Usa questo campo di ricerca per la ricerca approfondita nel catalogo dei testi disponibili

Usa questo campo per la ricerca generale in tutto il portale tra corsi, articoli, libri e vari contenuti

In offerta!

LE VALUTAZIONI TECNICO-SCIENTIFICHE TRA AMMINISTRAZIONE E GIUDICE

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

Tempi di spedizione: 2/3 giorni lavorativi

Autore: A. Moliterni

Anno di pubblicazione: 2021

Editore: Jovene

Pagine: 406

37,05

APPROFONDISCI

INDICE

Prefazione di Marco D’Alberti  1

CAPITOLO PRIMO
LE DISAVVENTURE DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA
TRA DIBATTITO DOTTRINARIO
E CONCRETE DINAMICHE DELL’ORDINAMENTO
Alfredo Moliterni

1. Tecnica, diritto e ordinamento amministrativo  5
2. Le vicende della discrezionalità tecnica nelle principali ricostruzioni dottrinarie  7
2.1. Il lento affrancamento dalla discrezionalità amministrativa: le nuove
ragioni della deferenza  7
2.2. Il controverso intreccio con il fenomeno delle autorità indipendenti 12
2.3. La discrezionalità tecnica alla prova dell’effettività della tutela: recenti tendenze e controtendenze 15
3. Contraddizioni e incertezze nel concreto trattamento giurisprudenziale della discrezionalità tecnica: la necessità di un’analisi empirica 18
3.1. L’ambito e le modalità del richiamo giurisprudenziale alla discrezionalità tecnica: i diversi modelli di sindacato  18
3.2. Le concrete modalità di controllo della tecnica da parte del giudice 29
4. Critica alla teorizzazione di un modello di sindacato sulla discrezionalità tecnica  35
5. Le prospettive auspicabili del sindacato giurisdizionale: la centralità del procedimento di valutazione tecnica 45

CAPITOLO SECONDO
IL SINDACATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
SULLE VALUTAZIONI TECNICHE DELL’AMMINISTRAZIONE
IN MATERIA DI SALUTE
Francesca Pileggi

1. Le valutazioni tecniche in materia di salute. Le fattispecie oggetto di indagine  51
1.1. Le valutazioni medico-legali  53
1.2. Le ordinanze a tutela della salute pubblica. In particolare, le valutazioni circa la sussistenza di una situazione di pericolo o di pregiudizio per la
salute umana 57
2. Breve inquadramento del contenzioso da cui traggono origine le valutazioni giurisdizionali 62
3. Inquadramento del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche in materia di salute  64
3.1. I principali orientamenti concernenti le valutazioni medico-legali  67
3.2. I principali orientamenti concernenti le ordinanze a tutela della salute pubblica 70
4. Le tecniche di controllo e i mezzi istruttori maggiormente utilizzati in sede di sindacato giurisdizionale  71
4.1. In materia di valutazioni medico-legali 71
4.2. In materia di ordinanze a tutela della salute pubblica 78
5. L’atteggiamento concretamente assunto dal giudice dinanzi alle valutazioni tecniche: le ragioni della deferenza  80
6. Considerazioni di sintesi 83

CAPITOLO TERZO
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
SULLE VALUTAZIONI TECNICHE
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
NEL SETTORE FARMACEUTICO
Antonio Falchi Delitala

1. La disciplina pubblicistica dei farmaci per uso umano (cenni)  87
2. Le valutazioni tecniche nel settore farmaceutico al vaglio della giurisprudenza amministrativa 93
3. L’intensità del sindacato giurisdizionale: orientamenti a confronto 84
4. Le tecniche del controllo giurisdizionale 98
5. Il giudizio in concreto: il sindacato effettivamente esercitato dal giudice amministrativo 103
6. Conclusioni 105

CAPITOLO QUARTO
LA PORTATA DEL SINDACATO DI LEGITTIMITÀ
SULLE VALUTAZIONI TECNICHE
IN MATERIA DI AMBIENTE
Margherita Croce

1. Le valutazioni tecniche ambientali nei procedimenti di Via, Aia e nelle procedure di messa in sicurezza e bonifica di siti contaminati 107
2. I conflitti ambientali tra politicità e complessità istituzionale 118
3. I principali orientamenti giurisprudenziali 121
4. Le tecniche di sindacato concretamente adottate 128
5. I giudizi di prevalenza nel vaglio giudiziale: le variabili dello sviluppo sostenibile e la preminenza dell’interesse paesistico 140
6. Considerazioni di sintesi 145

