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REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA

IN SINTESI

autore: AA.VV.

editore: Giappichelli

anno di pubblicazione: 2017

pagine: 408

43,70

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Indice-Sommario
Abbreviazioni XXI
Premessa XXIII
Introduzione breve ai delitti contro l’amministrazione della giustizia
(S. Riondato) XXV
Art. 361 – Art. 362 – I delitti di omessa denuncia da parte di pubblici
funzionari (L. Pasculli)
0. Generalità 2
I. Interesse tutelato 3
II. Soggetti attivi 4
III. Fatto tipico 5
1. Il presupposto: la notizia di reato 5
2. La condotta: l’omissione e il ritardo 7
IV. Cause di giustificazione 9
V. Elemento soggettivo 9
VI. Forme di manifestazione del reato 11
1. Consumazione e tentativo 11
2. Circostanze 11
VII. Rapporti tra norme 12
VIII. Conseguenze sanzionatorie 13
IX. Note di diritto comparato 13
Guida per ulteriori approfondimenti 14
Quesiti per verificare la comprensione del testo 14
Art. 364 – Omessa denuncia da parte del cittadino (L. Pasculli)
0. Generalità 15
I. Interesse tutelato 16
II. Soggetti attivi 16
III. Fatto tipico 16
1. Il presupposto: la notizia di un delitto contro la personalità dello
Stato per il quale la legge stabilisce l’ergastolo 16
2. La condotta: l’omissione 17
IV. Cause di giustificazione 17
V. Elemento soggettivo 18
VI. Forme di manifestazione del reato 18
VII. Rapporti tra norme 18
VIII. Conseguenze sanzionatorie 19
IX. Note di diritto comparato 19
Guida per ulteriori approfondimenti 20
Quesiti per verificare la comprensione del testo 20
Art. 365 – Omissione di referto (L. Pasculli)
0. Generalità 21
I. Interesse tutelato 22
II. Soggetti attivi 23
III. Fatto tipico 24
1. I presupposti: la prestazione dell’assistenza o opera e il caso che possa
presentare caratteri di un delitto procedibile d’ufficio 24
2. La condotta: l’omissione e il ritardo 25
IV. Cause di giustificazione 26
V. Elemento soggettivo 27
VI. Forme di manifestazione del reato 28
VII. Rapporti tra norme 28
VIII. Conseguenze sanzionatorie 28
IX. Note di diritto comparato 28
Guida per ulteriori approfondimenti 29
Quesiti per verificare la comprensione del testo 30
Art. 366 – Rifiuto di uffici legalmente dovuti (L. Pasculli)
0. Generalità 31
I. Interesse tutelato 32
II. Soggetti attivi 32
III. Fatto tipico 34
1. Il presupposto: la nomina e la chiamata dinanzi all’Autorità giudiziaria 34
2. L’esenzione fraudolenta dall’obbligo di prestare l’ufficio 34
3. Il rifiuto di dare le proprie generalità, prestare giuramento o prestare
le funzioni 35
IV. Cause di giustificazione 36
V. Elemento soggettivo 37
VI. Forme di manifestazione del reato 37
VII. Rapporti tra norme 38
VIII. Conseguenze sanzionatorie 39
IX. Note di diritto comparato 39
Guida per ulteriori approfondimenti 39
Quesiti per verificare la comprensione del testo 40
Art. 367 – Simulazione di reato (S. Bonini)
0. Generalità 41
I. Interesse tutelato 42
II. Soggetti attivi 44
III. Fatto tipico 45
1. Simulazione «formale» e simulazione «materiale» 45
2. Questioni interpretative riguardanti la simulazione «formale» 45
3. La nozione di simulazione «materiale» 48
4. Il problema della falsità parziale 48
5. La possibilità di inizio di un procedimento penale 50
IV. Cause di giustificazione 52
V. Elemento soggettivo 52
VI. Forme di manifestazione del reato 54
1. Consumazione e tentativo 54
2. Circostanze 55
VII. Rapporti tra norme 56
VIII. Conseguenze sanzionatorie 57
IX. Note di diritto comparato 57
Guida per ulteriori approfondimenti 58
Quesiti per verificare la comprensione del testo 58
