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LA RESPONSABILITA' COLPOSA PER OMESSO IMPEDIMENTO

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

autore: Antonella Massaro

editore: Jovene

anno di pubblicazione: 2013

pagine: 458

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INDICE
Introduzione ………………………… p. XVII
CAPITOLO PRIMO
LE FATTISPECIE
DI “OMESSO CONTROLLO”
1. Le fattispecie di “omesso controllo” previste dall’ordinamento … » 1
2. La responsabilità del direttore di un periodico per i reati commessi
a mezzo stampa quale archetipo della responsabilità per
omesso controllo. A) La perenne oscillazione tra responsabilità
per fatto altrui, per fatto proprio e per fatto colpevole. Il rischio
di una sovrapposizione tra obbligo di garanzia e obbligo di diligenza» 5
2.1. B) L’ “esigibilità” del controllo: l’ammissibilità del trasferimento
di funzioni nell’azienda giornalistica e la funzione
soggettiva della colpa. Dal concetto di “controllo” a quello
di “organizzazione” ……………………………………………………….. » 13
2.2. C) Responsabilità ex art. 57 c.p. e concorso di persone nel
reato ……………………………………………………………………………… » 24
2.3. D) Il reato a mezzo stampa come evento nella fattispecie di
cui all’art. 57 c.p. ………………………………………………………….. » 32
3. L’inapplicabilità dell’art. 57 c.p. a mezzi di comunicazione diversi
dalla stampa periodica. A) Il direttore di trasmissioni radiofoniche
e televisive …………………………………………………………… » 37
3.1. B) Periodici on line, blog e forum. La responsabilità degli
internet providers: il “caso Google” …………………………………. » 41
4. La malleabilità applicativa del dolo eventuale come strumento
per “rimediare” all’assenza di apposite fattispecie di omesso controllo.. » 51
5. La responsabilità da comando nello Statuto della Corte penale
internazionale ……………………………………………………………………….. » 56
5.1. L’art. 28 dello Statuto della Corte penale internazionale
come autonoma fattispecie di responsabilità per omesso
impedimento del fatto illecito altrui ………………………………… p. 66
6. La responsabilità per omesso impedimento di reati altrui degli
appartenenti alle forze dell’ordine …….. » 72
CAPITOLO SECONDO
IL CARATTERE ECCEZIONALE
DELLA RESPONSABILITÀ
PER OMISSIONE COLPOSA
1. La responsabilità per omesso impedimento di un fatto illecito
altrui nella cornice sistematica del reato omissivo improprio colposo.
La faticosa emancipazione dal modello del reato commissivo
doloso: la natura normativa dell’omissione e della colpa …… » 79
2. La distinzione tra “dovere” e “obbligo” e il concetto di “dominabilità”
nel reato omissivo colposo ……………………………………….. » 92
3. Il carattere eccezionale della responsabilità per omissione e per
colpa. Il diritto penale dei comandi e la progressiva “codificazione”
delle regole cautelari …………………………………………………… » 99
4. Il carattere deontico-relazionale dell’omissione e della colpa e
il rischio di una “fuga dal dato positivo” ………………………………… » 109
5. La distinzione tra “componenti oggettive” e “componenti soggettive”
nella sistematica del reato omissivo improprio colposo. » 112
6. Obbligo giuridico di impedire l’evento e obbligo di diligenza. Le
regole cautelari come regole modali (o procedimentali) …………… » 117
7. Gli incerti confini della condotta omissiva. La c.d. colpa omissiva
nel sistema della responsabilità civile e il momento omissivo
della colpa penale …………………………………………………………………. » 123
8. La distinzione tra “agire” e “omettere” nella spiegazione causale
dell’evento ……………………………………………………………………………. » 133
8.1. Il criterio della distinzione tra “comandi” e “divieti”. Critica.. » 138
8.2. L’introduzione di un nuovo fattore di rischio o il mancato
contrasto di un fattore di rischio già esistente ………………….. » 140
8.3. La condotta omissiva nella spiegazione causale dell’evento… » 141
8.4. La presenza di una “precedente attività negligente” nel decorso
causale che ha condotto all’evento …………………………. » 149
9. Le fonti dell’obbligo di impedire l’evento nel sistema della responsabilità
civile …………………….. » 152
CAPITOLO TERZO
RESPONSABILITÀ PER FATTO ALTRUI,
PER FATTO PROPRIO E PER FATTO COLPEVOLE:
AI CONFINI TRA DIRITTO CIVILE E DIRITTO PENALE
1. La responsabilità “per fatto altrui”……………… p. 157
2. Causalità e colpa in diritto civile e in diritto penale: distanze
sistematiche e coincidenze applicative ……………………………………. » 162
3. Dalla responsabilità “per l’effetto” alla responsabilità “colpevole” » 166
3.1. La centralità della responsabilità per fatto illecito altrui nella
definizione di una responsabilità civile “senza colpa”:
le etichette della culpa in vigilando e della culpa in eligendo .. » 170
3.2. La doppia anima della colpa civile. La parabola “circolare”
della responsabilità aquiliana ………………………………………….. » 177
4. La responsabilità di genitori, tutori, precettori e maestri d’arte
per danni cagionati dai figli minori e dagli allievi (art. 2048 c.c.) . » 181
