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I POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE

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Tempi di spedizione:2/3 giorni lavorativi

Anno pubblicazione:2021

Editore:Pacini Giuridica

Autore:Salvatore Cardinale,Alberto Davico,Andreina Occhipinti

Pagg:272

 

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Indice:

PARTE I
I POTERI DI INIZIATIVA NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI
Alberto Davico
Sezione I
La figura del giudice per le indagini preliminari in generale
Capitolo I
Il Giudice per le indagini preliminari………………………………. .» 3
1. Il Giudice per le indagini preliminari …………………………………… .» 3
Capitolo II
Le attribuzioni giurisdizionali nella fase ……………………………. .» 7
1. In materia di libertà personale………………………………………… .» 7
2. In materia di diritti patrimoniali ………………………………………. .» 8
3. Libro III – Prove; Titolo II – Capo VI – Perizia; Art. 224-bis, Art. 359-bis c.p.p …….. .» 10
4. Assunzione di prove nella fase delle indagini preliminari: incidente probatorio ……… .» 12
5. In materia di libertà e segretezza delle comunicazioni ……………………….. .» 13
6. Ulteriori competenze………………………………………………. .» 17
Capitolo III
I parametri di valutazione ……………………………………….. .» 19
1. In generale……………………………………………………… .» 19
2. L’intervento del difensore …………………………………………… .» 21
3. Le tendenze degli interventi normativi ………………………………….. .» 23
Capitolo IV
I singoli criteri………………………………………………….. .» 27
1. In generale: le asimmetrie di sistema …………………………………… .» 27
2. In materia di intercettazioni …………………………………………. .» 35
Capitolo V
In materia di libertà personale ……………………………………. .» 41
1. Il parametro per la convalida dell’arresto ………………………………… .» 41
2. Le misure cautelari personali ………………………………………… .» 43
3. Il parametro di cui all’art. 273 c.p.p…………………………………….. .» 46
4. I parametri di cui all’art. 274 c.p.p……………………………………… .» 50
VIII I poteri istruttori del giudice
Capitolo VI
Le misure cautelari reali …………………………………………. .» 59
1. In generale……………………………………………………… .» 59
2. Il sequestro preventivo …………………………………………….. .» 60
3. Il sequestro conservativo……………………………………………. .» 63
Sezione II
Poteri di controllo devoluti al Giudice per le Indagini Preliminari in ordine
alla “notitia criminis”: tra abnormità dei provvedimenti del giudice e
legittimo controllo in ordine all’osservanza dell’art. 112 Cost.
Capitolo I
I poteri e i limiti del controllo da parte del giudice …………………… .» 67
1. La richiesta di archiviazione ex art. 408 c.p.p. – L’art. 409 c.p.p. – Provvedimenti
del giudice sulla richiesta di archiviazione …………………………………. .» 67
2. Necessità di ulteriori indagini (art. 409 comma 4 c.p.p)………………………. .» 70
3. I limiti del controllo del giudice ………………………………………. .» 71
4. Rapporti tra ulteriori indagini necessarie e imputazione coatta in funzione del vaglio
dibattimentale (art. 409 comma 5 c.p.p.) ………………………………….. .» 76
5. La c.d. autoarchiviazione con riferimento a fascicoli iscritti a modello 45 …………. .» 78
6. L’art. 410 c.p.p.: opposizione alla richiesta di archiviazione in generale e valutazione
del giudice in ordine alla completezza delle indagini………………………….. .» 81
7. Tecniche di difesa per eventuale impulso in funzione dell’integrazione con ulteriori
indagini ai sensi dell’art. 409 comma 4 c.p.p. e ai fni dell’opposizione ai sensi
dell’art. 410 c.p.p. ………………………………………………….. .» 88
PARTE II
I POTERI ISTRUTTORI DEL GIUDICE NELL’UDIENZA PRELIMINARE E
NEL GIUDIZIO ABBREVIATO
Alberto Davico
Sezione I
Il controllo sulla effettività e completezza delle indagini
preliminari nell’udienza preliminare
Capitolo I
Introduzione……………………………………………………. .» 95
1. Introduzione ……………………………………………………. .» 95