Art. 368 – Calunnia (S. Bonini)
0. Generalità 59
I. Interesse tutelato 60
II. Soggetti attivi 63
III. Fatto tipico 63
1. Calunnia «formale» e calunnia «materiale» 63
2. Questioni interpretative riguardanti la calunnia «formale» 65
3. I confini della nozione di calunnia «materiale» 67
4. La «falsità parziale» 68
5. Il requisito non scritto della possibilità di inizio di un procedimento
penale 69
6. La falsa incolpazione di reati oggetto di novazione legislativa o sottoposti a cause estintive 71
IV. Cause di giustificazione 73
V. Elemento soggettivo 74
VI. Forme di manifestazione del reato 77
1. Consumazione e tentativo 77
2. Circostanze 79
VII. Rapporti tra norme 81
VIII. Conseguenze sanzionatorie 82
IX. Note di diritto comparato 82
Guida per ulteriori approfondimenti 83
Quesiti per verificare la comprensione del testo 84
Art. 369 – Autocalunnia (S. Bonini) 85
Art. 371 – Falso giuramento della parte (M.A. Pasculli)
0. Generalità 87
I. Interesse tutelato 89
II. Soggetti attivi 90
III. Fatto tipico 91
IV. Cause di giustificazione 92
V. Elemento soggettivo 93
VI. Forme di manifestazione del reato 94
VII. Rapporti tra norme 94
VIII. Conseguenze sanzionatorie 95
Guida per ulteriori approfondimenti 95
Quesiti per verificare la comprensione del testo 95
Art. 371-bis – False informazioni al pubblico ministero (M.A. Pasculli)
0. Generalità 97
I. Interesse tutelato 98
II. Soggetti attivi 99
III. Fatto tipico 100
IV. Cause di giustificazione 102
V. Elemento soggettivo 102
VI. Forme di manifestazione del reato 103
VII. Rapporti tra norme 104
VIII. Conseguenze sanzionatorie 105
1. Pena edittale 105
2. Circostanze 105
Guida per ulteriori approfondimenti 106
Quesiti per verificare la comprensione del testo 106
Art. 371-ter – False dichiarazioni al difensore (M.A. Pasculli)
Guida per ulteriori approfondimenti 109
Quesiti per verificare la comprensione del testo 110
Art. 372 – Falsa testimonianza (M.A. Pasculli)
0. Generalità 111
I. Interesse tutelato 113
II. Soggetti attivi 114
III. Fatto tipico 114
IV. Cause di giustificazione 116
V. Elemento soggettivo 118
VI. Forme di manifestazione del reato 118
VII. Rapporti tra norme 119
VIII. Conseguenze sanzionatorie 119
IX. Note di diritto comparato 120
Guida per ulteriori approfondimenti 121
Quesiti per verificare la comprensione del testo 121
Art. 373 – Falsa perizia o interpretazione (M.A. Pasculli)
0. Generalità 123
I. Interesse tutelato 123
II. Soggetti attivi 124
III. Fatto tipico 125
IV. Cause di giustificazione 126
V. Elemento soggettivo 126
VI. Forme di manifestazione del reato 126
VII. Rapporti tra norme 127
VIII. Conseguenze sanzionatorie 127
IX. Note di diritto comparato 128
Guida per ulteriori approfondimenti 128
Quesiti per verificare la comprensione del testo 128
Art. 374 – Frode processuale (M.A. Pasculli)
0. Generalità 129
I. Interesse tutelato 130
II. Soggetti attivi 131
III. Fatto tipico 132
IV. Cause di giustificazione 133
V. Elemento soggettivo 134
VI. Forme di manifestazione del reato 134
VII. Rapporti tra norme 134
VIII. Conseguenze sanzionatorie 136
IX. Note di diritto comparato 136
Guida per ulteriori approfondimenti 136
Quesiti per verificare la comprensione del testo 136
Art. 374-bis – False dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria (M.A. Pasculli)
Guida per ulteriori approfondimenti 142
Quesiti per verificare la comprensione del testo 142
Art. 375 – Frode in processo penale e depistaggio (I. Marchi)
0. Generalità 144
I. Interesse tutelato 145
II. Soggetti attivi 146
III. Fatto tipico 149
1. Il reato presupposto 149
