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PATTO DI NON CONCORRENZA

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IN SINTESI

autore: Alessandro Boscati-Francesco Donato Busnelli

editore: Giuffrè

anno di pubblicazione: 2010

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Art. 2125  (Patto di non concorrenza)
CAPITOLO I: PATTO DI NON CONCORRENZA TRA PRINCIPI COSTITUZIONALI E LEGISLAZIONE
ORDINARIA IN MATERIA DI CONCORRENZA
Sezione I: Generalità sul patto di non concorrenza: interessi coinvolti e
precedenti storici
1. Premessa. Il patto di non concorrenza tra posizioni giuridiche dei
singoli ed interessi della collettività…….. 3
2. Il rilievo innovativo assunto dall’art. 2125 rispetto alla legislazione
ordinaria previgente …………………………. 8
3. La rivalutazione recente del patto di non concorrenza quale strumento
di fidelizzazione del dipendente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
Sezione II: Patto di non concorrenza e concorrenza in generale
4. Le disposizioni in materia di concorrenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
4.1. I principi costituzionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
4.1.1. I principi desumibili dall’ordinamento dell’Unione europea . . . . . 30
4.2. Le disposizioni codicistiche e di legge ordinaria . . . . . . . . . . 35
4.3. Classificazione delle disposizioni normative che disciplinano la
concorrenza . . . . . .  . . . 41
4.3.1. Segue: I tre ambiti di riferimento . .  . . 43
5. Segue: Classificazione delle disposizioni normative che prevedono e
disciplinano i divieti di concorrenza e che stabiliscono i requisiti per la
validità di pattuizioni contrattuali dirette a limitarla . . . . . . . . . . . 49
Sezione III: Art. 2125 e precetti costituzionali in materia di libertav di iniziativa
economica e di diritto al lavoro
6. Art. 2125 e principi costituzionali . . . . .  . . 58
6.1. Art. 2125 ed art. 41 della Costituzione. . . . . . . . . . . . . . . . 59
6.2. Il particolare rilievo della tutela della libertà e della dignità umana
del prestatore di lavoro. Sottoscrizione del patto . . . . . . . . . . 60
6.3. Segue: I principi dettati dalla Carta Costituzionale relativamente
al « diritto al lavoro » . .  . 63
6.4. Art. 2125 tra libertà di iniziativa economica privata e diritto al
lavoro. La compatibilità della disposizione codicistica con i principi costituzionali. . . . . .  . 71
6.4.1. La posizione della giurisprudenza. . .  . . 72
6.4.2. La posizione della dottrina . . . 75
6.4.3. La legittimità costituzionale dell’art. 2125 cod. civ. e la
necessaria interpretazione costituzionalmente orientata. . 83
6.4.4. Segue: Il significato del bene professionalità tutelato dall’art. 2125 cod. civ. alla luce dei principi costituzionali . 86
Sezione IV: Art. 2125 e disposizioni generali e speciali in materia di concorrenza. Rapporto con le norme di legislazione ordinaria che disciplinano la concorrenza tra imprenditori e con quelle di matrice giuslavoristica
7. Art. 2125 ed art. 2596 cod. civ. . . . . 95
7.1. Art. 2125 cod. civ. come norma di carattere speciale, riconducibile alla disciplina generale dell’art. 2596 cod. civ. .. . . 98
7.2. Autonomia della fattispecie disciplinata dall’art. 2125 cod. civ. ed
inapplicabilità dei principi e dei criteri dettati dall’art. 2596 cod. civ. . .. . 101
7.3. La tesi che si intende privilegiare: l’art. 2125 cod. civ. come
norma di diritto del lavoro . . . 107
8. Art. 2125 ed art. 2105 cod. civ. . .. 114
9. Art. 2125 e rapporti di lavoro non subordinati. . . . . 119
9.1. Segue: I contratti di lavoro a progetto .. . 123
10. La disciplina relativa agli sportivi professionisti .  . 126
11. Patto di non concorrenza e lavoro pubblico . . . . 126
CAPITOLO II: QUALIFICAZIONE DEL PATTO DI NON CONCORRENZA E CLAUSOLE AGGIUNTIVE
1. Il patto di non concorrenza come contratto a titolo oneroso con
