………… » 367
a) Trasformazione di una società di capitali in un altro tipo di società di capitali .. » 367
b) Trasformazione da società di persone in società di capitali…………………………… » 368
c) Trasformazioni di società di capitali in società di persone…………………………….. » 372
d) Assegnazione di azioni e quote ………………………………………………………………….. » 373
7 Aspetti fiscali della trasformazione ………………………………………………………………….. » 377
8   Fusione………………………………………………………………………………………………………….. » 383
a)   Operazioni di fusione ammesse dall’ordinamento……………………………………….. » 384
b) Momento di efficacia della fusione ……………………………………………………………… » 385
c) Procedura di fusione (disciplina ordinaria) ………………………………………………….. » 385
d) Procedura di fusione (deroghe e semplificazioni)…………………………………………. » 391
e) Effetti delle iscrizioni nel Registro delle Imprese ………………………………………….. » 394
f)   Fusioni che implicano trasformazione di una o più società …………………………… » 394
g) Invalidità della fusione ………………………………………………………………………………. » 396
h) Azioni proprie e partecipazioni «incrociate» ………………………………………………… » 397
i)   Aspetti contabili ………………………………………………………………………………………… » 397
l)   Aspetti fiscali …………………………………………………………………………………………….. » 406
9  Scissione ……………………………………………………………………………………………………….. » 419
a) Rinvio alla disciplina propria delle fusioni …………………………………………………… » 420
b)   Solidarietà patrimoniale delle società partecipanti alla scissione …………………. » 423
c)   Aspetti contabili ………………………………………………………………………………………… » 423
d)  Aspetti fiscali …………………………………………………………………………………………….. » 427
e) L’imposizione sostitutiva……………………………………………………………………………. » 434

 

 

10 Cessione d’azienda…………………………………………………………………………………………. Pag. 435
a) Profili formali dell’atto di trasferimento………………………………………………………. » 435
b)   Disciplina sostanziale del trasferimento a titolo oneroso dell’azienda…………… » 436
c) Decorrenza dell’efficacia del trasferimento …………………………………………………. » 444
d)   Aspetti contabili ………………………………………………………………………………………… » 444
e)   Aspetti fiscali …………………………………………………………………………………………….. » 445
11  Affitto d’azienda …………………………………………………………………………………………….. » 448
a) Generalità ………………………………………………………………………………………………… » 448
b) Profili contabili………………………………………………………………………………………….. » 449
c) Scritture dell’affittuario……………………………………………………………………………… » 450
d) Scritture del locatore ………………………………………………………………………………… » 452
12 Conferimento d’azienda………………………………………………………………………………….. » 452
a) Profilo giuridico del conferimento d’azienda ………………………………………………. » 453
b) Scritture contabili del conferente ……………………………………………………………….. » 453
c) Scritture contabili del conferitario………………………………………………………………. » 454
d)   Aspetti fiscali dei conferimenti: neutralità fiscale. Regime della cd. «doppia so-
spensione»  ……………………………………………………………………………………………….. » 455
13 La liquidazione ………………………………………………………………………………………………. » 457
a) L’apertura della liquidazione ……………………………………………………………………… » 458
b) I bilanci di liquidazione ……………………………………………………………………………… » 459
c) Procedura contabile della liquidazione ………………………………………………………. » 460
d) Gli aspetti fiscali della liquidazione …………………………………………………………….. » 461
14  IL D.LGS. 175/2014 ………………………………………………………………………………………….. » 463

 

PARTE II Tecnica bancaria

Capitolo 1 Il sistema finanziario

 

1 Lineamenti teorici ………………………………………………………………………………………….. » 467
a) Le istituzioni……………………………………………………………………………………………… » 468
2 I mercati finanziari………………………………………………………………………………………….. » 469
a) Classificazione dei mercati finanziari …………………………………………………………. » 472
3 Il mercato monetario………………………………………………………………………………………. » 474
4 Il mercato dei cambi……………………………………………………………………………………….. » 475
5  Il mercato mobiliare ……………………………………………………………………………………….. » 475
6 I mercati regolamentati…………………………………………………………………………………… » 476
7 Gli strumenti finanziari……………………………………………………………………………………. » 477
8 L’intermediazione del credito ………………………………………………………………………….. » 482
a) L’intermediazione finanziaria e gli altri servizi……………………………………………… » 482
b) I tassi bancari e i prezzi dell’attività bancaria ………………………………………………. » 483
9 Mercato interbancario dei depositi (MID)………………………………………………………….. » 484

Capitolo 2 L’attività bancaria

 

1 L’attività bancaria e la riserva di esercizio in favore delle banche……………………….. » 485
2 Attività bancaria e impresa ……………………………………………………………………………… » 486
a) Natura imprenditoriale dell’attività bancaria ………………………………………………. » 486

 

b) Le funzioni fondamentali delle banche moderne …………………………………………. Pag. 486
c) La banca universale …………………………………………………………………………………… » 488
3 Svolgimento di attività diverse da quella bancaria ……………………………………………. » 489
4 Le partecipazioni delle banche e dei gruppi bancari………………………………………….. » 489
5 La classificazione delle operazioni bancarie……………………………………………………… » 490
6 Le condizioni di equilibrio della gestione bancaria ……………………………………………. » 491
a) La gestione della liquidità ………………………………………………………………………….. » 492
b) La gestione della tesoreria ………………………………………………………………………… » 493
7 La mappa dei rischi della gestione bancaria …………………………………………………….. » 493
8 Il rischio d’interesse nel banking book……………………………………………………………… » 494
a) La determinazione del rischio di interesse nel banking book …………………………. » 495
9 La crisi dell’operatore bancario ……………………………………………………………………….. » 496
a) La direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) ………………………… » 497
b) La risoluzione di una banca ……………………………………………………………………….. » 498
c)  Il bail in ……………………………………………………………………………………………………….. » 498
d) Il meccanismo unico di risoluzione……………………………………………………………… » 499
10  La banca virtuale ……………………………………………………………………………………………. » 500
11 Il sistema informativo delle banche …………………………………………………………………. » 501
a) Le contabilità sezionali o operative …………………………………………………………….. » 501
b) La contabilità generale (COGE) …………………………………………………………………… » 501
c) La contabilità per la direzione…………………………………………………………………….. » 502
d) Le rilevazioni statistiche …………………………………………………………………………….. » 502
Capitolo Raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle
1 Il regime generale delle deroghe previste dall’art. 11 T.U.B. ……………………………….. » 503
2 La raccolta del risparmio connessa all’emissione di moneta elettronica …………….. » 503
porti societari o di lavoro ………………………………………………………………………………… » 504
4, T.U.B……………………………………………………………………………………………………………