CAPITOLO QUINTO
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
SUI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI BENI CULTURALI
E PAESAGGIO
Michele Bray

1. Introduzione: precisazione del campo di indagine 149
2. Inquadramento del contenzioso in materia di beni culturali e paesaggio 151
3. I principali orientamenti che caratterizzano il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche 154
4. Le tecniche di controllo e i mezzi istruttori maggiormente utilizzati in sede di sindacato giurisdizionale  156
5. Conclusioni 165

CAPITOLO SESTO
IL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA
IN MATERIA DI VALUTAZIONI SCOLASTICHE,
UNIVERSITARIE E CONCORSUALI
Francesco Savo Amodio

1. Introduzione: precisazione del campo di indagine 169
2. Valutazioni in ambito scolastico  171
2.1. Breve inquadramento del contenzioso da cui traggono origine le valutazioni giurisdizionali 171
2.2. I principali orientamenti giurisprudenziali  172
2.3. Le tecniche di controllo e i mezzi istruttori maggiormente utilizzati in sede di sindacato giurisdizionale 174
2.4. L’atteggiamento concretamente assunto dal giudice dinanzi alle valutazioni tecniche: l’attenzione al giudizio prognostico 177
3. Valutazioni in ambito universitario  179
3.1. Inquadramento del contenzioso da cui traggono origine le valutazioni giurisdizionali  179
3.2. I principali orientamenti giurisprudenziali 182
3.3. Le tecniche di controllo e i mezzi istruttori maggiormente utilizzati in sede di sindacato giurisdizionale 185
3.4. L’atteggiamento concretamente assunto dal giudice dinanzi alle valutazioni tecniche: la ricerca della coerenza sistematica 191
4. Valutazioni in ambito concorsuale 193
4.1. Inquadramento del contenzioso da cui traggono origine le valutazioni giurisdizionali  193
4.2. I principali orientamenti giurisprudenziali  194
4.3. Le tecniche di controllo e i mezzi istruttori maggiormente utilizzati in sede di sindacato giurisdizionale 196
4.4. L’atteggiamento concretamente assunto dal giudice dinanzi alle valutazioni tecniche: l’assenza di illegittimità manifeste 202
5. Considerazioni di sintesi  203

CAPITOLO SETTIMO
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
SULLE VALUTAZIONI TECNICHE
DELL’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA
E DEL MERCATO
Silvia de Nitto

1. Le valutazioni tecniche in materia antitrust. Le fattispecie oggetto di indagine 209
2. Il contenzioso da cui traggono origine le valutazioni giurisdizionali 213
3. L’intensità del sindacato giurisdizionale: orientamenti a confronto 215
3.1. I principali orientamenti sulla valutazione del quantum delle misure
sanzionatorie pecuniarie 221
4. Le tecniche maggiormente utilizzate per il controllo giurisdizionale 223
4.1. Per un accertamento in via diretta dei fatti  224
4.2. Il problematico controllo giudiziale dei profili che presuppongono una valutazione economica della fattispecie 228
5. Il giudizio in concreto: il sindacato effettivamente esercitato dal giudice amministrativo 237
5.1. La consulenza tecnica d’ufficio: ammissibilità in astratto e mancato
utilizzo in concreto  241
6. Considerazioni conclusive  245

CAPITOLO OTTAVO
IL TRATTAMENTO GIURISDIZIONALE
DELLE VALUTAZIONI TECNICHE DELL’ARERA
Federico Caporale

1. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente e il giudice amministrativo 251
2. Il trattamento giurisdizionale delle valutazioni tecniche dell’Arera secondo la giurisprudenza  254
3. Il trattamento giurisdizionale delle valutazioni tecniche dell’Arera nell’esperienza concreta  259
4. L’uso degli strumenti istruttori nel trattamento giurisdizionale delle valutazioni tecniche dell’Arera  265
5. Il trattamento giurisdizionale delle valutazioni tecniche dell’Arera  273

CAPITOLO NONO
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
SUI PROVVEDIMENTI DELL’AGCOM
IN MATERIA DI COMUNICAZIONI ELETTRONICHE
Livia Lorenzoni

1. Introduzione: precisazione del campo di indagine 277
2. Inquadramento del contenzioso dal quale traggono origine le valutazioni giurisdizionali 279
3. Inquadramento del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche: i principali orientamenti 281
4. Le tecniche di controllo maggiormente utilizzate per esercitare il sindacato giurisdizionale  287
5. L’atteggiamento concretamente assunto del giudice rispetto alla valutazione tecnica 293
6. Considerazioni conclusive 296

