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LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA PENALE

IN SINTESI

Autore: Teresa Bene-Antonia Antonella Marandola

Editore: Giuffrè

Anno di pubblicazione: 2017

Pagine: 444

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La l. 23 giugno 2017, n. 103, cd. riforma Orlando, si caratterizza per la congerie degli argomenti trattati e delle soluzioni prospettate. La sistematicità che caratterizza l’opera è particolarmente efficace in quanto le modifiche proposte appaiono capaci di disorientare l’operatore: a norme immediatamente applicabili si aggiungono non poche leggi delega; l’assenza di una normativa transitoria sta già facendo emergere diversi problemi applicativi; inoltre, se talune norme appaiono immediatamente esecutive, di altre (quali la prescrizione dei reati e i dibattimenti a distanza) viene invece differita l’entrata in vigore; nessun rapporto pare individuabile fra le norme sostanziali e le norme processuali, tanto che manca un adeguato apparato procedurale nella disciplina delle condotte riparatorie. Il volume evidenzia anche le linee sistematiche poste dalla nuova legge: il tentativo di assicurare una durata ragionevole del processo; le implicazioni legate ad alcune scelte volontarie e consensuali delle parti (giudizio abbreviato, patteggiamento, concordato sui motivi d’appello); la forte attenzione prestata al tema delle impugnazioni.

IN PARTICOLARE SULLA RINNOVAZIONE DELL’ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE:

11.
OBBLIGO DI RINNOVAZIONE E PROVA DICHIARATIVA
(COMMA 58 L. N. 103/2017)
di VALERIO AIUTI
1. L’operazione legislativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 243
2. Interpretazione vs. integrazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 246
3. La novella e i suoi principali inconvenienti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249
4. La nozione di “attinenza” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 252
4.1. (Segue) L’“attendibilità estrinseca” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253
4.2. La “decisività” della prova . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 254
5. Una possibile soluzione alle disparità: la declaratoria di incostituzionalità e il
concetto di novum iudicium . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 256
5.1. (Segue) L’appello dell’imputato e la “non decidibilità allo stato degli atti”. 257
6. Due quesiti residuali: la rinnovazione del dibattimento nell’appello che segue al
rito abbreviato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 259
6.1. (Segue) Il vizio di omessa rinnovazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 262
7. Un bilancio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263

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