Usa questo campo di ricerca per la ricerca approfondita nel catalogo dei testi disponibili

Usa questo campo per la ricerca generale in tutto il portale tra corsi, articoli, libri e vari contenuti

In offerta!

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA VENDITA MOBILIARE NEL CODICE DEL CONSUMO

IN SINTESI

Tempi di spedizione: 2/3 giorni lavorativi

Autore: G. De Cristofaro

Editore: Giappichelli

Anno di pubblicazione: 2022

Pagine: 520

57,00

APPROFONDISCI

INDICE

Gli Autori XIII
Premessa
di GIOVANNI DE CRISTOFARO XV
CAPITOLO I
IL RECEPIMENTO DELLA
DIRETTIVA 2019/771/UE NEL DIRITTO ITALIANO.
LE OPZIONI FONDAMENTALI DEL LEGISLATORE
NAZIONALE. I LIMITI “SOGGETTIVI” ED “OGGETTIVI”
POSTI ALL’AMBITO DI OPERATIVITÀ
DELLA NUOVA DISCIPLINA
di GIOVANNI DE CRISTOFARO
1. Il recepimento nel diritto italiano della direttiva 2019/771/UE relativa alle vendite mobiliari stipulate da professionisti con consumatori: il d.lgs. 4 novembre 2021, n. 170 1
2. La direttiva 2019/771/UE e gli spazi di discrezionalità concessi ai legislatori nazionali in sede di recepimento 4
3. In particolare: i margini di autonomia concessi agli Stati membri ai fini della regolamentazione dei “rimedi” spettanti ai consumatori cui vengano consegnati beni che si rivelano non conformi al contratto 7
4. Le opzioni fondamentali compiute dal legislatore italiano. Collocazione e ambito di applicazione della disciplina 11
5. (segue) Contenuti della disciplina ed esercizio delle “opzioni” concesse dalla direttiva 2019/771/UE 13 6. L’ambito di applicazione della nuova disciplina: le fattispecie contrattuali (rinvio); la nozione di “beni”: cose mobili materiali e animali vivi 17
7. (segue) I profili soggettivi: consumatori e professionisti come parti dei “contratto di vendita” e dei contratti “equiparati” alla vendita 22
8. L’enforcement delle disposizioni di recepimento della direttiva 2019/771/UE 31

CAPITOLO II
L’AMBITO DI APPLICAZIONE
DEGLI ARTT. 128-135 SEPTIES COD. CONS.:
LE FATTISPECIE CONTRATTUALI
di LUCIANA D’ACUNTO
1. L’ambito oggettivo di applicazione della direttiva 2019/771/UE
e gli spazi di autonomia dei diritti nazionali 35
2. Le tipologie contrattuali nel novellato art. 128 cod. cons. 41
3. La configurazione del contratto di vendita 43
4. I contratti «equiparati» alla vendita 49
5. La mancata inclusione dei contratti attributivi di diritti di
godimento 55
6. I contratti misti: profili problematici 58

CAPITOLO III
LA CONFORMITÀ DEL BENE
AL CONTRATTO DI VENDITA:
CRITERI “SOGGETTIVI” E CRITERI “OGGETTIVI”
di MATILDE GIROLAMI
1. Premessa. Il nuovo quadro di riferimento 65
2. I criteri soggettivi di conformità 71
3. La dubbia collocazione del criterio che richiama la conformità al campione o modello 76
4. L’accordo su una caratteristica particolare del bene e la sua rilevanza negoziale 78
5. I criteri oggettivi di conformità 81
5.1. Il vincolo delle dichiarazioni pubbliche 85
6. L’errata installazione dei beni come difetto di conformità 88
7. I beni con elementi digitali e gli aggiornamenti 92
8. Osservazioni conclusive 96

