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MANUALE DI LEGISLAZIONE E PRASSI DELL' ANTIRICICLAGGIO

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

Editore : G. Giappichelli Editore

Autore : Ranieri Razzante

Data pubblicazione :  2020-10

Collana : La mia libreria

Pagine : 343

42,00 39,90

APPROFONDISCI

Indice
pag.
Prefazione XI
di Claudio Clemente
Abbreviazioni XVII
1
La configurazione del reato di «riciclaggio»
1. Premessa 1
2. La configurazione del reato di riciclaggio 4
3. L’autoriciclaggio 9
4. Lo scenario di riferimento: l’humus del fenomeno 13
4.1. La globalizzazione dei mercati 16
4.2. Cenni sul cyberlaundering 18
4.3. Il segreto bancario ed i «paradisi finanziari». Lo «shadow banking» 23
4.4. Il riciclaggio e i «reati-presupposto» 30
5. Qualche dato numerico 34
2
La disciplina antiriciclaggio:
una ricostruzione metodologica
1. Premessa 37
2. Le origini della disciplina 40
2.1. La Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 27 giugno 1980 41
2.2. La Dichiarazione dei Principi di Basilea 12 dicembre 1988 42
2.3. La Convenzione di Vienna del 19 dicembre 1988 42
2.4. L’attività e le Raccomandazioni del GAFI/FATF 43
2.5. La Convenzione di Strasburgo del 8 novembre 1990 46
Indice VI
pag.
2.6. La Convenzione di Palermo del 15 dicembre 2000 49
3. La disciplina comunitaria 50
3.1. La Direttiva 91/308/CEE 51
3.2. La Direttiva 2001/97/CE 54
3.3. La Direttiva 2005/60/CE 55
3.4. La IV Direttiva 58
3.4.1. Segue: l’«autovalutazione» 64
3.5. La V Direttiva 68
3.6. Il nuovo piano d’azione: cenni 72
4. La normativa nazionale: il lungo percorso dalla legge 5 luglio 1991, n.
197 al d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 76
4.1. La legge 5 luglio 1991, n. 197 78
4.2. Il «Decalogo» della Banca d’Italia: le istruzioni operative 83
4.3. Il d.lgs. 26 maggio 1997, n. 153 84
4.4. Il d.lgs. 20 febbraio 2004, n. 56 86
4.5. Le istruzioni UIC del 24 febbraio 2006 90
4.6. Il d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 e le successive modifiche 91
4.6.1. La funzione di prevenzione 94
4.6.2. I soggetti destinatari 97
3
L’applicazione della disciplina antiriciclaggio
agli intermediari finanziari
1. Premessa 103
2. Il principio della «collaborazione attiva» 106
3. I riflessi della normativa sull’operatività delle strutture 112
3.1. La «cultura antiriciclaggio» negli intermediari finanziari 115
3.2. La modifica del rapporto «intermediario-cliente» 118
3.3. La limitazione all’utilizzo di mezzi di pagamento: non un «divieto» 120
3.4. Gli obblighi di adeguata verifica: contenuto e modalità di adempimento
129
3.4.1. Ambito applicativo 135
3.4.2. Il concetto di rischio e la profilatura della clientela 141
3.4.3. Obbligo di astensione 144
3.4.4. Obblighi semplificati e rafforzati di adeguata verifica della
clientela 146
3.4.5. Obblighi di adeguata verifica della clientela da parte di terzi 154
3.4.6. Obblighi di conservazione 157
4. Le indicazioni operative della Banca d’Italia 161
Indice VII
pag.
4.1. Il contenuto del Decalogo 2010 164
4.2. Gli «Indici di anomalia» per gli intermediari finanziari 171
5. Il «tabù» della segnalazione di operazioni sospette 176
5.1. La procedura di segnalazione all’interno di un intermediario 176
5.2. Il percorso «esterno» delle segnalazioni 183
6. I nuovi Provvedimenti recanti disposizioni in materia di organizzazione,
procedure e controlli interni 186
6.1. Le Disposizioni della Banca d’Italia 186
6.2. La funzione antiriciclaggio 190
6.3. Il Responsabile SOS 192
6.4. Destinatari speciali: money transfer e società fiduciarie 193
6.5. L’esercizio di autovalutazione 195
6.6. Le Disposizioni della Consob 196
6.7. Il Regolamento IVASS 197
7. Le comunicazioni oggettive: cenni 203
8. Il «whistleblowing» nella normativa antiriciclaggio: l’art. 48 del d.lgs. n.231/2007 204
4La disciplina applicabile ai liberi professionisti
1. La ratio e gli istituti previsti sin dal d.m. 3 febbraio 2006, n. 141: cenni 207
2. Le disposizioni dettate dal d.lgs. n. 231/2007, aggiornato dal d.lgs. n.
125/2019, per i professionisti 214
2.1. Le Regole tecniche dettate dagli Ordini professionali 222
3. I rapporti con il segreto professionale e con la privacy. 227
4. Gli obblighi c.d. «residuali» 232
5 Disposizioni specifiche per determinati soggetti
1. Soggetti convenzionati e agenti di prestatori di servizi di pagamento e di istituti di moneta elettronica 235
2. Prestatori di servizi di gioco 239
2.1. Linee guida antiriciclaggio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
del 15 febbraio 2019 244
Indice VIII
pag.
6
Finanziamento del terrorismo
1. Il fenomeno terroristico. Inquadramento 247
2. L’importanza del supporto finanziario per le organizzazioni terroristiche 251
3. Le fonti lecite ed i metodi di trasferimento 255
4. Le fonti illecite 261
5. La normativa internazionale e nazionale di contrasto 266
Tavole di sintesi e appendice
Tavola I Definizione di riciclaggio 277
Tavola II Autorità 278
Tavola III Indicatori e schemi di anomalia 278
Tavola IV Analisi SOS da UIF 279
Tavola V Sintesi sanzioni amministrative per inosservanza obblighi di
segnalazione di operazione sospetta – d.lgs. n. 231/2007 280
Tavola VI Novità IV Direttiva antiriciclaggio 281
1. Definizioni e Soggetti obbligati 281
2. Adeguata verifica della clientela 282
3. Approccio basato sul rischio 283
4. Adeguata verifica della clientela 283
5. Obblighi e procedure 284
6. Sanzioni amministrative 285
Tavola VII Novità V Direttiva antiriciclaggio (come recepite dal d.lgs. n.
125/2019) 285
1. Definizioni e Soggetti obbligati 285
2. Obblighi e procedure 286
Tavola VIII La giurisprudenza sul riciclaggio e i suoi riflessi sulla giurisprudenza
penale di impresa 287
Tavola IX Osservazioni AIRA allo Schema di decreto legislativo recante
attuazione della IV Direttiva 295
Tavola X Osservazioni Prof. Razzante allo Schema di decreto legislativo
recante attuazione della V Direttiva 314
Tavola XI Mappatura adempimenti AML 320
Indice IX
pag.Postfazione 325
di Franco Roberti
Bibliografia 327
Indice X

