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L'AFFIDAMENTO NEL DIRITTO AMMINISTRATIVO DEI TRIBUTI

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Autore: Francesco Bonetta

Editore: WOLTERS KLUWER

Anno di pubblicazione: 2021

Pagg: 373

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DESCRIZIONE:

L’affidamento nelle posizioni espresse dall’Amministrazione finanziaria costituisce un tema centrale del diritto amministrativo dei tributi. Ormai quotidianamente si consuma un conflitto tra interesse fiscale e diritti soggettivi del contribuente, la cui risoluzione è oggetto di un prolungato e tuttora vivente sforzo ricostruttivo della legislazione tributaria, della dottrina e della giurisprudenza. Il legittimo affidamento, pur alla base della moderna concezione dello Stato, risente di questa tensione tra opposte forze ed esigenze ed è stato sovente ritenuto difficilmente applicabile all’Erario o comunque circoscritto alla dimensione sanzionatoria. Tale limitazione determina, tuttavia, un vulnus ad una visione garantista del rapporto tra autorità e cittadino nonostante quest’ultima appaia, almeno nelle intenzioni, largamente accettata.
Il presente lavoro, da una parte, tenta di ricostruire dogmaticamente la categoria dell’affidamento tributario, dall’altra, mostra come una sua applicazione in senso restrittivo possa condurre a risultati giuridicamente inaccettabili in termini di tutela. La sua natura di principio costituzionale a geometria variabile, inoltre, lo rende in grado di adattarsi a situazioni anche radicalmente differenti, dando rilievo all’effettiva attitudine alla contribuzione del singolo e favorendo un’interpretazione dinamica dell’art. 53 della Costituzione. In una prospettiva di valorizzazione del rapporto fiduciario tra fisco e contribuente, assume fondamentale importanza poter percepire, anche grazie al contributo ermeneutico dell’Erario, di aver adempiuto correttamente ai propri doveri tributari, al riparo da qualsiasi ripensamento amministrativo.
INDICE:
INDICE
Prefazione ……………………………………………………………….. XI
PARTE I
IL PRINCIPIO DI AFFIDAMENTO.
ORIGINI STORICHE E LINEAMENTI DI TEORIA GENERALE
CAPITOLO I
EVOLUZIONE DEL DIRITTO TRIBUTARIO,
CERTEZZA DEL DIRITTO ED AFFIDAMENTO
1. L’affidamento nel contesto del diritto tributario….. 3
2. La certezza del diritto e l’affidamento quali componenti del rapporto d’imposta……………………………….. 6
3. L’affidamento e la certezza del diritto a partire dal
Medioevo. La Magna Charta. …………………………….. 9
4. La fine del tributo come elemento sussidiario della
finanza statale. ………………………………………………….. 15
5. La discussione filosofica in tema di imposizione fiscale e certezza del diritto. …………………………………. 17
6. La capacità contributiva in relazione alla certezza del
diritto prima e dopo la Costituzione…………………….. 26
7. Conclusioni. L’autoliquidazione dei tributi e l’affidamento. ……………………………………………………………… 32
CAPITOLO II
LEGITTIMO AFFIDAMENTO TRA LEGISLATORE DOMESTICO
E SOVRANAZIONALE
1. Posizione del problema………………………………………. 37
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2. Definizione generale di affidamento e di base affidante………………………………………………………………… 44
3. La buona fede soggettiva quale substrato dell’affidamento. ……………………………………………………………… 47
4. Il principio di stabilità dei rapporti giuridici in relazione al tempo. …………………………………………………. 50
5. Il divieto di “venire contra factum proprium” e la tutela connessa ad atti e comportamenti che ingenerano
una “base affidante”. …………………………………………. 51
6. Nozione minima dell’affidamento. ………………………. 53
7. (segue) Declinazione di affidamento nel sistema dei
tributi e differenze rispetto al modello amministrativo puro…………………………………………………………….. 56
8. Il legittimo affidamento nella giurisprudenza dell’Unione ed in Italia……………………………………………….. 74
9. Genesi del legittimo affidamento in Germania e sua
disciplina in seno alla Verwaltungsverfahrensgesetz.. 89
10. Il legittimo affidamento ed i suoi limiti. Gli “Irredeemable Acts”, l’effetto delle misure “condonistiche” e
la tenuta generale del sistema……………………………… 95
PARTE II
LA DISCIPLINA TRIBUTARIA
CAPITOLO I
AFFIDAMENTO ED INTERPRETAZIONE
1. Posizione del problema………………………………………. 105
2. Il legittimo affidamento nello Statuto del contribuente. ……………………………………………………………………. 110
3. Gli “atti non sanzionabili” previsti nell’art. 10 comma 2 e la loro relazione con la base affidante. ……… 114
4. Atti e comportamenti che generano affidamento……. 118
5. Il problema dell’interpretazione in diritto tributario.
Irragionevolezza delle interpretazioni “additive” in
malam partem. ………………………………………………….. 119
6. In tema di interpretazioni additive: terreni edificati
compresi in un piano di recupero con prescrizione alla demolizione…………………………………………………… 132
