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LA TUTELA D'URGENZA DEI NUOVI DIRITTI

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

autore: Giovanni Carmellino

editore: Giappichelli

anno di pubblicazione: 2020

pagine: 225

30,00 28,50

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INDICE
CAPITOLO I
LA TUTELA D’URGENZA: DALL’INTRODUZIONE
NEL CODICE DI RITO ALLE FATTISPECIE
DI PERICULUM IN MORA PRESUNTO
1. La portata atemporale dei provvedimenti d’urgenza: corsi e ricorsi storici
1
1.1 Brevi riflessioni sulla introduzione nel codice di rito dei provvedimenti
d’urgenza 6
1.2. Dai dibattiti alla scelta del codice del processo civile 8
2. La tutela d’urgenza nella prospettiva costituzionale 11
3. La funzione anticipatoria della tutela cautelare d’urgenza e i suoi limiti 13
4. La tutela costituzionale del procedimento d’urgenza e il ricorso introduttivo16
5. L’estensione dell’oggetto della tutela d’urgenza: la delimitazione dell’area
del pregiudizio e dell’area dei diritti tutelabili 19
5.1. La portata concettuale dei requisiti della imminenza e della irreparabilità
del pregiudizio 19
5.2. Irreparabilità del pregiudizio 22
5.3. Imminenza del pregiudizio 23
5.4. L’estensione dell’oggetto della tutela d’urgenza 25
6. La tutela costituzionale del procedimento d’urgenza e la memoria del
resistente 28
7. Le condizioni della tutela cautelare d’urgenza 30
8. Cenni sui mezzi di contestazione del provvedimento di accoglimento 32
9. Conclusioni e transizione 35
CAPITOLO II
SULL’ONERE DELLA PROVA IN GENERALE
1. La regola fissata dall’art. 2697 c.c. come regola di giudizio 37
2. Il principio dispositivo 41
3. L’onere di allegazione 46
4. Allegazione, prova e corrispondenza tra chiesto e pronunciato 49
5. Le presunzioni. Cenni 52
5.1. Segue. Le presunzioni giurisprudenziali 56
6. Premessa di metodo: il pericolo di pregiudizio presunto come regola
giurisprudenziale di distribuzione dell’onere della prova 60
CAPITOLO III
ANALISI PROCESSUALE
DEL PERICULUM IN MORA NEI NUOVI DIRITTI
SEZIONE I
IL FENOMENO DELLA C.D. PROVA IN RE IPSA DEL PERICULUM
IN MORA NEI PROCEDIMENTI D’URGENZA
1. Premessa di metodo 63
2. Sulle fattispecie giuridiche per le quali tradizionalmente il pericolo è
considerato presunto 65
2.1 Segue. La cancellazione della iscrizione ipotecaria 65
2.2. Segue. La cancellazione del protesto illegittimamente levato 66
2.3. Segue. La tutela d’urgenza in materia di diritto societario 67
2.4. Segue. La tutela d’urgenza nelle controversie del diritto del lavoro
70
2.5. Segue. La tutela d’urgenza nelle ipotesi di cancellazione della
illegittima segnalazione in centrale rischi 72
3. Sulla prova dei presupposti del ricorso d’urgenza per i «nuovi diritti»
cautelabili 74
3.1. Diritto alla procreazione medicalmente assistita 77
3.2. Il diritto al trattamento destinato alle cure palliative e il diritto
al ricorso alle cure mediante metodo stamina 78
3.3. Il diritto al trasferimento intrauterino 80
3.4. Il diritto alla inibizione di condotte distorsive della concorrenza 81
3.5. Il diritto alla rimozione dalla rete di messaggi, informazioni o
diapositive 83
3.6. Il diritto a chiedere il divieto di indebito utilizzo di nomi a dominio
85
3.7. Il diritto di accesso alla piattaforma Ebay e al social network
Facebook Ireland Ltd 86
3.8. La tutela dell’affidamento e del mantenimento dei figli nati fuori
dal matrimonio 87
3.9. Il diritto ad ottenere una CTU per l’accertamento di paternità
del nascituro 87
4. Sulla individuazione delle ipotesi in cui la presunzione del pericolo di
pregiudizio è prevista dalla legge o dalla fattispecie sostanziale (o processuale)
88
4.1. Sul diritto soggettivo di iscrizione anagrafica alla luce dell’art.
4, primo comma bis, d.l. n. 142/2015, come modificato dall’art.
3 del d.l. n. 113/2018 89
4.2. I provvedimenti cautelari previsti nella legge fallimentare 90
4.3. I provvedimenti cautelari previsti nel nuovo Codice della Crisi
e dell’Insolvenza 96
5. Le motivazioni tradizionali della giurisprudenza alla base del riconoscimento
di un pericolo di pregiudizio presunto 100
6. Conclusione e transizione 105
SEZIONE II
IL PERICULUM IN MORA IN RE IPSA “ALLA PROVA” DEI PRINCIPI
DELLA PROVA
7. Introduzione 107
8. Il pericolo di pregiudizio presunto e la regola di giudizio fondata sull’onere
della prova 109
9. Il pericolo di pregiudizio presunto, il principio dispositivo e il principio
di corrispondenza tra chiesto e pronunciato 111
10. Il pericolo di pregiudizio presunto e l’onere di allegazione 117
11. Il pericolo di pregiudizio presunto e la non contestazione 119
12. Il pericolo di pregiudizio presunto e il meccanismo presuntivo 124
12.1. Segue. Le presunzioni legali 125
12.2. Segue. Le presunzioni semplici 127
12.3. Segue. Le presunzioni giurisprudenziali 130
CAPITOLO IV
UNA ANALISI DEI RIMEDI STRANIERI
1. Introduzione 137
2. Il sistema cautelare dei référés francesi 138
2.1 Sui référés c.d. d’urgence 141
2.1.1. Sulla norma dell’art. 808 c.p.c. transalpino, c’est-à-dire
le référé classique 142
2.1.2. Sulla norma dell’art. 809 c.p.c. transalpino, c’est-à-dire
le référé de prévention ou de remise en état 146
3. Die Einstweilige Verfügungen 152
3.1. Einstweilige Verfügung bezüglich Streitgegenstand 155
3.2. Einstweilige Verfügung zur Regelung eines einstweiligen Zustandes 156
4 Conclusioni. La Germania e la Francia al banco del pericolo presunto 157
CAPITOLO V
CONCLUSIONI.
SUI RIFLESSI CONCRETI
DELL’APPROCCIO GIURISPRUDENZIALE
DEL PERICOLO DI PREGIUDIZIO PRESUNTO
1. Introduzione 161
2. Riflessi sulla posizione del resistente nel suo primo atto difensivo 162
3. Riflessi sulla attività istruttoria (anche del magistrato) 168
4. Riflessi in sede di accoglimento del ricorso 172
5. Riflessi sul potere di proporre la revoca o il reclamo 185
6. Riflessi sulla futura (ed eventuale) causa di merito 191
7. Riflessi sulla irretrattabilità degli effetti della misura nelle ipotesi in
cui non sia possibile il ripristino della situazione ex ante 193
8. Conclusioni 196
Indice analitico 203
Elenco degli autori citati 209

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