CAPITOLO DECIMO
IL SINDACATO SULLE VALUTAZIONI TECNICHE
DELLE AUTORITÀ DI VIGILANZA FINANZIARIA
Leonardo Lippolis

1. La vigilanza sul sistema bancario e finanziario tra pluralismo ed elementi unificanti  299
2. Primato della tecnica, sindacato deferente e prospettive di superamento 303
3. Il sindacato sul potere regolatorio  308
3.1. Soft law e sindacato giurisdizionale: le Istruzioni e le Circolari della
Banca d’Italia 311
4. Il sindacato sul potere decisorio: la “sana e prudente gestione” quale criterio informatore dell’attività di vigilanza 315
4.1. Il sindacato sul potere autorizzatorio 316
4.2. Il sindacato sui poteri conformativi e ripristinatori 319
4.3. Il sindacato sul potere di risoluzione di crisi delle banche 321
5. Il sindacato sul potere sanzionatorio 323
6. Il sindacato del giudice nazionale alla luce degli orientamenti delle Corti sovranazionali (Corte di Giustizia dell’Unione europea, Corte Europea dei diritti dell’Uomo)  325
7. Conclusioni 329

CAPITOLO UNDICESIMO
IL SINDACATO SULLE VALUTAZIONI TECNICHE
NEL CONTENZIOSO SUI CONTRATTI PUBBLICI
Massimo Nunziata

1. Introduzione: la discrezionalità tecnica nei contratti pubblici 335
2. Le principali controversie da cui trae origine il sindacato sulle valutazioni tecniche  339
3. Inquadramento del sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche: i principali orientamenti  340
3.1. Il sindacato sulla determinazione della base d’asta 341
3.2. Il sindacato sulla suddivisione in lotti della commessa 343
3.3. Il sindacato sulla valutazione delle offerte 346
3.4. Il sindacato sul giudizio di anomalia 350
4. Le tecniche del sindacato giurisdizionale  352
5. Osservazioni conclusive 355

CAPITOLO DODICESIMO
IL SINDACATO GIURISDIZIONALE
SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA
IN RELAZIONE ALL’INFORMATIZZAZIONE
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Fulvio Costantino

1. Premessa 357
2. Quali provvedimenti possono essere adottati dagli elaboratori, e a quali condizioni  358
3. Discrezionalità tecnica e informatizzazione 360
4. Discrezionalità tecnica e rispetto degli algoritmi  363
4.1. (Segue) In generale, l’impiego di formule matematiche  363
4.2. (Segue) Impiego di algoritmi e adesione del giudice all’operato dell’amministrazione 365
4.3. (Segue) Impiego di algoritmi e principio dell’equivalenza 370
4.4. (Segue) Impiego degli algoritmi e intervento critico del giudice amministrativo  372
5. Brevi conclusioni  376

CAPITOLO TREDICESIMO
IL TRATTAMENTO GIURISPRUDENZIALE
DELLA “DISCREZIONALITÀ TECNICA”
NELL’ESPERIENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA
DELL’UNIONE EUROPEA
Mariolina Eliantonio – Annalisa Volpato

1. Introduzione  379
2. Inquadramento del contenzioso innanzi alla Corte di Giustizia dell’UE 381
2.1. Architettura giurisdizionale dell’Unione europea  381
2.2. I motivi di ricorso alla Corte 382
2.3. I soggetti coinvolti  383
3. La portata del sindacato sulla discrezionalità tecnica nell’ordinamento giuridico dell’Unione: l’evoluzione del criterio dell’«errore manifesto» 384
3.1. La giurisprudenza risalente e l’approccio deferente  384
3.2. La causa Tetra Laval e l’apertura ad un sindacato più approfondito 386
3.3. Oltre il diritto della concorrenza: l’errore manifesto in materia di salute pubblica e ambiente  386
3.4. Verso un «controllo completo»: sanzioni e diritti fondamentali 389
4. L’intensità del sindacato della CGUE nella prassi giurisprudenziale: principi e natura 391
4.1. Principi e tecniche per l’esercizio del sindacato nella prassi della CGUE 391
4.2. La prassi giurisprudenziale della CGUE: tra sindacato procedurale e
sostanziale  393
5. Considerazioni di sintesi 395
Postfazione di Bernardo Giorgio Mattarella  399
Notizie sugli autori 403

37,05

37,05

© 2019 Copyright Medichini Clodio.

Web Design by Khamilla.com