2. Premessa: le funzioni dell’udienza preliminare ……………………………. .» 97
Capitolo II
L’integrazione probatoria ………………………………………… .» 109
1. In generale……………………………………………………… .» 109
2. L’art. 421-bis c.p.p. – Ordinanza per l’integrazione delle indagini ………………. .» 110
Indice IX
3. Limiti del provvedimento e rispetto delle prerogative dell’uffcio del Pubblico Ministero . .» 114
4. Abnormità del provvedimento ex art. 421-bis c.p.p. a fronte della richiesta di giudizio
abbreviato ……………………………………………………….. .» 115
5. Immediata declaratoria di cause di non punibilità ………………………….. .» 117
6. Il momento processuale dell’ordinanza ex art. 421-bis c.p.p……………………. .» 118
Capitolo III
Ulteriore iniziativa probatoria ……………………………………. .» 119
1. Presupposti del provvedimento con cui si dispone anche d’uffcio l’assunzione
delle prove: evidente decisività ai fni della sentenza di non luogo a procedere,
in correlazione al parametro di giudizio tipico ………………………………. .» 119
2. Limiti intrinseci nella interpretazione giurisprudenziale della funzione dell’iniziativa
ex art. 422 c.p.p. …………………………………………………… .» 120
3. Il contenuto del provvedimento e le forme di assunzione …………………….. .» 121
4. Interrogatorio dell’imputato e le forme per l’interrogatorio stesso ………………. .» 122
5. Tecniche di difesa con riferimento ad un eventuale impulso in funzione dell’integrazione
delle indagini ex art. 421-bis c.p.p. e dell’integrazione probatoria ex art. 422 c.p.p. …….. .» 122
Sezione II
I poteri istruttori del giudice nel giudizio abbreviato
Capitolo I
Il giudizio abbreviato ……………………………………………. .» 125
1. Accettazione del giudizio allo stato degli atti nel giudizio abbreviato e tutela
dei valori costituzionali nel procedimento a prova c.d. contratta………………….. .» 125
2. Modifca imputazione a seguito di integrazione probatoria nel rito ………………. .» 134
3. La giustiziabilità …………………………………………………. .» 134
4. La prova contraria: sindacabilità………………………………………. .» 138
Capitolo II
Il rito abbreviato condizionato ai sensi dell’art. 438 comma 5 c.p.p. ……. .» 141
1. Ammissione del rito abbreviato condizionato ai sensi dell’art. 438 comma 5 c.p.p.:
criteri di valutazione dell’integrazione probatoria richiesta dalla parte in un’ottica comparativa» 141
Capitolo III
L’integrazione probatoria ai sensi dell’art. 441 comma 5 c.p.p. ………… .» 151
1. Ammissione dell’integrazione probatoria ai sensi dell’art. 441 comma 5 c.p.p.: natura e
caratteri dell’integrazione probatoria disposta dal giudice ………………………. .» 151
2. Estensione a prova nuova ovvero a prova già acquisita; estensione a tutti gli aspetti
oggettivi e soggettivi………………………………………………… .» 153
3. Limiti: itinerari probatori esterni e contraddittorio………………………….. .» 157
4. Termini per l’esercizio del potere offcioso: difetto preclusioni temporali
per l’integrazione e decisività ………………………………………….. .» 158
X I poteri istruttori del giudice
Capitolo IV
Ancora sul rito abbreviato ……………………………………….. .» 159
1. Materiale probatorio utilizzabile in generale nell’ambito del giudizio abbreviato: necessità
di integrazione probatoria nel contraddittorio……………………………….. .» 159
2. Tecniche di difesa nell’ambito del giudizio abbreviato ………………………. .» 162
Nota bibliografca ………………………………………………….. .» 163
PARTE III
PROVA PENALE
Salvatore Cardinale
Premessa ………………………………………………………. .» 167
Capitolo I
Il ruolo delle parti ………………………………………………. .» 169
1. Il ruolo del giudice nell’accertamento della verità processuale e la terzietà
della giurisdizione………………………………………………….. .» 169
2. Il processo accusatorio: il principio dispositivo, il principio di legalità,
la natura ultraindividuale degli interessi tutelati……………………………… .» 170
3. L’iniziativa probatoria offciosa e il rispetto del principio del contraddittorio ……….. .» 172