7. Ancora in tema di interpretazioni additive. Il principio di derivazione rafforzata e l’interpretazione analogica di tipo “tecnico-operativo”………………………… 137
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VI INDICE
8. Atti amministrativi in grado di generare affidamento.
Loro fenomenologia…………………………………………… 142
9. Il revirement amministrativo. Posizione restrittiva
dell’Ufficio successiva ad una precedente posizione
più aderente al significato della norma (a.) o più permissiva (b.) e violazione del principio di uguaglianza…………………………………………………………………….. 146
10. Comportamenti in grado di generare affidamento: ritardi, omissioni ed errori…………………………………….. 150
11. Il problema della decorrenza temporale della nuova
posizione interpretativa e la prevedibilità del cambio
di orientamento erariale o dell’intervento legislativo. 155
12. Il problema dell’overruling giurisprudenziale ed i
suoi rapporti con la teoria generale dell’affidamento. 165
13. Ancora in tema di revirement. Posizione più permissiva dell’Ufficio o aderente al significato della norma
che segue ad una posizione additiva restrittiva. …….. 172
14. Conclusioni provvisorie. …………………………………….. 175
CAPITOLO II
LA TUTELA DEI COMPORTAMENTI SECONDO CORRETTEZZA
E BUONA FEDE. ASIMMETRIE COSTITUZIONALI,
TUTELA PIENA DELL’AFFIDAMENTO E SUO RAPPORTO
CON LA DECISIONE AMMINISTRATIVA
1. Premessa. Criticità connesse ad una tutela piena dell’affidamento in relazione all’art. 10 comma 2 dello
Statuto del contribuente α. Presunta violazione dell’art. 53 e dell’art. 3 della Costituzione. ß. Presunta
violazione del riparto aritmetico-statistico dell’onere
tributario sui cittadini. γ. Presunto contrasto con il
dato formale dell’art. 10 commi 1 e 2 dello Statuto
secondo la loro interpretazione letterale. δ. (segue)
Conclusioni sullo stato della dottrina e cenni sull’affidamento in diritto tributario. …………………………….. 178
2. Ipotesi di superamento delle citate criticità legate ai
punti α, β e γ. Loro non conclusività sul piano della
tutela costituzionale. ………………………………………….. 187
3. Possibili risposte alle criticità sollevate dalla dottrina.
Violazione dell’art. 53 Cost. e del principio di uguaglianza (ipotesi sub. α.). Dati introduttivi……………… 192
3.1. Presunta violazione del principio di capacità
contributiva. Composizione del rapporto d’imposta……………………………………………………….. 193
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INDICE VII
3.2. L’onere informativo quale componente del
rapporto impositivo e, per logica consequenzialità, dell’obbligazione tributaria. …………….. 205
3.3. (segue) In relazione al principio di uguaglianza. 215
4. Rapporto di ripartizione ed attitudine alla contribuzione (sub. ß). …………………………………………………… 218
5. Vis expansiva del legittimo affidamento ed interpretazione letterale dell’art.10 comma 2 dello Statuto
del contribuente (sub. β)…………………………………….. 227
6. Ricostruzione dell’affidamento tributario: bilanciamento “casistico” e principi costituzionali a geometria variabile……………………………………………………… 246
7. Affidamento, capacità contributiva e ragionevolezza
in Corte costituzionale n.10/2015 e n. 320/2005……. 250
8. L’affidamento come elemento costitutivo del rapporto tributario. ……………………………………………………… 261
9. Casi particolari. Il problema delle norme economicamente irragionevoli. …………………………………………… 264
10. Brevi conclusioni provvisorie. L’affidamento quale
risultato della complessità del rapporto impositivo. . . 270
CAPITOLO III
PROFILI SOCIOLOGICI NEL RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO
E AFFIDAMENTO
1. L’affidamento tra cittadino ed Amministrazione. …… 273
2. L’affidamento nei rapporti tributari “sistemici” e la
sua relazione con il procedimento. ………………………. 276
3. (segue) Il diritto all’iniziativa procedimentale tributaria ed il suo legame con l’affidamento…………………. 286
4. In particolare, nei rapporti tributari “quasi sistemici”: il
diritto al procedimento e le procedure automatizzate. . 300
5. (segue) Il procedimento ex 36bis: come la carenza procedimentale si traduce in violazione dell’affidamento. 309
6. L’affidamento nei rapporti tributari “asistemici”. Le
“rottamazioni” e la percezione sociologica del condono. ……………………………………………………………….. 318
CONCLUSIONI
CATEGORIE E GRADI DELL’AFFIDAMENTO
1. Costruzione delle categorie. L’affidamento come
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VIII INDICE
principio unitario, a geometria variabile, casistico, a
differente intensità di tutela. ……………………………….. 327
2. L’affidamento c.d. “forte”…………………………………… 330
3. L’affidamento c.d. “debole”………………………………… 333
4. L’affidamento c.d. “debolissimo”…………………………. 335
5. Conclusioni. ……………………………………………………… 336
Bibliografia……………………………………………………………… 339
Ringraziamenti…………………………………………………………. 375

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