5 La raccolta del risparmio mediante emissione di strumenti finanziari da parte di

» 505
società e cooperative. Limiti all’emissione e caratteristiche degli strumenti finan-

ziari………………………………………………………………………………………………………………..

» 505
6 La raccolta del risparmio effettuata dalle società finanziarie ……………………………… » 506
Capitolo 4 Il sistema bancario italiano
1 Il Testo Unico bancario (TUB)…………………………………………………………………………… » 507
2 Le autorità creditizie nazionali ………………………………………………………………………… » 507
3 Attività bancaria e raccolta del risparmio …………………………………………………………. » 508
4 L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria ……………………………………………. » 509
5 I requisiti per l’autorizzazione………………………………………………………………………….. » 510
a) I requisiti in generale …………………………………………………………………………………. » 510
b) Il capitale minimo ……………………………………………………………………………………… » 510
c) Il programma di attività……………………………………………………………………………… » 511
d) I partecipanti al capitale…………………………………………………………………………….. » 511
e) Organizzazione e sistema dei controlli interni ……………………………………………… » 511

 

 

3 La raccolta del risparmio effettuata presso categorie individuate in ragione di rap- 4 La raccolta del risparmio effettuata da determinati soggetti ai sensi dell’art. 11, co.

 

 

f)  Esponenti aziendali e governance ………………………………………………………………… Pag. 513
g)  La compliance ……………………………………………………………………………………………… » 513
6 Succursali e libera prestazione di servizi ………………………………………………………….. » 514
7 Le concentrazioni nel settore bancario …………………………………………………………….. » 515
a) Il gruppo bancario …………………………………………………………………………………….. » 515
8  Il credito cooperativo ……………………………………………………………………………………… » 516
9 L’albo degli intermediari finanziari…………………………………………………………………… » 517
10 Le particolari operazioni di credito ………………………………………………………………….. » 518
a) Credito fondiario……………………………………………………………………………………….. » 518
b) Credito delle opere pubbliche ……………………………………………………………………. » 519
c)   Credito agrario ………………………………………………………………………………………….. » 519
d) Credito peschereccio …………………………………………………………………………………. » 520
e) Altre operazioni ………………………………………………………………………………………… » 520
11 Il microcredito ……………………………………………………………………………………………….. » 521
12 Operatori bancari di finanza etica e sostenibile ………………………………………………… » 521
13 I confidi………………………………………………………………………………………………………….. » 522
14 Gli istituti di moneta elettronica (IMEL)…………………………………………………………….. » 522
a) Autorizzazione all’attività e operatività transfrontaliera ……………………………….. » 523
b) Svolgimento dell’attività ……………………………………………………………………………. » 523
15 Gli Istituti di Pagamento………………………………………………………………………………….. » 524
16 Le nuove professionalità operanti sul mercato del credito…………………………………. » 525
a) L’agente in attività finanziaria…………………………………………………………………….. » 525
b) Il mediatore creditizio ……………………………………………………………………………….. » 525

Capitolo 5 La vigilanza sul sistema bancario

 

1 La vigilanza sul settore bancario e finanziario…………………………………………………… » 526
a) Finalità della vigilanza……………………………………………………………………………….. » 526
b) Gli organi di vigilanza in generale ……………………………………………………………….. » 526
2 La Banca d’Italia …………………………………………………………………………………………….. » 527
a) Assetto istituzionale e ordinamento……………………………………………………………. » 527
b) Lo statuto e il regolamento generale …………………………………………………………… » 527
c) Gli organi della Banca d’Italia …………………………………………………………………….. » 528
d) Il Governatore della Banca d’Italia ……………………………………………………………… » 528
e) Il sistema dei pagamenti e le funzioni della Banca d’Italia ……………………………. » 529
3 La vigilanza della Banca d’Italia sulle banche e sul sistema bancario …………………. » 529
a) Criteri di esercizio della vigilanza e caratteri dei provvedimenti adottati dalla
Banca d’Italia ……………………………………………………………………………………………. » 529
b) La Banca d’Italia e la sua integrazione nel SEVIF ………………………………………….. » 530
c) Poteri di vigilanza regolamentare ……………………………………………………………….. » 531
d) Il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo………………………….. » 532
e) La vigilanza microprudenziale ……………………………………………………………………. » 532
f)   La vigilanza macroprudenziale (art. 53ter, TUB)…………………………………………… » 533
g) Poteri di vigilanza ispettiva e informativa ……………………………………………………. » 533
h) Il controllo sull’emissione di strumenti finanziari e altri poteri di vigilanza…….. » 534
i)   Provvedimenti straordinari della Banca d’Italia …………………………………………… » 534
j) Rapporti con la CONSOB ……………………………………………………………………………. » 535
4 La vigilanza sugli assetti proprietari delle banche …………………………………………….. » 536
a) L’obbligo di autorizzazione ………………………………………………………………………… » 536