2. Condotta 150
2.1. Il depistaggio materiale o reale 150
2.2. Il depistaggio verbale o dichiarativo 151
3. Rapporti tra depistaggio materiale e depistaggio dichiarativo 151
IV. Cause di giustificazione 152
V. Elemento soggettivo 152
VI. Forme di manifestazione del reato 154
VII. Rapporti tra norme 154
VIII. Conseguenze sanzionatorie 156
1. Pena edittale 156
2. Circostanze aggravanti 156
3. Circostanze attenuanti: ravvedimento post-delictum 158
4 Pena accessoria 159
IX. Note di diritto comparato 159
Guida per ulteriori approfondimenti 159
Quesiti per verificare la comprensione del testo 159
Art. 376 – Ritrattazione (M.A. Pasculli)
0. Generalità 161
I. Interesse tutelato 164
II. Soggetti attivi 165
III. Fatto tipico 166
1. La ritrattazione come condizione di procedibilità 167
2. La ritrattazione come causa estintiva del reato 167
3. La ritrattazione come causa di non punibilità 168
IV. Cause di giustificazione 169
V. Elemento soggettivo 169
VI. Forme di manifestazione del reato 169
VII. Rapporti tra norme 171
VIII. Conseguenze sanzionatorie 171
IX. Note di diritto comparato 171
Guida per ulteriori approfondimenti 172
Quesiti per verificare la comprensione del testo 173
Art. 377 – Intralcio alla giustizia (A. Menghini)
0. Generalità 175
I. Interesse tutelato 176
II. Soggetti attivi 178
III. Fatto tipico 178
1. Presupposto del reato 178
2. Condotta 179
2.1. Il primo comma 179
2.2. Il terzo comma 180
2.3. Norma a più fattispecie 181
2.4. Direzione finalistica della condotta 181
3. I destinatari della condotta 182
3.1. I singoli destinatari individuati dalla norma 182
3.2. Assunzione della qualifica e momento rilevante per la configurazione della fattispecie 184
IV. Cause di giustificazione 186
V. Elemento soggettivo 186
VI. Forme di manifestazione del reato 187
1. Consumazione e tentativo 187
2. Circostanze 188
VII. Rapporti tra norme 188
VIII. Conseguenze sanzionatorie 189
1. Trattamento sanzionatorio 189
2. Cause di non punibilità 189
IX. Note di diritto comparato 189
Guida per ulteriori approfondimenti 190
Quesiti per verificare la comprensione del testo 191
Art. 377-bis – Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria (A. Menghini)
0. Generalità 193
I. Interesse tutelato 195
II. Soggetti attivi 196
III. Fatto tipico 196
1. La condotta 196
2. I destinatari della condotta 197
2.1. Il concetto di persona chiamata 197
2.2. Il concetto di autorità giudiziaria 198
2.3. Dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale 198
2.4. Facoltà di non rispondere 199
3. L’evento del reato 201
IV. Cause di giustificazione 202
V. Elemento soggettivo 202
VI. Forme di manifestazione del reato 202
1. Consumazione e tentativo 202
VII. Rapporti tra norme 203
VIII. Conseguenze sanzionatorie 204
IX. Note di diritto comparato 205
Guida per ulteriori approfondimenti 205
Quesiti per verificare la comprensione del testo 205
Art. 378 – Favoreggiamento personale (A. Menghini)
0. Generalità 207
I. Interesse tutelato 208
II. Soggetti attivi 210
III. Fatto tipico 212
1. I presupposti del reato 212
1.1. Il requisito positivo 212
1.1.1. Caratteristiche del «reato» presupposto 213
1.1.2. Rapporto cronologico tra reato presupposto e condotta di
favoreggiamento 215
1.2. Il requisito negativo 217
1.2.1. Favoreggiamento o concorso nel reato permanente 218
2. Condotta 219
3. Natura del favoreggiamento: reato di pura condotta o di evento? 221
4. Il favoreggiamento mediante omissione 222
5. Favoreggiamento e mendacio alla polizia giudiziaria 223
6. Il favoreggiamento delle diverse categorie professionali 224
6.1. Il caso del favoreggiamento del difensore 225