prestazioni corrispettive . . .. . 129
2. Il momento della stipulazione del patto . . . . 133
2.1. L’orientamento maturato nella fase di prima applicazione della
norma. . .. . 134
2.2. La soluzione estensiva accolta dalle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione . .  . . 136
2.3. Le articolate posizioni espresse dalla dottrina successiva. . . . . 140
2.4. La soluzione espressa dalle Sezioni Unite quale giusto punto di
equilibrio tra esigenze contrapposte . .. 151
3. Clausole aggiuntive al patto di non concorrenza: patto di opzione,
previsione della facoltà di recesso unilaterale, clausola penale. . . . . . 155
3.1. Patto d’opzione . . .  . . 157
3.2. Facoltà di recesso unilaterale . .  . 167
3.3. La previsione della clausola penale (rinvio) . .. 173
CAPITOLO III: REQUISITI DEL PATTO DI NON CONCORRENZA PREVISTI DALLA DISPOSIZIONE CODICISTICA
1. Premessa. Il ruolo dell’interprete nella individuazione della portata
concreta dei limiti dettati dall’art. 2125 cod. civ. La centralità assunta
dalla giurisprudenza . . . . 175
2. La forma . . . . . 177
3. Il corrispettivo .. . . 185
3.1. Determinazione del corrispettivo . . 185
3.2. Modalità di pagamento del corrispettivo . . . . 195
3.2.1. Segue: Corresponsione del compenso nel corso del rapporto di lavoro197
3.2.2. Segue: Corresponsione del compenso al momento della
cessazione del rapporto di lavoro o periodicamente dalla
data di cessazione del rapporto .  . . . 208
4. L’oggetto . . . . . . 209
4.1. La considerazione dell’attività svolta dal datore di lavoro . . . . 211
4.2. Si vieta lo svolgimento di un’attività . . . . . . . . . . . . . . . . . 216
4.2.1. Segue: In regime di subordinazione, quale lavoratore autonomo e quale imprenditore . . . 218
4.2.2. Segue: L’ampiezza dell’attività vietata. . . . . . . . . . . . 221
4.3. Può essere stipulato con qualsiasi soggetto . . . . . . . . . . . . . 226
4.4. L’individuazione concreta dei limiti. In particolare la garanzia
dell’esplicazione della professionalità acquisita . . . . . . . . . . . 228
5. Limiti territoriali . . . . . . . . 235
6. Limiti temporali . . . . . . . 242
CAPITOLO IV: CONSEGUENZE DELLA VIOLAZIONE DEL PATTO E PROFILI PROCESSUALI
1. Le vicende successive alla stipulazione del patto di non concorrenza . 249
2. Le conseguenze della violazione del patto. L’applicazione dei generali
rimedi civilistici . .. . . 251
3. L’inadempimento da parte del datore di lavoro. Mancata corresponsione del corrispettivo. . .  . . 253
3.1. I rimedi giudiziali. Azione di risoluzione od adempimento ex art.
1453 cod. civ. e risarcimento del danno . . .  . 253
3.2. I rimedi stragiudiziali. Diffida ad adempiere ed eccezione di
inadempimento . . . . 254
3.2.1. Diffida ad adempiere ex art. 1454 cod. civ.. . . . . . . . . 256
3.2.2. Eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ. . . . . 259
4. L’inadempimento da parte del prestatore di lavoro. Applicabilità anche
in questo caso dei generali rimedi civilistici: azione di risoluzione, di
adempimento e di risarcimento del danno. . . . . 262
4.1. La previsione di una clausola penale . . . . . 265
4.2. Insufficienza di una tutela meramente risarcitoria . . . . . . . . . 271
4.3. La questione relativa all’esperibilità della generale azione inibitoria . 273
4.4. Segue: Violazione del patto di non concorrenza e concorrenza
sleale . . . . 276
4.5. Segue: Violazione del patto di non concorrenza ed assenza di
concorrenza sleale . . . 283
4.5.1. I contenuti possibili del provvedimento cautelare . . . . . 289
4.5.2. Il rilievo concreto dei presupposti del periculum e del
fumus . . . . . . . . 293
4.5.3. L’attuazione concreta del provvedimento cautelare . . . . 298
5. La competenza giurisdizionale. . . .. 307
Indice degli autori . . . . . 311
Indice analitico . . . . . . 317

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