 

b)   Partecipazioni azionarie e altre partecipazioni rilevanti ……………………………….. Pag. 536
c) Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ………………………………………………………. » 537
5 La vigilanza prudenziale …………………………………………………………………………………. » 537
a) L’assicurazione sui depositi………………………………………………………………………… » 538
b) I requisiti patrimoniali contro il rischio di credito: gli accordi di Basilea (rinvio) » 538
c) I requisiti patrimoniali contro il rischio di mercato ………………………………………. » 538
d) Il prestito di ultima istanza…………………………………………………………………………. » 539
e)  Altre regole prudenziali ……………………………………………………………………………… » 540
6 I limiti alla concentrazione dei rischi………………………………………………………………… » 540
a) La vigilanza per il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni …. » 540
b) Il limite di fido: la disciplina dei grandi fidi…………………………………………………… » 540
c) I limiti alle attività di rischio delle banche nei confronti di soggetti collegati ….. » 540
d) La Centrale dei rischi …………………………………………………………………………………. » 541
7 La vigilanza su base consolidata ……………………………………………………………………… » 542
a) I soggetti sottoposti a vigilanza consolidata ………………………………………………… » 542
b) La vigilanza informativa …………………………………………………………………………….. » 542
c) La vigilanza regolamentare ………………………………………………………………………… » 542
d) La vigilanza ispettiva …………………………………………………………………………………. » 543
8 La vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari ……………………………………. » 543
9 La vigilanza di compliance ………………………………………………………………………………. » 544
a) Funzione di controllo dei rischi (risk management function – RAF) …………………. » 544
b) Funzione di revisione interna (internal audit) ………………………………………………. » 545
10 L’Unione Bancaria Europea……………………………………………………………………………… » 545
11 Il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) e l’Eurosistema ………………………. » 545
a) La Banca Centrale Europea (BCE) ……………………………………………………………….. » 547
b) Le Banche Centrali Nazionali (BCN) …………………………………………………………….. » 548
c) Il Meccanismo di Vigilanza Unico ………………………………………………………………… » 549
d) Il Meccanismo di Risoluzione Unico…………………………………………………………….. » 551
e) La disciplina armonizzata per i sistemi di garanzia dei depositi nazionali………. » 551
12  Il ruolo dell’EBA ……………………………………………………………………………………………… » 553
13 La politica monetaria dell’Unione europea ………………………………………………………. » 553
a) Le operazioni di mercato aperto …………………………………………………………………. » 553
b)   Le operazioni su iniziativa delle controparti (cd. standing facilities)………………. » 554
c) La manovra della riserva obbligatoria…………………………………………………………. » 555
d) Le residuali competenze di politica monetaria e valutaria della Banca d’Italia.. » 555
Capitolo 6  La vigilanza sugli intermediari nel quadro degli accordi
1 L’accordo di Basilea ………………………………………………………………………………………… » 557
2 Basilea 2. Il principio base……………………………………………………………………………….. » 557
3 Credit scoring e rating. Il rating bancario secondo Basilea 2……………………………….. » 560
4 Il riconoscimento di strumenti di mitigazione del rischio di credito ……………………. » 564
5  Basilea 3 ………………………………………………………………………………………………………… » 565
6  Lo SREP …………………………………………………………………………………………………………. » 567
7  Gli stress test………………………………………………………………………………………………….. » 569
8  Basilea 4 ………………………………………………………………………………………………………… » 570

 

 

Capitolo 7 La tutela dei clienti: trasparenza e segreto bancario

1 Finalità e campo di applicazione della disciplina in materia di trasparenza ………… Pag. 571
a) Ambito di applicazione………………………………………………………………………………. » 571
b) Destinatari della disciplina e soggetti tutelati ……………………………………………… » 572
c) Pubblicità e informativa precontrattuale…………………………………………………….. » 572
d) Il TAEG e l’ISC…………………………………………………………………………………………….. » 573
e) La conclusione del contratto………………………………………………………………………. » 574
f) Le clausole vessatorie………………………………………………………………………………… » 574
g) Le comunicazioni alla clientela…………………………………………………………………… » 575
2 La capitalizzazione degli interessi …………………………………………………………………… » 575
3 La risoluzione delle controversie con gli intermediari ……………………………………….. » 575
a) La procedura di reclamo ……………………………………………………………………………. » 576
b) L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ……………………………………………………………. » 576
c) L’arbitro per le controversie finanziarie (ACF) ………………………………………………. » 577
4  Il segreto bancario ………………………………………………………………………………………….. » 577
a) Limiti del segreto bancario…………………………………………………………………………. » 578

Capitolo 8 Le operazioni di raccolta

 

1 Il deposito bancario………………………………………………………………………………………… » 579
2 Il conto corrente bancario……………………………………………………………………………….. » 580
a) Tipologie di conto corrente ………………………………………………………………………… » 581
b) Le spese di tenuta del conto corrente………………………………………………………….. » 581
c) La costituzione del conto …………………………………………………………………………… » 582
d) Responsabilità della banca ed estratto conto………………………………………………. » 582
e) Gli interessi nel conto corrente bancario……………………………………………………… » 583
f) Il circuito veloce e le coordinate bancarie ……………………………………………………. » 584
3 I saldi passivi nei conti correnti bancari ……………………………………………………………. » 584
4  Il conto fondo…………………………………………………………………………………………………. » 588
5 Forme anomale di raccolta del risparmio: l’operazione pronti contro termine (PCT)… » 589
6 Le obbligazioni bancarie …………………………………………………………………………………. » 591
a) Obbligazioni bancarie garantite (covered bond) …………………………………………… » 591
b) Altri strumenti finanziari ……………………………………………………………………………. » 593
7 Asset backed securities (ABS) ………………………………………………………………………….. » 594
8 Le cessioni «pro-soluto» di crediti in sofferenza ………………………………………………… » 595

Capitolo 9 La funzione monetaria e i suoi strumenti

 