IV. Cause di giustificazione 226
V. Elemento soggettivo 227
VI. Forme di manifestazione del reato 227
1. Consumazione e tentativo 227
2. Circostanze 228
VII. Rapporti tra norme 229
VIII. Conseguenze sanzionatorie 230
1. Trattamento sanzionatorio 230
2. Cause di non punibilità 231
IX. Note di diritto comparato 231
Guida per ulteriori approfondimenti 233
Quesiti per verificare la comprensione del testo 234
Art. 379 – Favoreggiamento reale (A. Menghini)
0. Generalità 235
I. Interesse tutelato 235
II. Soggetti attivi 237
III. Fatto tipico 237
1. I presupposti del reato 237
2. Condotta 238
IV. Cause di giustificazione 239
V. Elemento soggettivo 239
VI. Forme di manifestazione del reato 240
1. Consumazione e tentativo 240
2. Circostanze 241
VII. Rapporti tra norme 241
VIII. Conseguenze sanzionatorie 243
IX. Note di diritto comparato 243
Guida per ulteriori approfondimenti 244
Quesiti per verificare la comprensione del testo 245
Art. 379-bis – Rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale
(A. Menghini)
0. Generalità 247
I. Interesse tutelato 248
II. Soggetti attivi 248
III. Fatto tipico 249
IV. Cause di giustificazione 251
V. Elemento soggettivo 251
VI. Forme di manifestazione del reato 251
1. Consumazione e tentativo 251
VII. Rapporti tra norme 251
VIII. Conseguenze sanzionatorie 252
IX. Note di diritto comparato 252
Guida per ulteriori approfondimenti 253
Quesiti per verificare la comprensione del testo 253
Art. 380 – Patrocinio o consulenza infedele (G. Fornasari)
0. Generalità 255
I. Interesse tutelato 256
II. Soggetti attivi 257
III. Fatto tipico 259
1. La pendenza di un procedimento dinanzi all’autorità giudiziaria 259
2. La condotta infedele 259
3. Il nocumento agli interessi della parte 260
IV. Cause di giustificazione 261
V. Elemento soggettivo 262
VI. Forme di manifestazione del reato 262
1. Consumazione e tentativo 262
2. Circostanze 262
VII. Rapporti tra norme 263
VIII. Conseguenze sanzionatorie 264
IX. Note di diritto comparato 264
Guida per ulteriori approfondimenti 265
Quesiti per verificare la comprensione del testo 265
Art. 381 – Altre infedeltà del patrocinatore o del consulente tecnico
(G. Fornasari)
0. Generalità 267
I. Interesse tutelato 267
II. Soggetti attivi 268
III. Fatto tipico 268
1. La pendenza di un procedimento dinanzi all’autorità giudiziaria 268
2. Il patrocinio contemporaneo di parti contrarie 269
3. Il patrocinio successivo di parti avversarie 270
IV. Cause di giustificazione 270
V. Elemento soggettivo 271
VI. Forme di manifestazione del reato 271
1. Consumazione e tentativo 271
2. Circostanze 271
VII. Rapporti tra norme 271
VIII. Conseguenze sanzionatorie 272
IX. Note di diritto comparato 272
Guida per ulteriori approfondimenti 272
Quesiti per verificare la comprensione del testo 272
Art. 382 – Millantato credito del patrocinatore (G. Fornasari)
0. Generalità 273
I. Interesse tutelato 273
II. Soggetti attivi 274
III. Fatto tipico 274
1. La pendenza del procedimento 274
2. La millanteria 274
3. Il pretesto 275
4. Il conseguimento della ricezione, della dazione o della promessa 275
IV. Cause di giustificazione 276
V. Elemento soggettivo 276
VI. Forme di manifestazione del reato 276
1. Consumazione e tentativo 276
2. Circostanze 276
VII. Rapporti tra norme 276
VIII. Conseguenze sanzionatorie 277
IX. Note di diritto comparato 277
Guida per ulteriori approfondimenti 277
Quesiti per verificare la comprensione del testo 277
Art. 384 – Casi di non punibilità (G. Fornasari)
0. Generalità 279
I. Interesse tutelato 280
II. Soggetti attivi 281