CAPITOLO IV
LA NOZIONE DI «DIFETTO DI CONFORMITÀ»:
IL PROBLEMA DEL VIZIO GIURIDICO
E DELL’ALIUD PRO ALIO
di GIORGIO AFFERNI
1. Introduzione 101
2. Consegna di un aliud pro alio 104
3. Consegna di un bene gravato da diritti di terzi 110
4. Vendita di un bene altrui 114
5. (segue) Vendita di bene altrui e acquisto a non domino 116
6. (segue) Vendita di beni solo parzialmente altrui 117
7. (segue) Tutela del consumatore acquirente di un bene altrui in base ai rimedi comuni 117
8. Vendita di un bene gravato da un diritto di terzi diverso dal diritto di proprietà 118
9. (segue) Vendita di un bene gravato da un diritto di godimento reale o personale altrui 119
10. (segue) Consegna di un bene gravato da un diritto reale di garanzia di un terzo, pignoramento o sequestro 120
11. Consegna di un bene gravato da un diritto di proprietà intellettuale di un terzo 121

CAPITOLO V
LA VIOLAZIONE DELLA VENDITA DI BENI
AL CONSUMATORE PER DIFETTO DI CONFORMITÀ:
I PRESUPPOSTI DELLA C.D. RESPONSABILITÀ
DEL VENDITORE E LA DISTRIBUZIONE
DEGLI ONERI PROBATORI
di FABRIZIO PIRAINO
1. Introduzione: sulla sordità del legislatore a qualunque forma di ragione 125
2. Bene difforme, aliud pro alio datum e difetto giuridico di conformità 130
3. La c.d. responsabilità per consegna di un bene difforme: la contrapposizione tra tesi dell’obbligazione e tesi della garanzia e il corretto inquadramento del vincolo del venditore come garanzia pura 136
4 L’accezione atecnica del riferimento alla “responsabilità” contenuto nell’art. 133 cod. cons. 143
5. Portata e conseguenze applicative della garanzia 148
6. Il termine di durata della garanzia 160
7. Il nodo della prescrizione e l’eliminazione del termine di decadenza 162
8. L’onere della prova 168
9. Una formulazione alternativa delle norme sulla violazione del contratto di vendita di beni di consumo 172

CAPITOLO VI
OBBLIGAZIONE DI CONSEGNA, PASSAGGIO
DEL RISCHIO E TRASFERIMENTO DELLA
PROPRIETÀ NELLE VENDITE B-TO-C:
IL COORDINAMENTO DELLE NUOVE REGOLE
CON LE NORME DI ATTUAZIONE
DELLA DIRETTIVA 2011/83/UE
di FEDERICO AZZARRI
1. Consegna, passaggio del rischio e trasferimento della proprietà nelle vendite mobiliari ai consumatori 175
2. I rinvii della direttiva 2019/771/UE alla direttiva 2011/83/UE 178
3. La disciplina delle vendite mobiliari ai consumatori e quella della consegna e del passaggio del rischio: l’originaria non
uniformità dell’ambito applicativo degli artt. 128 ss. cod. cons. e degli artt. 61 e 63 cod. cons. 179
4. (segue) L’intervento (un po’ approssimativo) del legislatore dell’attuazione della direttiva 2019/771/UE 182
5. L’obbligazione di consegna del fornitore di beni mobili ai consumatori 185
5.1. Contenuti e modalità di adempimento 186
5.2. L’inadempimento dell’obbligazione di consegna 190
5.3. Le conseguenze dello scioglimento del contratto e i rinvii al diritto comune 196
6. Il passaggio del rischio nella fornitura di beni mobili ai consumatori 199
6.1. L’ambito applicativo dell’art. 63 cod. cons. 199
6.2. La regola generale (non scritta) sul passaggio del rischio nei contratti di fornitura di beni mobili ai consumatori,
al di fuori delle ipotesi regolate dall’art. 63 cod. cons. 201
6.3. Il passaggio del rischio nei contratti con obbligo di spedizione dei beni al consumatore 204
6.4. Passaggio del rischio e attribuzione della proprietà 208
7. En attendant Godot: una digressione conclusiva su un’auspicabile riforma del diritto comune della vendita 210