1 Sistemi e servizi di pagamento ………………………………………………………………………… » 597
a)  La strong customer authentication………………………………………………………………… » 598
b) La responsabilità nei servizi di pagamento ………………………………………………….. » 599
2 I nuovi servizi di pagamento: le terze parti ……………………………………………………….. » 600
3 I titoli bancari…………………………………………………………………………………………………. » 601
4 L’assegno bancario …………………………………………………………………………………………. » 602
a) Requisiti dell’assegno………………………………………………………………………………… » 602
b) Circolazione e incasso dell’assegno ……………………………………………………………. » 603
c) Assegno emesso senza autorizzazione ………………………………………………………… » 604
d) Assegno scoperto………………………………………………………………………………………. » 604
e) La revoca di sistema e la Centrale di Allarme Interbancaria ………………………….. » 605

 

f)   Il protesto …………………………………………………………………………………………………. Pag. 605
g) Sanzioni……………………………………………………………………………………………………. » 605
5 L’assegno circolare …………………………………………………………………………………………. » 606
a) Presupposti dell’emissione ………………………………………………………………………… » 606
b) Requisiti di forma………………………………………………………………………………………. » 606
6 La circolazione e il pagamento dell’assegno circolare ……………………………………….. » 607
a) La circolazione del titolo ……………………………………………………………………………. » 607
b) Il pagamento dell’assegno circolare ……………………………………………………………. » 607
c) Le azioni in caso di mancato pagamento …………………………………………………….. » 607
d) L’ammortamento ………………………………………………………………………………………. » 607
7 Le carte di pagamento…………………………………………………………………………………….. » 608
a)  Le carte di debito ………………………………………………………………………………………. » 608
b)  Le carte di credito ……………………………………………………………………………………… » 608
c) Le carte di credito co-branded ……………………………………………………………………. » 609
d) La carta di credito revolving……………………………………………………………………….. » 610
e) La moneta elettronica ……………………………………………………………………………….. » 610
f)   Il sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento………………………. » 611
g) Il regolamento IFR (Interchange Fees Regulation)………………………………………… » 611
8  Il bonifico ………………………………………………………………………………………………………. » 612
9 Procedura RiBa, Rid e Mav ………………………………………………………………………………. » 613
10 I servizi di pagamento della SEPA…………………………………………………………………….. » 613
a) Che cos’è la SEPA ………………………………………………………………………………………. » 613
b) Dal RID all’Addebito SEPA…………………………………………………………………………… » 614
c) Il bonifico SEPA …………………………………………………………………………………………. » 615
11 La Payment Service Directive 2………………………………………………………………………… » 615
12 La Direttiva PAD (Payment Accounts Directive) …………………………………………………. » 615
a) Nuovi obblighi informativi …………………………………………………………………………. » 616
b) Servizio di trasferimento dei conti………………………………………………………………. » 617
c) Il conto di pagamento di base …………………………………………………………………….. » 617

Capitolo 10 Le concessioni di fido

1 Il fabbisogno finanziario e la sua copertura………………………………………………………. » 619
2 Concetto di fido bancario e sue classificazioni ………………………………………………….. » 620
3 L’attività di garanzia collettiva dei fidi………………………………………………………………. » 621
4 La prassi del pluriaffidamento e le rilevazioni della Centrale dei rischi ……………….. » 624
5 Le caratteristiche tecniche dei crediti per cassa censiti dalla Centrale dei rischi….. » 625
6 Le caratteristiche tecniche dei crediti di firma censiti dalla Centrale dei rischi…….. » 626
7  L’istruttoria di fido ………………………………………………………………………………………….. » 627
8 L’esame dello scopo, durata e forma tecnica di utilizzo del fido richiesto ……………. » 630
9 Le garanzie che possono assistere le concessioni di fido……………………………………. » 632
10 Le garanzie improprie o atipiche ……………………………………………………………………… » 634
11 La documentazione degli affidamenti ……………………………………………………………… » 635

Capitolo 11 Le forme tecniche dei prestiti

 

1 Le operazioni di impiego: aspetti generali ………………………………………………………… » 637
2 L’apertura di credito ……………………………………………………………………………………….. » 638
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 638

 

b) Tipologia ………………………………………………………………………………………………….. Pag. 638
c) Natura giuridica ………………………………………………………………………………………… » 639
d) La concessione del credito …………………………………………………………………………. » 639
e) L’utilizzazione del credito e obbligazioni dell’accreditato …………………………….. » 639
f) Estinzione del rapporto ……………………………………………………………………………… » 640
3 Le garanzie dell’apertura di credito………………………………………………………………….. » 641
a)   Cambiali …………………………………………………………………………………………………… » 641
b) Le garanzie reali o personali……………………………………………………………………….. » 641
c) La fideiussione bancaria…………………………………………………………………………….. » 641
d)  Altre garanzie ……………………………………………………………………………………………. » 642
e) Il contratto autonomo di garanzia a prima richiesta …………………………………….. » 642
4 L’anticipazione bancaria …………………………………………………………………………………. » 643
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 643
b) Natura giuridica ………………………………………………………………………………………… » 644
c) Tipologia ………………………………………………………………………………………………….. » 644
d) Oggetto della garanzia ………………………………………………………………………………. » 645
e) Costituzione del pegno………………………………………………………………………………. » 645
f)   Sostituzione, ritiro e diminuzione della garanzia …………………………………………. » 645
g) Diritti e obblighi delle parti ………………………………………………………………………… » 646
h) Estinzione del rapporto ……………………………………………………………………………… » 646
5 Lo sconto bancario …………………………………………………………………………………………. » 646
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 646
b) Oggetto dello sconto …………………………………………………………………………………. » 647
c) Natura giuridica ………………………………………………………………………………………… » 647
d) Il trasferimento del titolo …………………………………………………………………………… » 647
e) La riscossione del credito …………………………………………………………………………… » 648
f) Il risconto………………………………………………………………………………………………….. » 648
g) Estinzione del rapporto ……………………………………………………………………………… » 648
6 Lo sconto di tratte documentate e con cessione della provvista…………………………. » 648
a) Sconto di tratte documentate…………………………………………………………………….. » 648
b) Sconto di tratte con cessione della provvista……………………………………………….. » 649
7 Gli anticipi salvo buon fine su ricevute bancarie e fatture ………………………………….. » 650
8  Il mutuo bancario …………………………………………………………………………………………… » 651
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 651
b) Tipologia ………………………………………………………………………………………………….. » 652
c) Natura giuridica ………………………………………………………………………………………… » 653
d)   Struttura tecnica ……………………………………………………………………………………….. » 653
e) L’obbligo di restituzione …………………………………………………………………………….. » 655
f)   L’interesse ………………………………………………………………………………………………… » 655
9  Il riporto ………………………………………………………………………………………………………… » 656
10 Il credito documentario ………………………………………………………………………………….. » 657
a)   Documenti probatori …………………………………………………………………………………. » 658
b) La clausola di pagamento contro documenti ………………………………………………. » 658
c) Le parti del contratto (banca e compratore) ………………………………………………… » 659
d) Il rapporto venditore-banca ……………………………………………………………………….. » 659
e)  Il trasferimento dei crediti documentari ……………………………………………………… » 660
11 Il credito ai consumatori …………………………………………………………………………………. » 661
12 Il Credito Immobiliare ai consumatori nel Decreto Mutui (D.Lgs. 20-4-2016, n. 72).. » 662
13 Il divieto di anatocismo…………………………………………………………………………………… » 662