4. L’esercizio dei poteri in deroga al principio dispositivo: permanente onere del Pubblico
Ministero di provare il fondamento dell’accusa e obbligo per il giudice di rispettare i divieti
probatori esistenti (Cassazione penale, sez. un., 17/10/2006, n. 41281) …………….. .» 174
Capitolo II
I caratteri della prova in relazione al ruolo delle parti ……………….. .» 175
1. I limiti e la diversità dell’iniziativa probatoria offciosa rispetto al potere dispositivo delle
parti ……………………………………………………………. .» 175
2. Il diritto alla prova contraria (Cassazione penale, sez. I, 11/12/2018, n. 18215) ……… .» 179
Capitolo III
I poteri istruttori del giudice nel giudizio di primo grado …………….. .» 181
1. Il dibattimento e i principi in materia di prova …………………………….. .» 181
2. Il quadro di riferimento…………………………………………….. .» 181
Capitolo IV
Valutazione della prova ………………………………………….. .» 189
1. L’art. 192 c.p.p.. Valutazione della prova ………………………………… .» 189
2. L’art. 546 c.p.p. Requisiti della sentenza e motivazione………………………. .» 190
Capitolo V
Gli articoli 506 e 507 c.p.p. nel sistema …………………………….. .» 193
1. L’art. 506 c.p.p.. Poteri del Presidente in ordine all’esame dei testimoni e delle parti private» 193
2. L’art. 507 c.p.p. come valvola di sicurezza del sistema oltre il principio dispositivo…… .» 195
Indice XI
3. Il controllo giurisdizionale sull’esercizio dell’azione penale e dello sviluppo processuale:
iniziativa probatoria uffciosa e accertamento della verità ………………………. .» 197
4. “Decidibilità” del processo e assoluta necessità ……………………………. .» 198
5. L’inerzia delle parti ……………………………………………….. .» 201
6. Diritto alla prova contraria come esercizio del diritto alla prova: i limiti…………… .» 203
Bibliografa ………………………………………………………. .» 206
PARTE IV
SUI POTERI-DOVERI DEL GIUDICE DI INTEGRAZIONE PROBATORIA
NEL GIUDIZIO DI APPELLO
Andreina Occhipinti
Capitolo I
Il principio del doppio grado di giurisdizione e la rinnovazione del
dibattimento in appello ………………………………………….. .» 209
1. Introduzione ……………………………………………………. .» 209
2. Il principio del doppio grado di giurisdizione e il giudizio di appello come metodo
e valore del giusto processo …………………………………………… .» 212
3. Il diffcile confne delle garanzie dell’imputato nel caso di primo proscioglimento …… .» 216
4. La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale prima della riforma Orlando
e incrinatura della sua natura “eccezionale” per effetto del canone del ragionevole dubbio . . .» 219
Capitolo II
L’elaborazione della giurisprudenza della Corte Edu e di legittimità per
come transitata nella riforma Orlando …………………………….. .» 223
1. Reformatio in peius in appello e processo equo: la giurisprudenza della Corte Edu
sul principio di immediatezza ………………………………………….. .» 223
2. Rinnovazione del dibattimento e riassunzione della prova dichiarativa secondo le Sezioni
unite della Corte di Cassazione…………………………………………. .» 226
3. Overturning sfavorevole e integrazione probatoria nel giudizio abbreviato:
la sentenza Patalano ………………………………………………… .» 228
4. La riforma Orlando e rinnovazione ai sensi dell’art. 603 comma 3-bis c.p.p. ……….. .» 233
5. La rinnovazione dell’istruttoria in appello nei casi di condanna dell’imputato ………. .» 236
6. La perimetrazione dell’obbligo di riassunzione di prove anche nell’ipotesi di prova tecnica:
la sentenza Pavan ed altre successive …………………………………….. .» 239
7. La prova nel giudizio abbreviato: dalla sentenza Patalano alla pronuncia Corte
Costituzionale n. 124 del 2019…………………………………………. .» 244
8. Considerazioni critiche …………………………………………….. .» 251
9. Conclusioni …………………………………………………….. .» 256

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