CAPITOLO VII
«DICHIARAZIONI PUBBLICHE
FATTE DAL O PER CONTO DEL VENDITORE»,
CONFORMITÀ OGGETTIVA ED ECONOMIA CIRCOLARE
di FRANCESCA BERTELLI
1. Il diritto dei consumatori nello scenario dell’Agenda 2030 219
2. L’informazione precontrattuale: tutela del consumatore e buon andamento del mercato tra pratiche commerciali sleali e difetto di conformità 226
3. La «conformità oggettiva» e i parametri di sostenibilità 239
4. La «sostenibilità rimediale» per il difetto di conformità 242

CAPITOLO VIII
BENI CON ELEMENTI DIGITALI E
AGGIORNAMENTI NELLA NOVELLATA DISCIPLINA
DEI CONTRATTI DI VENDITA B2C
di GABRIELE PERFETTI
1. Dinamica della vendita di beni con elementi digitali 249
2. L’impegno del venditore tra autonomia e funzioni del bene 255
3. Tipi e finalità degli aggiornamenti dell’elemento digitale 259
4. La fornitura degli aggiornamenti: conformità al contratto e cooperazione del consumatore 264
5. La disciplina di attuazione italiana (d.lgs. 4 novembre 2021, n. 170) 272
6. Considerazioni conclusive 276

CAPITOLO IX
IL DIRITTO AL RIPRISTINO DELLA CONFORMITÀ
NEGLI ARTT. 135-BIS E 135-TER COD. CONS:
TENDENZE CONSERVATRICI
E PROFILI INNOVATIVI
di ROSSELLA FADDA
1. Introduzione 281
2. La ratio e l’oggetto della direttiva 2019/771/UE 283
3. I dubbi interpretativi sulla natura della garanzia e dei rimedi per il difetto di conformità. Proposta ricostruttiva della fase esecutiva e rimediale 286
4. Il ripristino della conformità: fase esecutiva o fase rimediale? 292
5. Conferma della proposta ricostruttiva nella disciplina dei rimedi c.d. primari: la scelta tra la riparazione e la sostituzione del bene non conforme 299
6. Ulteriore verifica della ricostruzione proposta nell’analisi della disciplina della riparazione e sostituzione del bene 302
6.1. (segue) Altri aspetti di disciplina: modalità del ripristino e oneri economici 305
6.2. Effettività della tutela. Ricerca di strumenti di tutela coercitiva 309

CAPITOLO X
LA NUOVA DISCIPLINA DEI C.D. RIMEDI “SECONDARI”:
RIDUZIONE DEL PREZZO E RISOLUZIONE
DEL CONTRATTO
di FRANCESCO OLIVIERO
1. Premessa: dalla direttiva 99/44/CE alla direttiva 2019/771/UE 313
2. L’attuazione delle disposizioni relative ai mezzi di tutela secondari contenute nella direttiva 2019/771/UE 318
3. L’ambito di applicazione delle tutele di second’ordine e la gerarchia rimediale 320
4. L’esclusione della risoluzione per difetti “di lieve entità” 330
5. L’offerta di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo effettuata dal venditore 333
6. L’atto di esercizio dei rimedi secondari: natura e contenuti 335
7. Il criterio di calcolo della riduzione del prezzo 340
8. Le restituzioni conseguenti all’esercizio dei “rimedi” secondari: la risoluzione 343
9. (segue) La riduzione del prezzo 347

CAPITOLO XI
I RIMEDI ESPERIBILI DAL CONSUMATORE:
IL RISARCIMENTO DEL DANNO E
L’EXCEPTIO INADIMPLETI CONTRACTUS
di ALBERTO VENTURELLI
1. La disciplina previgente 357
2. L’armonizzazione «massima» della direttiva 2019/771/UE 363
3. La regolamentazione del rimedio risarcitorio 371
4. La sospensione del pagamento del prezzo 377