 

14 I finanziamenti in pool ……………………………………………………………………………………. » 666
a)   Prestiti stand-by (finanziamenti a utilizzo fisso periodico e predeterminato) …. » 667
b)   Prestiti evergreen (finanziamenti ad utilizzo fisso periodico e facoltativo) …….. » 667
c) Bid-line (linea di credito ad aste competitive) ……………………………………………… » 668
15 Il prestito ipotecario vitalizio …………………………………………………………………………… » 668
16 Il prestito immobiliare con polizza di protezione ………………………………………………. » 669
17  Il leasing ………………………………………………………………………………………………………… » 670
18 La locazione a lungo termine ………………………………………………………………………….. » 673
19  Il factoring……………………………………………………………………………………………………… » 673
a)  Il factoring  tipico ……………………………………………………………………………………….. » 674
b) Il factoring atipico ……………………………………………………………………………………… » 675
c) Vantaggi dell’operazione di factoring ………………………………………………………….. » 675
d) Costi dell’operazione …………………………………………………………………………………. » 675
20 I finanziamenti agevolati ………………………………………………………………………………… » 677
Capitolo 12 I finanziamenti «diretti» alle imprese
1 Strumenti di finanziamento diretto a breve termine a titolo di capitale di credito.. » 678
2 L’accettazione bancaria…………………………………………………………………………………… » 678
3 La polizza di credito commerciale ……………………………………………………………………. » 680
4 Le cambiali finanziarie ……………………………………………………………………………………. » 681
5 L’emissione di cambiali finanziarie con l’intervento dei Consorzi di garanzia fidi … » 683
6 I certificati di investimento ……………………………………………………………………………… » 684

Capitolo 13 L’attività in valuta delle banche

 

1 Il cambio e le tecniche di quotazione……………………………………………………………….. » 686
2 Il mercato dei cambi……………………………………………………………………………………….. » 687
3 La liberalizzazione valutaria ……………………………………………………………………………. » 689
4 Le operazioni in cambi nell’Eurosistema ………………………………………………………….. » 690
5 Le operazioni di incasso documentario ……………………………………………………………. » 690
6 Il finanziamento delle importazioni e delle esportazioni …………………………………… » 691
a)   I finanziamenti all’importazione e all’esportazione ……………………………………… » 691
b)   Finanziamenti senza vincolo di destinazione ………………………………………………. » 692
7 Il forfaiting……………………………………………………………………………………………………… » 692
8 Il confirming…………………………………………………………………………………………………… » 694
Capitolo 14 Il bilancio delle banche: principi fondamentali e contenuti
1 Il bilancio bancario …………………………………………………………………………………………. » 695
a) Contenuto del bilancio ………………………………………………………………………………. » 695
b) Lo Stato patrimoniale………………………………………………………………………………… » 696
c) Il Conto economico……………………………………………………………………………………. » 698
d) Prospetto della redditività complessiva ………………………………………………………. » 699
e) Prospetto delle variazioni del patrimonio netto …………………………………………… » 700
f) Il Rendiconto finanziario ……………………………………………………………………………. » 700
g) Relazione sulla gestione…………………………………………………………………………….. » 703
h) La Nota integrativa ……………………………………………………………………………………. » 704
i)   L’IFRS 9 …………………………………………………………………………………………………….. » 704
2   Il bilancio consolidato …………………………………………………………………………………….. » 705

 

 

Capitolo 15 I servizi bancari

 

1 Il servizio incassi per conto terzi ………………………………………………………………………. Pag. 706
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 706
b) L’incasso di titoli salvo buon fine ………………………………………………………………… » 706
c) Disciplina del rapporto ………………………………………………………………………………. » 706
2 Il remote banking …………………………………………………………………………………………… » 707
Cash management …………………………………………………………………………………………. » 708
4 I depositi a custodia ……………………………………………………………………………………….. » 709
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 709
b) Il deposito a semplice custodia…………………………………………………………………… » 709
c) Il deposito di titoli in amministrazione………………………………………………………… » 710
d)  I depositi chiusi …………………………………………………………………………………………. » 710
5 Il servizio delle cassette di sicurezza ………………………………………………………………… » 711
a)   Nozione ……………………………………………………………………………………………………. » 711
b) Natura giuridica ………………………………………………………………………………………… » 711
c) Formazione del contratto…………………………………………………………………………… » 711
d) Uso della cassetta ……………………………………………………………………………………… » 712
e) Obblighi della banca………………………………………………………………………………….. » 712
f) Obblighi del cliente……………………………………………………………………………………. » 713
g) Estinzione del rapporto ……………………………………………………………………………… » 713

