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REVISIONI NORMATIVE IN TEMA DI INTERCETTAZIONI

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AUTORE: AA.VV.

EDITORE: GIAPPICHELLI

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 01/2021

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INDICE:

INDICE
pag.
Gli Autori V
INTRODUZIONE VII
PARTE PRIMA
NUOVI EQUILIBRI
FRA DIRITTO ALLA RISERVATEZZA,
DIRITTO DI CRONACA E DIRITTO DI DIFESA
a cura di Glauco Giostra
I
DALL’ASCOLTO ALL’ACQUISIZIONE: UN COLLAGE
NORMATIVO MALRIUSCITO, ALL’INSEGNA
DEL PROTAGONISMO DEL PUBBLICO MINISTERO
di Chiara Gabrielli
1. Ragioni e tratti qualificanti della “controriforma Bonafede” 3
2. La redazione del verbale: prescrizioni operative 6
3. Segue: e ruolo del pubblico ministero 11
4. La selezione “ordinaria” in contraddittorio: il deposito 18
5. Segue: l’acquisizione 23
6. Segue: la trascrizione 26
7. Le alternative a controllo giurisdizionale eventuale: al termine delle indagini 29
440 Indice
pag.
8. Segue: in sede di instaurazione del rito immediato 36
9. Le sedi non codificate di acquisizione 40
II
L’USO DELLE INTERCETTAZIONI NELLE INDAGINI
PRELIMINARI TRA DINAMICHE CAUTELARI
E TUTELA DELLA RISERVATEZZA
di Livia Giuliani
1. Premessa 43
2. Lasciti e riedizioni: scrematura preliminare e cernita del rilevante 46
3. Segue: i limiti per le allegazioni alla richiesta del pubblico ministero ex art. 291 c.p.p. 48
4. Segue: il vaglio giurisdizionale e i diritti della difesa 51
5. Segue: gli inviti alla continenza espositiva, la pubblicabilità dell’ordinanza e un nuovo divieto “assoluto” di pubblicazione di intercettazioni non acquisite 54
III
IL PERCORSO DEI COLLOQUI INTERCETTATI:
DAL BROGLIACCIO ALLA PROVA
di Silvia Renzetti
1. Premessa 57
2. Il brogliaccio “educato” 59
3. Destinazione immediata archivio digitale 66
4. L’archivio delle intercettazioni: cattedrale nel deserto 69
5. “L’acquisizione” al fascicolo delle indagini 76
6. I diritti della difesa 80
7. La trascrizione 84
8. La distruzione del materiale intercettato 86
Indice 441
pag.
IV
I DIRITTI DELLA DIFESA NELLA NUOVA DISCIPLINA
DELLE INTERCETTAZIONI
di Fabio Alonzi
1. Premessa 91
2. Il diritto alla copia 93
3. Le richieste acquisitive del difensore e la c.d. udienza stralcio 106
4. La nuova disposizione introdotta nell’art. 415-bis c.p.p. e le prerogative difensive 110
5. Le garanzie difensive nella procedura prevista in ipotesi di giudizio immediato 117
6. Le operazioni di trascrizione delle intercettazioni 120
7. Le prerogative della difesa in ipotesi di adozione di misura cautelare 121
8. Alcune considerazioni per concludere 123
V
LA NUOVA TUTELA DELLA PRIVACY
OVVERO L’ASSAI SCADENTE TRADUZIONE GIURIDICA
DI UN PROPONIMENTO CONDIVISIBILE
di Glauco Giostra
1. Anamnesi di una riforma 125
2. Le gravi carenze della normativa pre-riforma 129
3. L’incerta fisionomia della riforma 132
3.1. Una blanda bonifica preventiva 134
3.2. Il nuovo segreto e la sua problematica sinergia con il divieto di pubblicazione 137
3.3. Il neo-divieto di pubblicazione: una disposizione perentoria, ma “scucita” dal sistema 143
3.3.1. Il problema della pubblicabilità degli atti che si avvalgono di conversazioni captate e non acquisite ai sensi
dell’art. 114 comma 2-bis c.p.p. 147
4. Una riforma da riformare 149
4.1. Alcune notazioni a futura memoria 153
442 Indice
pag.
VI
ENTRATA IN VIGORE
E PROFILI DI DIRITTO TRANSITORIO
di Marco Gambardella
1. Evoluzione legislativa e quadro normativo di riferimento 157
2. La disciplina applicabile ai “reati base”, ai reati di “criminalità organizzata” e ai reati “contro la pubblica amministrazione” 163
3. Le ulteriori modifiche in materia di pubblicità degli atti di cui
agli artt. 291, 292 e 114 c.p.p. 170
4. Diritto intertemporale e diritto transitorio nel sistema penale e
processuale penale 173
5. Gli istituti di confine 174
6. Il principio tempus regit actum 178
7. Diritto transitorio e diritto intertemporale in tema di intercettazioni 181
VII
IL PUNTO DI VISTA DEGLI OPERATORI
1. IL DIFENSORE 187
di Caterina Malavenda
2. IL PUBBLICO MINISTERO 195
di Giuseppe Cascini
3. IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI 207
di Costantino De Robbio
4. IL GIORNALISTA 219
di Luigi Ferrarella
Indice 443
pag.
PARTE SECONDA
USO INVESTIGATIVO E PROCESSUALE
DEI C.D. CAPTATORI INFORMATICI
a cura di Renzo Orlandi
I
REQUISITI TECNICI, POTENZIALITÀ E LIMITI
DEL CAPTATORE INFORMATICO.
ANALISI SUL PIANO INFORMATICO-FORENSE
di Raffaella Brighi
1. Strumenti di hacking per le indagini informatiche 231
2. Qualificazione tecnica del malware 238
2.1. Inoculamento e attivazione 238
2.2. Funzionamento 241
2.3. Potenzialità investigative 242
3. Le intercettazioni ambientali mediante captatore informatico: modalità esecutive e verbalizzazione 245