III. Fatto tipico 281
1. La «non punibilità» del primo comma 281
1.1. Il rapporto con lo stato di necessità e la natura giuridica 281
1.2. Il campo di applicazione dell’esimente 283
1.3. La necessità di salvamento 283
2. La «non punibilità» del secondo comma 287
IV. Cause di giustificazione 288
V. Elemento soggettivo 288
VI. Forme di manifestazione del reato 288
1. Concorso di persone 288
VII. Rapporti tra norme 288
VIII. Conseguenze sanzionatorie 289
IX. Note di diritto comparato 289
Guida per ulteriori approfondimenti 290
Quesiti per verificare la comprensione del testo 290
Art. 384-bis – Punibilità dei fatti commessi in collegamento audiovisivo nel corso di una rogatoria dall’estero (G. Fornasari)
Guida per ulteriori approfondimenti 292
Art. 385 – Evasione (R. Borsari)
0. Generalità 293
I. Interesse tutelato 295
II. Soggetti attivi 295
III. Fatto tipico 296
1. Presupposti del reato: arresto e detenzione 296
2. Condotta: evasione 297
IV. Cause di giustificazione 298
V. Elemento soggettivo 299
VI. Forme di manifestazione del reato 299
1. Consumazione e tentativo 299
2. Circostanze 300
3. Concorso di persone 301
VII. Rapporti tra norme 301
VIII. Conseguenze sanzionatorie 301
IX. Note di diritto comparato 302
Guida per ulteriori approfondimenti 302
Quesiti per verificare la comprensione del testo 302
Art. 386 – Procurata evasione (R. Borsari)
0. Generalità 303
I. Interesse tutelato 303
II. Soggetti attivi 303
III. Fatto tipico 304
IV. Cause di giustificazione 305
V. Elemento soggettivo 305
VI. Forme di manifestazione del reato 305
1. Consumazione e tentativo 305
2. Circostanze 305
VII. Rapporti tra norme 306
VIII. Conseguenze sanzionatorie 306
IX. Note di diritto comparato 307
Guida per ulteriori approfondimenti 307
Quesiti per verificare la comprensione del testo 307
Art. 387 – Colpa del custode (R. Borsari)
0. Generalità 309
I. Interesse tutelato 309
II. Soggetti attivi 309
III. Fatto tipico 310
IV. Cause di giustificazione 310
V. Elemento soggettivo 310
VI. Forme di manifestazione del reato 311
VII. Rapporti tra norme 311
VIII. Conseguenze sanzionatorie 311
IX. Note di diritto comparato 311
Guida per ulteriori approfondimenti 311
Quesiti per verificare la comprensione del testo 311
Art. 388 – I delitti di mancata esecuzione o di violazione di un provvedimento del giudice (R. Borsari)
A. Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice (comma 1)
0. Generalità 314
I. Interesse tutelato 314
II. Soggetti attivi 315
III. Fatto tipico 316
1. Presupposto del reato: il provvedimento o il procedimento in corso 316
2. Condotta: atti simulati o fraudolenti 317
3. Inottemperanza all’ingiunzione di eseguire il provvedimento 318
IV. Cause di giustificazione 318
V. Elemento soggettivo 319
VI. Forme di manifestazione del reato 319
1. Consumazione e tentativo 319
2. Circostanze 319
3. Concorso di persone 319
VII. Rapporti tra norme 320
VIII. Conseguenze sanzionatorie 320
IX. Note di diritto comparato 320
Guida per ulteriori approfondimenti 320
Quesiti per verificare la comprensione del testo 321
B. Elusione di altri provvedimenti del giudice civile (comma 2)
0. Generalità 321
I. Interesse tutelato 322
II. Soggetti attivi 322
III. Fatto tipico 322
1. Presupposto del reato: i provvedimenti concernenti l’affidamento di
minori o altri incapaci; i provvedimenti cautelari 322
2. Condotta: elusione 324
3. Inottemperanza al provvedimento 325
IV. Cause di giustificazione 325
V. Elemento soggettivo 326
VI. Forme di manifestazione del reato 326
1. Consumazione e tentativo 326
2. Circostanze 326
VII. Rapporti tra norme 326
