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LA TUTELA GIURISDIZIONALE NEI CONFRONTI DEGLI ATTI DELLE AUTORITA' INDIPENDENTI

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IN SINTESI

autore: Mario Sanino

editore: Cedam

anno di pubblicazione: 2019

pagine: 280

30,00 29,00

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Uno degli argomenti più trattati dal 1990 ad oggi è probabilmente quello delle Autorità indipendenti.
Data l’importanza e il rilievo, il volume ne dà ampio resoconto, esaminando la problematica concernente il sindacato sugli atti delle Autorità indipendenti e tenendo conto soprattutto della evoluzione della giurisprudenza. Il contributo della giurisprudenza è stato determinante sia sulla qualificazione degli atti delle Autorità, sia sulla loro impugnabilità, sia infine sul sindacato degli stessi.
Ne deriva un lavoro assai utile per gli operatori del diritto che potranno valutare quanto sia stato determinante il confronto tra Autorità e Giudice Amministrativo che ha conformato tale figura soggettiva e ne ha determinato i limiti del suo intervento.
In aggiunta, viene approfondito l’impatto delle Autorità sul sistema organizzativo della nostra Amministrazione, rilevando le criticità che hanno sollecitato il ricorso a tale particolare strumento operativo, comprimendo peraltro automaticamente lo spazio dell’intervento dell’Amministrazione.
INDICE SOMMARIO
Prefazione …… XIII
PARTE I
LE AUTORITÀ INDIPENDENTI
CAPITOLO I
L’AVVENTO DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI
1. Il recepimento nell’ordinamento giuridico delle nuove figure soggettive .. 3
2. Il processo di liberalizzazione e l’esigenza di maggiore efficienza della Amministrazione ……………….. 6
3. Le Autorità indipendenti nella realtà della nostra organizzazione .. 9
4. Le Autorità indipendenti e la Costituzione ………….. 11
CAPITOLO II
IL PROGRESSIVO INCREMENTO DEL FENOMENO
E LE CAUSE CHE LO HANNO DETERMINATO
1. Il crescente ricorso all’istituto delle Autorità indipendenti e le previsioni della Corte costituzionale …….. 15
2. Ancora sulle ragioni della proliferazione delle Autorità indipendenti . 16
3. Sintesi del progressivo affermarsi del fenomeno in risposta alla esigenza del miglior funzionamento della
Amministrazione …. 20
4. La diversità della nostra esperienza rispetto all’organizzazione di altri Paesi22
LA REAZIONE DEL NOSTRO ORDINAMENTO
1. La diversità del fenomeno negli altri Stati della Unione Europea  25
2. Le prime discipline normative del fenomeno ……….. 28
3. Le connotazioni del nuovo organismo preannunciate
dal legislatore e le loro funzioni ………………………… 31
4. Il percorso per la conformazione delle Autorità indipendenti ai principi dell’ordinamento: il finanziamento delle Autorità ..34
5. Ancora sulla sintonia con le previsioni della Costituzione . 40
CAPITOLO IV
ANCORA SULLA PECULIARITÀ DELLE AUTORITÀ
INDIPENDENTI PREVISTE DAL NOSTRO ORDINAMENTO
1. Le ulteriori caratteristiche di tali figure soggettive . . 47
2. (segue) La singolare posizione delle Autorità nel nostro ordinamento  50
3. La perenne esigenza di una “neutralità” delle Autorità e l’aspirazione ad una effettiva indipendenza …… 53
4. Il concetto di neutralità …………………………………….. 57
5. L’autonomia organizzativa delle Autorità …………….. 59
PARTE II
LA IMPUGNABILITÀ DEGLI ATTI
DELLE AUTORITÀ
CAPITOLO I
LA NATURA DEGLI ATTI DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI
1. Il faticoso cammino verso la piena tutela del cittadino nei confronti di atti provenienti dalla Pubblica
Amministrazione …….. 67
2. L’avvento del codice del processo amministrativo … 70
3. Gli atti politici e quelli di c.d. alta amministrazione 74
4. La acquisizione della definitiva determinazione sulla
tutela giurisdizionale nei confronti degli atti delle
Autorità indipendenti …………… 83
CAPITOLO II
IL PREZIOSO CONTRIBUTO DELLA GIURISPRUDENZA
E DELLA DOTTRINA SUL PROBLEMA
DELLA IMPUGNABILITÀ DEGLI ATTI DELLE AUTORITÀ