Con il graduale cambio di fisionomia della criminalità organizzata, sempre più evoluta nelle tecniche di realizzazione degli
illeciti, il reato di money laundering è avvertito come tra quelli con il più alto potenziale lesivo per l’economia mondiale. Il
riciclaggio tocca nel profondo i sistemi economici più avanzati, minandone la stabilità e le regole di allocazione del risparmio. La
regolamentazione antiriciclaggio poggia su una serie di controlli assegnati agli intermediari finanziari e ad alcune attività
imprenditoriali “sensibili”, nonché ai liberi professionisti. Essi coadiuvano, senza alcuna pretesa assegnazione di compiti di
polizia, le Autorità di settore in una lotta che appare impari, ma che ad oggi, rispetto a trenta anni fa, conduce a risultati
comunque più che soddisfacenti. Questo manuale vuole aiutare il lettore, studioso ovvero operatore finanziario/professionale, a
ripercorrere la storia e la fenomenologia del crimine, attraverso le norme, le tecniche, l’operato dei giudici e della dottrina.
“Manuale antiriciclaggio” rappresenta una guida per i soggetti obbligati all’ottemperanza, nel nostro Paese, a regole a volte
complicate, onde evitare loro le sanzioni, soprattutto “morali”, che il mercato intrinsecamente produce. Una presentazione
sinottica dei temi rende, inoltre, questo manuale un insostituibile punto di riferimento per tutti coloro che devono avvicinarsi a
questa delicata materia.

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