CAPITOLO XII
LA DURATA DELLA RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE
E LA PRESCRIZIONE DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE
di MIRKO FACCIOLI
1. Rilievi introduttivi 383
2. La durata della responsabilità del venditore 386
3. La prescrizione dei diritti del consumatore 394
4. La disciplina dei beni usati 402
5. L’onere della prova della manifestazione del difetto di conformità entro il termine di durata della garanzia 403
6. Il mancato recepimento dell’onere di denuncia del difetto di
conformità 410
7. Conclusioni 414

CAPITOLO XIII
LE GARANZIE COMMERCIALI
di STEFANO CHERTI
1. L’affermazione delle garanzie commerciali o garanzie di fabbrica nella prassi delle contrattazioni Business to Consumer 417
2. Il ruolo delle garanzie commerciali nella vendita: un breve approccio di Law and Economics 422
3. La nuova definizione di garanzia convenzionale contenuta nel comma 2 dell’art. 128 cod. cons. 425
4. La regola (di chiusura) sulla validità e sull’efficacia della garanzia non rispondente ai requisiti legali 429
5. Gli elementi che compongono la garanzia convenzionale: le previsioni riguardanti la forma 432
6. (segue) La lingua in cui deve essere redatta la garanzia 436
7. Il garante e i soggetti effettivamente coperti dalla garanzia 439

CAPITOLO XIV
IL REGRESSO DEL VENDITORE FINALE
E LA DISCIPLINA DELLE VENDITE B-TO-B
di GABRIELE SALVI
1. La direttiva 2019/771/UE e l’armonizzazione massima parziale 445
2. Il novellato art. 134 cod. cons.: il testo e le novità 450
3. Le questioni date per presupposte o immutate 455
4. Le questioni irrisolte 460
5. Il tema delle deroghe convenzionali e la rinuncia al regresso 465

CAPITOLO XV
GRADO DI IMPERATIVITÀ DELLA DISCIPLINA ITALIANA
DELLA VENDITA DI BENI DI CONSUMO,
ALLA LUCE DEL NUOVO ART. 135 SEXIES COD. CONS.
di ARTURO MANIACI
1. Normogenesi e formulazione letterale dell’art. 21 della direttiva 2019/771/UE 469
2. Esclusione della rilevanza e dell’applicabilità, nei rapporti fra autonomia privata e disciplina della vendita di beni di consumo, del diritto comune della vendita 471
3. I problemi giuridici posti dall’art. 21 della direttiva 2019/771/UE e lo spazio di discrezionalità lasciato ai legislatori nazionali in sede attuativa 472
4. Le fattispecie negoziali vietate e quelle consentite alla luce dell’art. 135 sexies cod. cons. 473
5. Le conseguenze dell’inosservanza del divieto di deroga in peius per il consumatore 476
6. I rapporti fra l’art. 135 sexies cod. cons. e l’art. 143 cod. cons. 478
7. L’eventuale controllo di abusività delle clausole e dei patti consentiti dall’art. 135 sexies cod. cons. 481
8. La disposizione internazional-privatistica contenuta nel comma 3 dell’art. 135 sexies cod. cons. 483
9. Un’ipotesi di formulazione del testo dell’art. 135 sexies cod. cons. 484

CAPITOLO XVI
ART. 135 SEPTIES COD. CONS.: IL COORDINAMENTO
TRA CODICE DEL CONSUMO E CODICE CIVILE
IN TEMPI DI ARMONIZZAZIONE MASSIMA
di TOMMASO DALLA MASSARA
1. Scenari passati: una ‘guerra di religione’ 485
2. Scenari futuri: la pace imposta dal Legislatore europeo 487
3. Il nuovo art. 135 septies cod. cons. 489
4. Alcuni dubbi che restano 491
5. L’esigenza di coordinamento e la scelta dell’armonizzazione massima 492
6. L’armonizzazione massima presa sul serio 493
7. Sul profilo specifico della risoluzione contrattuale 496
8. Conclusioni 498

APPENDICE online

57,00

57,00

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE