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UNA NUOVA LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE. COMMENTO ALLA LEGGE 9 GENNAIO 2019, N.3

Informazioni aggiuntive

IN SINTESI

autore: AA.VV., Sergio Seminara (a cura di)

editore: Giappichelli

anno di pubblicazione: 2019

48,00 45,60

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INDICE
pag.
Gli Autori V
INTRODUZIONE VII
PARTE PRIMA
QUESTIONI DI DIRITTO PENALE SOSTANZIALE
ILA PERSEGUIBILITÀ DEI REATI COMMESSI
ALL’ESTERO
di Carlo Cucinotta
1. Premesse 3
2. La riforma dell’art. 9 c.p. 6
3. La riforma dell’art. 10 c.p. 7
IILE MODIFICHE RELATIVE ALLE PENE ACCESSORIE
E ALLA RIPARAZIONE PECUNIARIA
di Nicola Pistilli
1. Introduzione 13
2. Le modifiche alle pene accessorie: l’ampliamento del catalogo dei
reati e le attenuazioni di pena 15
2.1. L’applicabilità delle pene accessorie al tentativo 20
2.2. La determinazione della durata 22
3. Segue: l’incapacità perpetua a contrattare con la pubblica amministrazione e il problema della perpetuità delle pene accessorie 26
4. I riverberi in punto di sospensione condizionale della pena 30
5. Le possibili evoluzioni della sanzione interdittiva come pena principale o sostitutiva con specifico riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione 34
6. La riparazione pecuniaria: verso un’ipertrofia delle misure patrimoniali 38
IIILA NUOVA DISCIPLINA DELLA PRESCRIZIONE
di Sofia Braschi
1. Introduzione 43
2. La modifica concernente il dies a quo della prescrizione 45
2.1. Il fondamento della “nuova” disciplina 48
2.2. I principali problemi interpretativi connessi all’art. 158 c.p.
e le ricadute sistematiche della modifica 54
3. La nuova ipotesi di sospensione della prescrizione in seguito alla
«pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto penale di
condanna» 60
3.1. Il significato della nuova prescrizione e la sua compatibilità
con i principi costituzionali 61
3.2. L’inserimento della nuova causa sospensiva nella sistematica
del codice penale e le conseguenze della soluzione legislativa 65
3.3. L’ambito di operatività della nuova ipotesi di sospensione 70
4. Le ulteriori modifiche al codice penale e i problemi di diritto intertemporale
IV I REATI DI INDEBITA PERCEZIONE DI EROGAZIONI,
CORRUZIONE PUBBLICA E CORRUZIONE PRIVATA
di Sergio Seminara
1. La storia della riforma dell’art. 316-ter c.p. e della norma che
non c’è 79
1.1. La modifica dell’art. 316-ter c.p. 83
1.2. Sulla possibilità che il nuovo art. 316-ter c.p. supplisca la
norma che non c’è 85
2. Il quadro sanzionatorio dei delitti di corruzione 88
2.1. L’ambito applicativo dell’art. 318 c.p. 93
2.2. La nuova cornice edittale dell’art. 318 c.p. 94
3. Genesi ed evoluzione dell’art. 322-bis c.p. 97
3.1. Le innovazioni introdotte dalla legge n. 3 del 2019 101
3.2. Le future modifiche dell’art. 322-bis c.p. e le prospettive di
riforma della disciplina della corruzione 102
4. Genesi ed evoluzione dell’art. 2635 c.c. 108
4.1. Le “manchevolezze” della disciplina interna rispetto ai vincoli sovranazionali 111
4.2. La perseguibilità di ufficio: il nuovo volto della corruzione
tra privati 112
V LA NUOVA CAUSA DI NON PUNIBILITÀ PER IL “PENTITO
DI CORRUZIONE”
di Fabio Fasani
1. Ratio politico-criminale e inquadramento dogmatico di una “vecchia novità” 115
2. I forti dubbi politico-criminali sulla nuova causa di non punibilità 120
3. I contenuti tecnico-normativi dell’art. 323-ter tra critiche vecchie
e nuove 134
4. Conclusioni: un nuovo passo verso la normalizzazione dell’emergenza 151
VI IL REATO DI TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE
di Carlo Cucinotta
1. Premesse 157
2. L’origine del problema: la punibilità del traffico di influenze illecite nell’ordinamento italiano 159
3. La legge 6 novembre 2012, n. 190, e il rapporto tra gli artt. 346 e
346-bis c.p. 160
4. La riforma operata dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3 165
4.1. Il problema della mediazione illecita 169
5. L’abrogazione del millantato credito e l’interesse tutelato dal nuovo art. 346-bis c.p. 170
6. La punibilità dell’autore della dazione o della promessa 175
7. Profili temporali e rapporti con altre figure di reato 179
VII IL REATO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA E IL REGIME
DI PROCEDIBILITÀ
di Fabio Fasani
1. Premessa 183
2. La modifica della cornice edittale del delitto di appropriazione
indebita 184
3. La nuova disciplina della procedibilità ai sensi dell’art. 649-bis
c.p. 186
VIII LE MODIFICHE IN TEMA DI RESPONSABILITÀ
DEGLI ENTI
di Carlo Cucinotta
1. Premesse 193
2. Le novità della riforma: l’inasprimento sanzionatorio 194
2.1. Il problema dell’applicazione delle sanzioni interdittive in caso di corruzione ex artt. 320 e 322-bis c.p. 197
2.2. I temperamenti alla nuova disciplina delle sanzioni interdittive 199
PARTE SECONDA
QUESTIONI PROCESSUALI
I RIFORMA DELLA PRESCRIZIONE E RAGIONEVOLE
DURATA DEL PROCESSO
di Daniele Vicoli
1. Il background dell’intervento sulle cause sospensive della prescrizione 205
2. Il nodo delle implicazioni sul versante dei tempi processuali 207
3. I nuovi scenari nella prospettiva dei rimedi compensativi: i deficit
del quadro normativo 209
4. La garanzia della ragionevole durata nel contesto del giusto processo 212
5. La strada della prescrizione “processuale”: pregi e limiti 219
II LE OPERAZIONI SOTTO COPERTURA AL BANCO
DI PROVA DEI REATI CONTRO LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
di Marianna Biral
1. Premessa 223
2. Agenti sotto copertura e collaboratori remunerati. Le nuove frontiere della lotta alla corruzione fra potenzialità investigative e possibili degenerazioni 225
3. Le modifiche all’art. 9 legge 16 marzo 2006, n. 146: incertezze interpretative e risultati attesi 231
4. I riflettori (opportunamente) puntati sul tema della provocazione 235
5. Gli argini volti a contenere possibili straripamenti dell’attività investigativa 238
6. I nodi ancora da sciogliere 240
III INTERCETTAZIONI DI COMUNICAZIONI
di Silvia Signorato
1. Il captatore informatico: coordinate generali 245
2. La disciplina in materia di trojan: da fantasma dell’opera a personaggio in cerca di autore 249
3. La ridefinizione dell’area di operatività dello strumento investigativo 250
4. Una nuova prospettiva: dallo spostamento del dispositivo elettronico mobile in un “luogo”, al dispositivo elettronico mobile inteso esso stesso come “luogo” 252
5. Questioni di diritto transitorio 255
6. Conclusioni 258
IV LE MODIFICHE IN MATERIA DI MISURE INTERDITTIVE:
IL DIVIETO TEMPORANEO DI CONTRATTARE
CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
di Elena Valentini
1. Premessa 261
2. L’innesto dell’art. 289-bis c.p.p. nell’evoluzione delle misure cautelari interdittive 262
3. I contenuti della nuova misura 271
4. Profili sanzionatori 277
V NOVITÀ IN TEMA DI PATTEGGIAMENTO
di Francesco Zacchè
1. Rafforzamento delle pene accessorie e riflessi sull’applicazione
della pena su richiesta delle parti 283
2. Discrezionalità giudiziale sull’an dell’interdizione dai pubblici uffici e dell’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione
quale conseguenza della scelta deflattiva 286
3. Doppi binari o labirinti? 288
4. Poteri del giudice sull’accesso condizionato al rito e controllo sulla congruità della pena in caso di richiesta semplice 290
5. Ricorso per cassazione sull’applicazione delle sanzioni accessorie ex art. 317-bis c.p., dopo la riforma Orlando 292
6. Profili intertemporali 293
VI NUOVE REGOLE IN TEMA DI CONFISCA DEI PROVENTI
DA ATTIVITÀ CORRUTTIVE
di Raffaello Magi
1. Premessa 297
2. Gestione dei beni in sequestro 298
2.1. La tipologìa di beni suscettibili di affidamento temporaneo 299
3. Svolgimenti procedurali 301
3.1. Il contraddittorio preventivo e la impugnabilità del provvedimento 301
4. Poteri del giudice dell’impugnazione in caso di estinzione del
reato 305
VII LO STATUS DEL CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA
PER FATTI DI CORRUZIONE
di Fabrizio Siracusano
1. Un intervento condotto sotto l’egida della prevenzione dal reato
e della neutralizzazione del reo 313
2. L’immunizzazione delle pene accessorie perpetue: un “doppio binario” riabilitativo per i condannati per reati di corruzione 318
3. Le condizioni di accesso alla declaratoria di estinzione delle pene accessorie perpetue 321
4. Segue: le cadenze del procedimento 323
5. L’estensione del “doppio binario” penitenziario ai fatti di corruzione 325
6. Segue: un’irragionevole espansione dell’area delle automatiche
preclusioni 328
7. La ribadita valenza “taumaturgica” delle condotte collaborative 333
392 Indice
pag.
8. Segue: un modello “integrato” di erosione degli automatismi preclusivi per i fatti di corruzione 340
9. Le dirompenti ricadute sulla fase d’avvio dell’esecuzione penale 343
10. Una gestione “intertemporale” dei nuovi orizzonti del “doppio
binario” penitenziario da ricondurre ad Constitutionem 345
11. Considerazioni conclusive 355
PARTE TERZA
GLI OBBLIGHI DI
TRASPARENZA E CONTROLLO
DELLE ORGANIZZAZIONI POLITICHE
GLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA PER PARTITI
E MOVIMENTI POLITICI
di Tommaso F. Giupponi
1. Trasparenza e metodo democratico: una via “indiretta” di attuazione dell’art. 49 Cost.? 359
2. Le novità introdotte dalla legge n. 3 del 2019. Gli obblighi di
pubblicità dei contributi a favore di partiti, movimenti politici e
titolari di cariche elettive e di governo 364
3. Gli obblighi previsti per fondazioni, associazioni e comitati “politici” 369
4. La trasparenza delle liste e gli obblighi di pubblicità relativi ai
singoli candidati 373
5. Il difficile bilanciamento tra trasparenza dei partiti (e movimenti) politici e riservatezza dei soggetti coinvolti. Profili di legittimità costituzionale della nuova disciplina 377

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