1. Il contributo determinante della giurisprudenza ……. 87
2. L’adeguamento dei criteri di valutazione della legittimità degli atti .. 91
3. La impugnabilità di tutti gli atti delle Autorità, anche
di quelli che determinano il non avvio del procedimento.. 94
4. La impugnabilità degli atti di regolazione ……………. 95
5. La soluzione adottata come segno consistente della
effettività della tutela giurisdizionale ………………….. 96
CAPITOLO III
LA COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
1. La giurisdizione esclusiva e le ragioni della definitiva scelta del Legislatore99
2. Ipotesi non in sintonia con la soluzione proposta …. 103
3. (segue) Alcune meditate conseguenze della scelta
operata ….. 107
4. La consacrazione della tesi sulla impugnabilità degli
atti delle Autorità, con l’art. 133 del Codice del Processo Amministrativo . 109
5. L’intervento della Corte Costituzionale sulla impugnabilità degli atti CONSOB ……………………………… 114
6. La giurisdizione sulle sanzioni …. 117
7. L’ipotesi della previsione di un Giudice speciale ….. 121
8. La tecnicità delle controversie e l’ausilio di una consulenza tecnica .. 123
9. L’esigenza del doppio grado di giurisdizione con riferimento ai provvedimenti della Autorità …………… 123
PARTE III
IL SINDACATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
CAPITOLO I
LE PARTI NEL PROCESSO CONTRO GLI ATTI
DELLE AUTORITÀ AMMINISTRATIVE
1. I legittimati alla impugnativa …. 129
2. La posizione delle parti nel contenzioso sugli atti delle Autorità… 132
CAPITOLO II
LA POSIZIONE DEL RICORRENTE NEL PROCESSO
CONTRO GLI ATTI DELLE AUTORITÀ
1. Il privilegio della Autorità garante della concorrenza
e del mercato …………………………………………………… 137
2. La legittimazione ad impugnare riconosciuta all’Autorità per la concorrenza ……………………………………. 145
3. Il corretto funzionamento del mercato come argomento giustificativo del nuovo intervento del Legislatore …………………. 146
4. La qualificazione del bene “concorrenza” ……………. 154
CAPITOLO III
LA CONSISTENZA DELLA VALUTAZIONE
CRITICA DEL GIUDICE
1. Il sindacato sugli atti delle Autorità ……………………. 157
2. La inutile differenziazione tra sindacato “forte” e sindacato “debole” ……………………………………………….. 163
3. Le possibili differenziazioni rilevabili, nel tempo,
nella valutazione del giudice ……………………………… 165
IL SINDACATO SULLE SANZIONI
1. Ancora sul sindacato del Giudice amministrativo: in
particolare il sindacato sulle sanzioni ………………….. 173
2. I concetti giuridici indeterminati ………………………… 179
3. La consistenza del sindacato sulle sanzioni …………. 181
4. Caratteristiche del sindacato sulle sanzioni ………….. 184
5. Il divieto della “reformatio in peius” ………………….. 187
CAPITOLO V
L’INTERVENTO DEL GIUDICE COMUNITARIO
1. Le sanzioni adottate dalla Autorità garante dalla concorrenza e del mercato: il contributo del giudice comunitario ……….. 189
2. Conseguenti valutazioni sul problema del riparto delle giurisdizioni ….. 199
3. Ipotesi di consuntivo in merito alla sindacabilità dei
provvedimenti sanzionatori ….. 200
CAPITOLO VI
L’AVVIO PER SOLUZIONI PIÙ INCISIVE IN ORDINE
AL SINDACATO DEGLI ATTI
1. Rilievi sulla graduale e progressiva trasformazione
del processo avente ad oggetto i provvedimenti delle
Autorità e il problema della “sinteticità” degli atti . . 205
2. L’apporto delle consulenze tecniche di ufficio ……… 211
CAPITOLO VII
I TRAGUARDI AI QUALI SI TENDE NELLO STUDIO
DEL SINDACATO DEGLI ATTI
DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI
1. L’aspirazione ad offrire una Giustizia che assicuri
una tutela effettiva ……………………………………………. 219
2 Il controllo del giudice sui provvedimenti delle Autorità ………. 221
3. I vizi rilevabili negli atti delle Autorità ………………. 223
4. Il sindacato sulla discrezionalità tecnica ……………… 225
5. La posizione del giudice nei confronti delle violazioni delle Autorità… 230
CONCLUSIONI …………………. 235
NOTA BIBLIOGRAFICA …………….. 243

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