4. Requisiti tecnici dei programmi informatici captatori. Considerazioni informatico-forensi 250
II
AMMISSIBILITÀ E DIVIETI DI UTILIZZAZIONE
DELLE INTERCETTAZIONI
TRAMITE CAPTATORE INFORMATICO
di Pasquale Bronzo
1. Ammissibilità delle intercettazioni tramite captatore 257
2. Il captatore informatico nei procedimenti per reati comuni 263
3. Segue: nei procedimenti di criminalità organizzata 266
4. Segue: nei procedimenti per reati gravi contro la pubblica amministrazione 270
5. Divieti di utilizzazione 275
444 Indice
pag.
III
UN ROMPICAPO SENZA FINE:
LE ARCANE TRASFORMAZIONI DELL’ART. 270 C.P.P.
di Elena Valentini
1. Premessa 279
2. Cenni sull’evoluzione legislativa: il codice previgente 281
3. Segue: l’uso “ulteriore” delle intercettazioni nel nuovo codice 282
4. Il fondamento della regola di esclusione 283
5. Il diritto pretorio e la “sentenza Cavallo” delle Sezioni Unite 287
6. La rivoluzione legislativa del 2017-2019 295
7. Il nuovo art. 270 comma 1 c.p.p.: un difficile tentativo di esegesi 298
8. Segue: il controverso rapporto con la “sentenza Cavallo” 304
9. Segue: una soluzione costituzionalmente compatibile? 308
10. La disciplina dell’uso “ulteriore” dei risultati ottenuti mediante
trojan horse (e le sue ricadute sulla lettura sistematica dell’art. 270
c.p.p.) 310
IV
RIMODULAZIONI NORMATIVE
DELL’USO INVESTIGATIVO
DEL CAPTATORE INFORMATICO
di Silvia Signorato
1. Scenari digitali 319
2. Rischio golemico: l’antidoto nel principio di legalità processuale 321
3. Presidio dei diritti fondamentali e tendenze dilatative: dall’impiego
del trojan anche per il contrasto di reati bagatellari “mafiosi”, all’estensione agli incaricati di pubblico servizio della disciplina dei
pubblici ufficiali, ai nuovi casi di intercettazione in via d’urgenza 325
4. La restrizione dell’uso del trojan alla intercettazione ambientale ed
ai dispositivi mobili: limitazioni garantistiche o sviste legislative? 327
5. L’indicazione dei luoghi ove si effettua l’intercettazione. Verso
una nuova prospettiva: il luogo non è all’esterno del dispositivo
mobile, ma è il device stesso 329
6. Le operazioni di captazione: soggetti deputati a svolgerle e programmi informatici utilizzabili 330
7. Conclusioni: dall’abuso alla legittimità dell’uso, tra previsione di
legge, privacy by design e cloud 333
Indice 445
pag.
V
LE PERQUISIZIONI ON-LINE:
UN TEMA CHE RESTA UN TABÙ
di Lucia Parlato
1. Un avvicendarsi di interventi normativi che ha solo sfiorato la
tematica 337
2. “Intercettazioni” e “perquisizioni on-line”: gli antefatti comuni
e le reciproche contaminazioni 341
2.1. Le analoghe incertezze emerse nell’ordinamento tedesco 346
3. L’impatto della fattispecie sul piano delle garanzie individuali 348
3.1. L’evoluzione dei principi fondamentali nella giurisprudenza costituzionale in Germania 356
4. Un primo livello di atipicità: intercettazioni sì ma sui generis.
Cenni 362
5. Le attività di perquisizione on-line affette da un più elevato “tasso di atipicità” 365
6. Un’ampia “zona grigia” in cui si fa strada il concetto di “documento informatico” 369
7. Non solo finalità repressive: funzionalità della fattispecie in chiave
preventiva 374
8. Alcuni profili specifici: “danni” da trojan; vantaggi di un “attacco” rivolto verso dispositivi portatili 378
8.1. Segue: “riferibilità oggettiva” delle risultanze; irripetibilità degli accertamenti; competenze dell’agent 380
8.2. Segue: il prossimo futuro sul fronte transnazionale 382
9. Osservazioni conclusive 386
VI
LA DISCIPLINA TRANSITORIA
DEL CAPTATORE INFORMATICO
di Marco Gambardella
1. Diritto intertemporale e diritto transitorio nel sistema penale e
processuale penale 389
2. La riforma della disciplina in tema di captatore informatico 393
3. Profili di diritto transitorio e intertemporale in relazione alla riforma 396
4. Captatore e delitti contro la pubblica amministrazione 399
446 Indice
pag.
VII
IL PUNTO DI VISTA DEGLI OPERATORI
1. IL DIFENSORE 409
di Stefano Aterno
2. IL MAGISTRATO 423
di Antonio Balsamo

 

DESCRIZIONE:

Questo volume costituisce la continuazione ideale di quello pubblicato nel 2018 nella medesima collana, con il titolo Nuove norme in tema di intercettazioni. Tutela della riservatezza, garanzie difensive e nuove tecnologie informatiche.

I temi sono sostanzialmente gli stessi; il titolo riecheggia quello del precedente volume; identica è la divisione in due parti; pressoché invariata è la squadra degli Autori. Sono però cambiati – nell’arco di questo biennio – lo spirito politico che animava la riforma Orlando e, con esso, le cruciali scelte legislative deputate a regolare il complicato equilibrio di un trittico comprendente modalità investigative particolarmente insidiose, diritto di difesa e tutela della riservatezza.

 

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