VIII. Conseguenze sanzionatorie 327
IX. Note di diritto comparato 327
Guida per ulteriori approfondimenti 327
Quesiti per verificare la comprensione del testo 328
C. Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a pignoramento o sequestro (comma 3 e 4)
0. Generalità 328
I. Interesse tutelato 329
II. Soggetti attivi 329
III. Fatto tipico 329
1. Presupposto del reato: il vincolo di indisponibilità 329
2. Condotta: sottrazione 329
IV. Cause di giustificazione 329
V. Elemento soggettivo 330
VI. Forme di manifestazione del reato 330
1. Consumazione e tentativo 330
2. Concorso di persone 330
VII. Rapporti tra norme 330
VIII. Conseguenze sanzionatorie 331
IX. Note di diritto comparato 331
Guida per ulteriori approfondimenti 331
Quesiti per verificare la comprensione del testo 331
D. Omissione o rifiuto di atti d’ufficio da parte del custode (comma 5)
0. Generalità 332
I. Interesse tutelato 332
II. Soggetti attivi 332
III. Fatto tipico 332
1. Presupposti del reato: rinvio 332
2. Condotta: rinvio 333
IV. Cause di giustificazione 333
V. Elemento soggettivo 333
VI. Forme di manifestazione del reato 333
1. Consumazione e tentativo 333
VII. Rapporti tra norme 333
VIII. Conseguenze sanzionatorie 334
IX. Note di diritto comparato 334
Guida per ulteriori approfondimenti 334
Quesiti per verificare la comprensione del testo 334
E. Omessa o falsa dichiarazione del debitore sui beni pignorabili (comma 6)
0. Generalità 334
I. Interesse tutelato 335
II. Soggetti attivi 335
III. Fatto tipico 335
1. Presupposti del reato: invito ex art. 492, comma 3, c.p.c. e avvertimenti
circa le sanzioni 335
2. Condotta: omessa o falsa dichiarazione 335
IV. Cause di giustificazione 335
V. Elemento soggettivo 335
VI. Forme di manifestazione del reato 336
1. Consumazione e tentativo 336
VII. Rapporti tra norme 336
VIII. Conseguenze sanzionatorie 336
IX. Note di diritto comparato 336
Guida per ulteriori approfondimenti 337
Quesiti per verificare la comprensione del testo 337
F. Violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose pignorate o sequestrate (art. 388-bis) 337
G. Mancata esecuzione dolosa di sanzioni pecuniarie (art. 388-ter) 338
I delitti di inosservanza di pena (R. Borsari)
A. Inosservanza di pene accessorie (art. 389) 339
B. Procurata inosservanza di pena (art. 390 c.p.) 340
C. Procurata inosservanza di misure di sicurezza detentive (art. 391) 341
D. Agevolazione ai detenuti e internati sottoposti a particolari restrizioni delle
regole di trattamento e degli istituti previsti dall’ordinamento penitenziario
(art. 391-bis) 342
Art. 392 – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle
cose (R. Borsari) 343
Art. 393 – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone (R. Borsari)
0. Generalità 344
I. Interesse tutelato 344
II. Soggetti attivi 344
III. Fatto tipico 345
1. Presupposto dei reati: l’azionabilità della pretesa 345
2. Condotta 345
3. Circostanze 346
IV. Cause di giustificazione 346
V. Elemento soggettivo 346
VI. Forme di manifestazione del reato 347
VII. Rapporti tra norme 347
VIII. Conseguenze sanzionatorie 347
IX. Note di diritto comparato 347
Guida per ulteriori approfondimenti 348
Quesiti per verificare la comprensione del testo 348
Art. 393-bis – Causa di non punibilità (R. Borsari)
1. Generalità 349
2. Natura giuridica, efficacia e interesse tutelato 350
3. Struttura della fattispecie 350
4. Casistica 351
5. Note di diritto comparato 352
Guida per ulteriori approfondimenti 352
Quesiti per verificare la comprensione del testo 352
Bibliografia 3

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