5. La responsabilità del sorvegliante per danni cagionati dall’incapace… » 191
6. La responsabilità di padroni e committenti: tra teoria del rischio
e “autentica” responsabilità per fatto altrui …………………………….. » 193
7. La parabola della responsabilità penale “personale” ……………….. » 198
8. Responsabilità penale personale in presenza di un illecito altrui:
il principio di autoresponsabilità e il principio di affidamento …. » 201
8.1. Autoresponsabilità, Regreßverbot e art. 41, terzo comma c.p. » 203
8.2. L’art. 41, secondo comma c.p.: rilevanza dell’elemento soggettivo……. » 208
8.3. Il fattore sopravvenuto (rappresentato o rappresentabile)
costituito da un fatto illecito altrui ………………………………….. » 215
8.4. Autoresponsabilità e principio di affidamento …………………. » 217
9. Responsabilità “personale” e responsabilità “per colpa” ………….. » 220
CAPITOLO QUARTO
L’OBBLIGO DI IMPEDIMENTO
DEL FATTO ILLECITO ALTRUI
NELLA SISTEMATICA
DEI REATI OMISSIVI IMPROPRI COLPOSI
LA DOMINABILITÀ NELL’OMISSIONE
1. Reati omissivi propri e impropri …………………………………………….. » 229
2. La funzione sistematica dell’art. 40, secondo comma c.p.: la “fattispecie
omissiva eventuale” …………………………………………………… » 238
3. La base giuridica su cui fondare la responsabilità colposa per
omesso impedimento di un fatto illecito altrui. La nozione di
“evento” nell’art. 40, secondo comma c.p. ……………………………… p. 243
3.1. L’“evento” di cui all’art. 40, secondo comma c.p. come
evento in senso giuridico ………………………………………………… » 245
3.2. Dal significato “in astratto” della clausola di equivalenza al
contenuto “in concreto” dell’obbligo giuridico di impedimento
……………………………………………………………………………. » 250
3.3. Il “fatto obiettivamente illecito” come oggetto dell’obbligo
di impedimento ……………………………………………………………… » 253
3.4. L’obbligo di impedimento del reato altrui tra obblighi di
protezione, obblighi di controllo e concorso di persone nel
reato ……………………………………………………………………………… » 254
4. La dominabilità nell’omissione. A) La predeterminazione della
fonte dell’obbligo di impedire l’evento …………………………………… » 259
4.1. Reato proprio e potere-dovere (= obbligo) giuridico di impedire
l’evento ………………………………………………………………. » 263
4.2. L’obbligo di impedire l’evento tra “potere giuridico” e
“potere materiale” di intervento ……………………………………… » 276
5. B) La possibilità di agire diversamente. La suitas dell’azione e
dell’omissione colpose: colpa dell’atto e colpa per il fatto ……….. » 280
5.1. La natura giuridica del fattore necessitante: la “forza maggiore
fortuita” ……………………………………………………………….. » 288
6. C) La possibilità di agire utilmente. La causalità nei reati omissivi:
cenni sul coefficiente probabilistico della legge scientifica di
copertura ……………………………………………………………………………… » 292
CAPITOLO QUINTO
LA DOMINABILITÀ NELLA COLPA
E LA COLPA PER L’ORGANIZZAZIONE
1. La “doppia funzione” e la “doppia misura” della colpa …………… » 301
1.1. A) La funzione oggettiva della colpa. L’homo eiusdem professionis
et condicionis: l’agente-tipo nella situazione-tipo …. » 305
1.2. B) La funzione soggettiva della colpa. L’agente concreto ….. » 310
2. L’“incertezza scientifica” e il progressivo adeguamento delle regole
cautelari. Il caso “Porto Marghera” ………………………………… » 317
2.1. I danni derivanti da trasfusioni di sangue infetto ……………… » 330
3. Il nesso intercorrente tra “colpa” ed evento. La c.d. causalità
della colpa: lo scopo di tutela della regola cautelare e la rilevanza
del comportamento alternativo diligente ………………………………… » 332
3.1. La descrizione dell’evento nel giudizio di concretizzazione
del rischio ……………………………………………………………………… p. 335
3.2. La rilevanza del comportamento alternativo diligente ………. » 339
3.3. La “causalità della colpa” nei reati omissivi colposi ………….. » 342
4. Responsabilità del vertice e colpa “per” l’organizzazione …………. » 349
5. “Funzioni” e “organizzazione” in materia di sicurezza nei luoghi
di lavoro ………………………………………………………………………………. » 357
6. Principio di affidamento e attività medico-chirurgica in équipe …. » 364
7. I tentativi di “procedimentalizzazione” dell’agire diligente: il
ruolo di linee guida e cecklist nell’attività medico-chirurgica ……. » 377
CAPITOLO SESTO
OMESSO IMPEDIMENTO DEL FATTO ILLECITO ALTRUI,
CONCORSO COLPOSO NEL REATO DOLOSO
E COOPERAZIONE COLPOSA
1. Precisazioni sui rapporti tra omesso impedimento di un fatto illecito
altrui e concorso di persone nel reato: “omesso impedimento
doloso” e “omesso impedimento colposo” ……………………………… » 391
2. Concorso doloso nel reato colposo e concorso colposo nel reato
doloso ………………………………………………………………………………….. » 395
3. La responsabilità penale dello psichiatra per fatti commessi dal
paziente ……………………………………………………………………………….. » 401
4. Presupposti e limiti della cooperazione nel delitto colposo ……… » 413
Bibliografia ………………………………………………………………………………… » 423

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