Capitolo 16 La gestione collettiva del risparmio

 

1 Considerazioni generali…………………………………………………………………………………… » 714
2 Le società di gestione del risparmio …………………………………………………………………. » 714
a) Autorizzazione della SGR……………………………………………………………………………. » 715
b) Capitale sociale minimo …………………………………………………………………………….. » 716
c)   Programma di attività e relazione sulla struttura organizzativa…………………….. » 716
d) Controlli sull’assetto proprietario della SGR ………………………………………………… » 717
e) Decadenza e rinuncia ………………………………………………………………………………… » 717
f)   Partecipazioni detenibili dalle SGR……………………………………………………………… » 717
g) Attività connesse e strumentali alla gestione del risparmio ………………………….. » 718
h) Fusione e scissione delle SGR …………………………………………………………………….. » 718
3 Le SICAV e le SICAF: autorizzazione alla costituzione e attività esercitabili ………….. » 718
a) I requisiti per l’autorizzazione …………………………………………………………………….. » 719
b) Procedura di autorizzazione ………………………………………………………………………. » 720
c) Costituzione delle società e iscrizione all’Albo …………………………………………….. » 720
d) Altre attività esercitabili …………………………………………………………………………….. » 720
e) Capitale e azioni della SICAV e della SICAF…………………………………………………… » 721
f) Assemblee sociali………………………………………………………………………………………. » 721
g) Partecipazione al capitale della SICAV…………………………………………………………. » 722
h) Fusione e scissione fra SICAV e SICAF. Scioglimento e liquidazione volontaria .. » 722
4  Altre forme di gestione ……………………………………………………………………………………. » 723
a) Fondi per il venture capital (FVC)…………………………………………………………………. » 723
b) Fondi Europei per il venture capital (EuVECA) ………………………………………………. » 724
c)    Fondi qualificati per l’imprenditoria sociale nell’Unione (EuSEF) ………………….. » 724
d) Le società d’investimento semplice (SIS) …………………………………………………….. » 725

 

5 L’operatività transfrontaliera di SGR, SICAV e SICAF…………………………………………… Pag. 725
a) Stabilimento di succursali in Stati non UE …………………………………………………… » 726
b) Prestazione di servizi senza stabilimento in Stati non UE ……………………………… » 726
c) Offerta all’estero di OICR italiani…………………………………………………………………. » 726
d) Società di gestione UE ……………………………………………………………………………….. » 726
6 Prestazione del servizio e commercializzazione………………………………………………… » 726
a) Depositario dell’OICR ………………………………………………………………………………… » 727
b) Provvedimento congiunto Banca d’Italia-Consob 29 ottobre 2007 ………………… » 728
7 Provvedimenti ingiuntivi e crisi ……………………………………………………………………….. » 728
a) Provvedimenti ingiuntivi ……………………………………………………………………………. » 728
b) Sospensione dell’offerta di OICR esteri ……………………………………………………….. » 729
c) Disciplina delle crisi …………………………………………………………………………………… » 729

 

 

PARTE III Economia, Statistica, Matematica finanziaria

Sezione Prima Economia

Capitolo 1 L’economia politica

 

1 Definizione di economia politica ……………………………………………………………………… » 733
2 Principali branche ………………………………………………………………………………………….. » 733
3 Gli agenti economici……………………………………………………………………………………….. » 733
4 Il sistema economico………………………………………………………………………………………. » 734
5 Strumenti e tecniche fondamentali impiegate dagli economisti ………………………… » 735
6 Le variabili economiche ………………………………………………………………………………….. » 735

Capitolo 2 Le scelte del consumatore

 

1  Il consumatore……………………………………………………………………………………………….. » 737
2 Teoria del comportamento del consumatore ……………………………………………………. » 737
3 Preferenze del consumatore……………………………………………………………………………. » 738
4 Il saggio marginale di sostituzione (SMS) …………………………………………………………. » 740
5 Casi particolari……………………………………………………………………………………………….. » 740
6 Il vincolo del bilancio ……………………………………………………………………………………… » 741
7 Equilibrio del consumatore …………………………………………………………………………….. » 742

Capitolo 3 La domanda

 

1 Determinanti della domanda ………………………………………………………………………….. » 743
2 La curva di domanda di mercato……………………………………………………………………… » 744
3 L’elasticità della domanda ………………………………………………………………………………. » 745

Capitolo 4 Le scelte dell’impresa e l’offerta di mercato

 

1 Fattori della produzione………………………………………………………………………………….. » 747
2 Cosa, come e quanto produrre ………………………………………………………………………… » 747

 

3 Funzione di produzione ………………………………………………………………………………….. Pag. 747
4 Gli strumenti per determinare l’equilibrio del produttore ………………………………….. » 748
a)   Gli isoquanti ……………………………………………………………………………………………… » 748
b) L’isocosto………………………………………………………………………………………………….. » 749
5 Classificazione dei costi ………………………………………………………………………………….. » 750
6 La massimizzazione dei profitti ……………………………………………………………………….. » 753
7 L’offerta di mercato ………………………………………………………………………………………… » 754
Capitolo 5 Le forme di mercato
1 La concorrenza perfetta ………………………………………………………………………………….. » 757
a) Configurazione dell’impresa nel breve periodo……………………………………………. » 757
b) Configurazione dell’impresa nel lungo periodo……………………………………………. » 759
2 Il monopolio…………………………………………………………………………………………………… » 760
3  l’oligopolio …………………………………………………………………………………………………….. » 761
4 La concorrenza monopolistica ………………………………………………………………………… » 762
Capitolo 6   La contabilità nazionale ………………………………………….. 764
Capitolo 7 Il modello di reddito-spesa e la politica fiscale
1 Il modello reddito-spesa …………………………………………………………………………………. » 765
2  Il risparmio…………………………………………………………………………………………………….. » 765
3 Il reddito di equilibrio……………………………………………………………………………………… » 766
4 L’effetto moltiplicatore……………………………………………………………………………………. » 766
Capitolo 8 La moneta
1 La funzione della moneta………………………………………………………………………………… » 769
2 La teoria quantitativa della moneta …………………………………………………………………. » 769
3 La rielaborazione della scuola di Cambridge…………………………………………………….. » 770
4 La teoria della preferenza per la liquidità …………………………………………………………. » 770
5 I canali di creazione della base monetaria………………………………………………………… » 771
6 Il moltiplicatore monetario ……………………………………………………………………………… » 771
7 L’equilibrio monetario …………………………………………………………………………………….. » 771
Capitolo 9 La politica monetaria e i suoi strumenti
1  Definizione …………………………………………………………………………………………………….. » 772
2  Obiettivi ………………………………………………………………………………………………………… » 772
3  Strumenti ………………………………………………………………………………………………………. » 772
4 I meccanismi di trasmissione della politica monetaria ………………………………………. » 773
5 Politica monetaria espansiva e restrittiva…………………………………………………………. » 774
Capitolo 10 La politica monetaria nell’area dell’euro
1 L’Eurosistema ………………………………………………………………………………………………… » 775
2  Il SEBC …………………………………………………………………………………………………………… » 775
3  La BCE …………………………………………………………………………………………………………… » 775
4 Gli strumenti della politica monetaria europea…………………………………………………. » 776

 

 

Capitolo 11 La politica fiscale o di bilancio

 

1  Definizione …………………………………………………………………………………………………….. Pag. 777
2  Obiettivi ………………………………………………………………………………………………………… » 777
3  Strumenti ………………………………………………………………………………………………………. » 777
4 Tipologie di politiche fiscali …………………………………………………………………………….. » 778
5 Modi di finanziamento della spesa pubblica …………………………………………………….. » 778
6 Limiti della politica fiscale ………………………………………………………………………………. » 778

Capitolo 12 L’inflazione

 

1  Definizione …………………………………………………………………………………………………….. » 779
2  Misure dell’inflazione ……………………………………………………………………………………… » 779
3  Tipologie ……………………………………………………………………………………………………….. » 779
4  Effetti dell’inflazione ………………………………………………………………………………………. » 780
5 Inflazione da domanda e da costi ……………………………………………………………………. » 780

Capitolo 13  La disoccupazione e il mercato del lavoro

 

1 Popolazione lavorativa di un paese………………………………………………………………….. » 781
2 Indicatori del mercato del lavoro …………………………………………………………………….. » 781
3 Tipi di disoccupazione…………………………………………………………………………………….. » 782
4 I rimedi alla disoccupazione ……………………………………………………………………………. » 783
5 Relazione fra disoccupazione e inflazione …………………………………………………………

Sezione Seconda……………………………………………………………………………………………………… 785

» 783

 

Sezione Seconda Statistica

Capitolo Concetto di statistica

 

1 Generalità………………………………………………………………………………………………………. » 785
2 Fasi dell’analisi statistica ………………………………………………………………………………… » 785
3 Le unità statistiche …………………………………………………………………………………………. » 786
4 Il carattere statistico……………………………………………………………………………………….. » 786
5  Frequenze e intensità ……………………………………………………………………………………… » 787
6 La classe di modalità………………………………………………………………………………………. » 787
7 Scale di misurazione dei caratteri ……………………………………………………………………. » 788
8 Distribuzioni di frequenza ……………………………………………………………………………….. » 788
9 Misure sintetiche di distribuzioni statistiche …………………………………………………….. » 788
10  Le serie ………………………………………………………………………………………………………….. » 789
11  Gli errori ………………………………………………………………………………………………………… » 789

Capitolo 2 I rapporti statistici

 

1 Generalità………………………………………………………………………………………………………. » 790
2 Alcuni rapporti statistici ………………………………………………………………………………….. » 790
a) Rapporti di composizione (o di parte al tutto) ……………………………………………… » 790

 

 

b) Rapporti di densità ……………………………………………………………………………………. Pag. 790
c) Rapporti di durata……………………………………………………………………………………… » 790
d) Rapporti di ripetizione……………………………………………………………………………….. » 790
3 Variazione assoluta e relativa ………………………………………………………………………….. » 791
4  I numeri indice ……………………………………………………………………………………………….. » 791
a) Indice dei prezzi di Laspeyres …………………………………………………………………….. » 791
b) Indice dei prezzi di Paasche ……………………………………………………………………….. » 791
c) Indice dei prezzi di Fisher …………………………………………………………………………… » 792

Capitolo 3 Gli indici di posizione, di variabilità e di forma

 

1 Generalità………………………………………………………………………………………………………. » 793
2 Indici di posizione…………………………………………………………………………………………… » 793
a)   Media aritmetica ……………………………………………………………………………………….. » 793
b)  Media armonica ………………………………………………………………………………………… » 794
c)   Media geometrica ……………………………………………………………………………………… » 795
d)  Media quadratica ………………………………………………………………………………………. » 795
e)   Moda………………………………………………………………………………………………………… » 796
f) Mediana……………………………………………………………………………………………………. » 796
g) Quantili…………………………………………………………………………………………………….. » 797
3 Indici di variabilità ………………………………………………………………………………………….. » 798
a) Campo di variazione ………………………………………………………………………………….. » 798
b) Differenza interquartile ……………………………………………………………………………… » 799
c) Scostamento medio dalla media aritmetica ………………………………………………… » 799
d) Scostamento medio dalla mediana…………………………………………………………….. » 799
e)   Devianza …………………………………………………………………………………………………… » 799
f) Scarto quadratico medio……………………………………………………………………………. » 800
g)   Varianza ……………………………………………………………………………………………………. » 800
h) Differenze medie assolute ………………………………………………………………………….. » 800
i) Coefficiente di variazione …………………………………………………………………………… » 801
l) Indici di concentrazione …………………………………………………………………………….. » 801
4 Indici di forma………………………………………………………………………………………………… » 803
a) Indici di asimmetria …………………………………………………………………………………… » 804
b) Indici di curtosi …………………………………………………………………………………………. » 805

Capitolo 4 Rappresentazione analitica di variabili

 

1 Generalità………………………………………………………………………………………………………. » 806
2 Interpolazione, estrapolazione e perequazione ………………………………………………… » 806
a) Interpolazione…………………………………………………………………………………………… » 806
b)   Estrapolazione ………………………………………………………………………………………….. » 807
c)  Perequazione ……………………………………………………………………………………………. » 808
3 La rappresentazione analitica in un procedimento di interpolazione …………………. » 808
4 Scelta della funzione teorica……………………………………………………………………………. » 808
a) Interpolazione per punti ……………………………………………………………………………. » 808
b) Interpolazione fra punti……………………………………………………………………………… » 809
5 Metodo dei minimi quadrati ……………………………………………………………………………. » 810

 

 

Capitolo 5 Relazioni statistiche

 

1 Generalità………………………………………………………………………………………………………. Pag. 811
2  Distribuzioni doppie ……………………………………………………………………………………….. » 811
3 Distribuzioni parziali. Distribuzioni condizionate e marginali …………………………….. » 812
4 Indipendenza assoluta e indici di connessione …………………………………………………. » 812
5 Indipendenza in media e rapporto di correlazione ……………………………………………. » 814
6 Analisi della dipendenza e regressione …………………………………………………………….. » 815
7 Indice di determinazione lineare ……………………………………………………………………… » 816
8 Correlazione tra caratteri. Coefficiente di correlazione lineare di Bravais – Pearson » 817

Capitolo 6 Teoria della probabilità

 

1  Introduzione ………………………………………………………………………………………………….. » 820
2 Eventi e algebra di Boole…………………………………………………………………………………. » 820
a) Unione (somma logica) ……………………………………………………………………………… » 821
b) Negazione…………………………………………………………………………………………………. » 821
c) Intersezione (prodotto logico) ……………………………………………………………………. » 821
d) Partizione dello spazio campione……………………………………………………………….. » 822
3 Definizioni alternative della probabilità …………………………………………………………… » 823
a) Definizione classica …………………………………………………………………………………… » 823
b) Definizione frequentista …………………………………………………………………………….. » 823
c) Definizione soggettivista ……………………………………………………………………………. » 823
4 Assiomatizzazione del calcolo delle probabilità………………………………………………… » 824
5 Probabilità condizionata. Teorema delle probabilità totali ………………………………… » 825
a) Probabilità composte ………………………………………………………………………………… » 825
b) Teorema delle probabilità totali …………………………………………………………………. » 825
6 Teorema di Bayes …………………………………………………………………………………………… » 826

Capitolo 7 Variabili casuali

 

1  Introduzione ………………………………………………………………………………………………….. » 827
2 Variabili casuali discrete …………………………………………………………………………………. » 827
3 La variabile casuale di Bernoulli………………………………………………………………………. » 828
4 La variabile casuale binomiale ………………………………………………………………………… » 829
5 Variabili casuali continue ………………………………………………………………………………… » 829
6 La variabile casuale normale …………………………………………………………………………… » 830

Sezione Terza Matematica finanziaria

Capitolo Nozioni di matematica finanziaria

 

1 Leggi finanziarie …………………………………………………………………………………………….. » 832
2 Regime finanziario dell’interesse semplice e dello sconto razionale …………………… » 834
a)   Interesse semplice …………………………………………………………………………………….. » 834
b) Sconto razionale ……………………………………………………………………………………….. » 836
3 Regime finanziario dell’interesse e dello sconto composto ……………………………….. » 836
a)   Interesse composto …………………………………………………………………………………… » 836
b) Sconto composto………………………………………………………………………………………. » 838

 

4  Tassi equivalenti …………………………………………………………………………………………….. Pag. 838
5  Tassi nominali ………………………………………………………………………………………………… » 839
6 Regime finanziario dello sconto commerciale…………………………………………………… » 841
7 Scindibilità delle leggi finanziarie ……………………………………………………………………. » 841
8 Rendite certe………………………………………………………………………………………………….. » 843
9 Rendite costanti nel regime finanziario dell’interesse composto ……………………….. » 843
a) Rendita unitaria immediata posticipata ……………………………………………………… » 843
b) Rendita unitaria immediata anticipata ……………………………………………………….. » 845
10  Rendite perpetue……………………………………………………………………………………………. » 846
a) Rendita unitaria annua immediata posticipata ……………………………………………. » 846
b)   Rendita unitaria annua immediata anticipata……………………………………………… » 846
c) Rendita unitaria annua differita posticipata ………………………………………………… » 847
d) Rendita unitaria annua differita anticipata ………………………………………………….. » 847
11 Problemi sulle rendite …………………………………………………………………………………….. » 847
a) Ricerca della rata ………………………………………………………………………………………. » 847
b) Ricerca del numero delle rate …………………………………………………………………….. » 848
c) Ricerca del tasso ……………………………………………………………………………………….. » 849
12  Prestiti indivisi ……………………………………………………………………………………………….. » 849
13 Prestiti a rimborso unico del capitale ………………………………………………………………. » 849
a) Rimborso unico del capitale e degli interessi……………………………………………….. » 849
b)   Rimborso unico del capitale e corresponsione periodica degli interessi ………… » 850
14  Ammortamento ……………………………………………………………………………………………… » 851
a) Ammortamento con rate costanti (francese) ……………………………………………….. » 851
b) Ammortamento con quote capitale costanti (italiano) …………………………………. » 852
c) Ammortamento con interessi anticipati (tedesco) ……………………………………….. » 853
d) Ammortamento con quote di accumulazione ……………………………………………… » 853

 

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